CARS - MOTORI RUGGENTI

Titolo Originale: Cars
Genere: Animazione/Commedia
Regia: John Lasseter & Joe Ranft
Sceneggiatura: Dan Fogelman, Kiel Murray, Phil Lorin, John Lasseter, Joe Ranft
Cast: Marco Messeri, Sabrina Ferilli, Marco della Noce, Alex Zanardi
Colonna Sonora: Randy Newman
Produzione: Pixar & Walt Disney Group
Paese d’origine: USA - 2006
Durata: 110 minuti

 

In un mondo popolato da automobili, Saetta McQueen è una giovane e rampante macchina da corsa con il sogno di vincere la prestigiosa Piston Cup. Durante il tragitto in California, dove correrà la finale della coppa, Saetta si perde lungo la Route 66 ed approda nella desolata Radiator City dove distrugge suo malgrado la strada principale: condannato a ripararla prima di potersene andare, durante il suo soggiorno forzato la giovane auto farà la conoscenza del candido Carl Attrezzi (un carro attrezzi arrugginito chiamato dagli amici Cricchetto), della bella Sally (una Porche 911) e del saggio Dottor Hudson (una Hudson Hornet del 1951), grazie alla cui amicizia riscoprirà i veri valori della vita e diventerà un campione migliore di quanto pensasse di essere prima. CARS è l’ultimo parto della prestigiosa Pixar di John Lasseter e Joe Ranft (quelli de “Gli Incredibili”, “Toy Story” e “Alla ricerca di Nemo”) e sicuramente, dal punto di vista della grafica, è il film di animazione digitale più spettacolare mai realizzato fino ad ora: evolutissimo, realistico e curato nei minimi particolari (vedi i paesaggi finemente riprodotti oppure i giochi di luce e di riflesso sulle carenature delle auto), con un’animazione molto fluida e naturale che riproduce in maniera realistica le dinamiche (spesso velocissime) di movimento delle auto, tenendo conto delle leggi della fisica inerenti inerzia e forza centrifuga.
Se, però, per quanto riguarda il lato visivo, CARS è una gioia per gli occhi da godersi soprattutto sul grande schermo (certi preziosismi grafici, ad esempio, negli stadi durante le gare sarebbero sacrificati sul piccolo schermo…), dal punto di vista narrativo delude un bel po’.
Intendiamoci, il film è molto divertente, però non è eccezionale soprattutto per i canoni alti a cui quei geni della Pixar ci hanno abituato nel corso degli anni. CARS ha un inizio dinamico e fulminante ambientato durante una rocambolesca gara, ma quando la storia entra nel vivo rallentando un po’ il ritmo narrativo a favore dell’introspezione, si rivela molto "americana" con una sinossi assolutamente non originale e già vista in molti altri film (il protagonista egocentrico che, grazie agli altri, diventa migliore scoprendo le piccole/grandi cose della vita come il valore dell’amicizia). Anche se la trama viene sviluppata in maniera garbata e non infantile, cercando di evitare troppe ovvietà, l’esito purtroppo è scontato ed alla fine perde un po’ di mordente sulle belle premesse iniziali. Inoltre ci sono davvero poche gags rispetto alle altre pellicole della Pixar (le migliori restano quelle legate alla Fiat 500 Luigi e l’omaggio finale dei film della Pixar in chiave automobilistica), mentre le caratterizzazioni dei personaggi si rivelano molto curate, ma senza gridare troppo al miracolo.
Per quanto riguarda il doppiaggio in italiano, spesso vituperato a causa di un frequente uso di caratterizzazioni dialettali, non possiamo fare comparazioni con i dialoghi originali (c'erano le voci di Paul Newman ed altri attori come Owen Wilson e Tony Shalhoub ad esempio...), ma non ci è sembrato niente di orrido, con una Sabrina Ferilli che doppiava in maniera pulita (senza accento "romano", forse solo un pò impostata) la Porsche Sally, l’attore Marco Messeri nel ruolo (irriconoscibile) di Carl Attrezzi e Marco della Noce (il comico di Zelig col tormentone di "Viva la Ferrariii") che ha dato la voce a Luigi, l’utilitaria italiana appassionata della Ferrari (quindi, ci stava anche abbastanza bene il doppiaggio caratterizzato, seppur in bolognese). Orrido, invece, il cameo verbale di Shumacker: 4 parole senza alcuna inflessione o tonalità.
Per il resto, il film scorre tranquillo verso il finale con un montaggio veloce e dinamico, una bella colonna sonora ed alcune riflessioni interessanti come una malinconica nostalgia di epoche e tecnologie del passato più semplici e genuine. Sicuramente CARS è qualche spanna sotto gli altri lavori della Pixar, ma rimane comunque un prodotto godibilissimo per grandi e piccini.

Paolo Pugliese