THE CHANGELING - LO SCAMBIO

Titolo Originale: The Changeling
Genere: Drammatico
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: J. Michael Straczynski
Cast: Angelina Jolie, John Malkovich, Riki Lindhome, Amy Ryan, Colm Feore, Devon Gearhart, Jeffrey Donovan, Kelly Lynn Warren, Devon Conti
Colonna Sonora: Clint Eastwood
Produzione: Imagine Entertainment, Malpaso Productions
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 140 minuti
Data di uscita: 14 Novembre 2008

 

“The Changeling” è un noir drammatico ispirato ad un caso di cronaca vera accaduta nell’ America degli anni ’30 che denunciò corruzione e falle all’interno delle forze dell’ordine dello stato californiano; Angelina Jolie interpreta il ruolo di Christine Collins, una giovane madre che vive in un sobborgo della Los Angeles del 1928, il cui figlioletto scompare misteriosamente. Mesi dopo, Christine riceve la notizia del suo ritrovamento dalla polizia che le porta un altro fanciullo che lei denuncerà non essere suo figlio. La donna mette fortemente in imbarazzo le autorità che non vogliono ammettere l’errore di un caso di cronaca molto pubblicizzato a fini elettorali, arrivando a disporre il suo ricovero forzato in un manicomio. Trovando l’aiuto del reverendo Briegleb (John Malkovich), un pastore presbiteriano che crederà alla sua versione, Christine riesce ad essere dimessa dall’istituto psichiatrico e porta di fronte al concilio cittadino il suo caso denunciando la corruzione della polizia che operò uno scambio (il Changeling del titolo) e che cercò in tutti i modi di screditarla con la complicità dei medici ospedalieri.

Non è un film che lascia indifferenti “The Changeling”, un robusto dramma venato da atmosfere noir che punta il dito sull’eccesso di potere e sui soprusi da parte delle autorità, vantando al tempo stesso una a dir poco splendida ricostruzione storica.
Eastwood dirige una pellicola dall’impostazione stilistica molto classica e formale, che rimanda al cinema noir degli anni ’40, narrando con notevole potenza espressiva una storia vera, incentrata tanto sul dramma ed i sentimenti di una madre, quanto sul substrato politico-sociale dell’ambientazione storica; il grande attore-regista ha il merito di scavare nel passato del suo paese ricostruendo con pessimismo ed indignazione i rapporti tra cittadino e potere, troppo spesso macchiato da corruzione e da strumentalizzazione ad personam. Il film però, al di là della sua resa, appare molto “americano” nella sua celebrazione di virtù portate tante volte sul grande schermo come il coraggio, la tenacia, il non cedere ai prepotenti e la forza della verità che trionfa sui malvagi senza scendere a compromessi: tutti elementi già visti, che rendono “The Changeling” abbastanza prevedibile senza però scalfirne la forza narrativa; questo grazie al fatto di non avere intenti moralistici, ma piuttosto di andare ad arricchire l’impianto drammaturgico di una vicenda dai profondi risvolti umani e politici.

Ben confezionato ed a tratti emozionante, il film ha però il neo di una sceneggiatura che, nonostante una struttura solida, ha come epicentro la figura di un’eroina forte e coraggiosa che rende scontata agli occhi del pubblico l’esito vittorioso della sua crociata; la regia fa poi troppo affidamento sull’interpretazione della Jolie che, seppur discreta come interprete, non riesce ad essere completamente all’altezza della situazione, con una performance che in alcuni punti va troppo sopra e righe.

Paolo Pugliese