CARNERA - THE WALKING MOUNTAIN

Titolo Originale: Id
Genere: Biografico/Storico/Sportivo
Regia: Renzo Martinelli
Sceneggiatura: Renzo Martinelli & Franco Ferrini
Cast: Andrea Iaia, Paolo Seganti, Anna Valle, Burt Young, Paul Sorvino, F. Murray Abraham, Kasia Smutniak
Colonna Sonora: Pivio & Aldo De Scalzi
Produzione: RTI, Martinelli Film Company International S.r.l., Giuseppe Marra Communications, Domino Film, Mediaset
Paese d’origine: Italia - 2008
Durata: 123 minuti
Data di uscita: 9 Maggio 2008

 

Diventa un film per la regia di Renzo Martinelli la storia di una grande leggenda dello sport italiano, Primo Carnera, soprannominato "La Montagna che Cammina".
Nato nel 1906 in un piccolo paese del Friuli, Primo Carnera (Andrea Iaia) insegue una vita migliore e fugge giovanissimo dalla miseria emigrando in Francia. Grazie alla sua l'imponenza fisica (era alto oltre 2 metri per 126 chili), trova lavoro in un circo come attrazione, venendo notato da Paul Journée, ex campione francese dei pesi massimi, che lo segnala al più famoso manager di boxe di quei tempi: Léon Sée (F. Murray Abraham).
Inizia così la carriera di Carnera nel mondo del pugilato, diventando nel 1933 campione mondiale dei pesi massimi quando batterà Jack Sherkley allo storico incontro presso il Madison Square Garden di New York.

Poteva essere un evento importante per il nostro cinema questo “Carnera – The Walking Mountain”, un biopic italiano storico-nazionalista (non se ne vedono molti in giro...) su un personaggio di grande fascino, girato con una certa larghezza di mezzi, un cast internazionale e con diverse sequenze altamente spettacolari grazie ad un lungo lavoro di post-produzione, con effetti speciali digitali che hanno ricostruito luoghi storici come il Royal Albert Hall di Londra oppure il Madison Square Garden di New York. Ma la storia sul grande schermo della vita, il successo e il triste declino di un vero e proprio gigante del pugilato ha una resa francamente tutt’altro che riuscita e convincente.

Non convince, infatti, la ricostruzione poco realistica e molto romanzata della vita di Carnera, con toni eccessivamente melodrammatici ed enfatici nel tratteggiare la dimensione umana del protagonista/eroe della gente comune, con un forte elogio della perseveranza, della virtù e dei valori familiari.
Il regista Martinelli, di cui ricordiamo il thriller "Piazza Delle Cinque Lune" ed il controverso “Il Mercante di Pietre”, si prende molte libertà biografiche ed è più propenso a narrare un racconto moraleggiante sul personaggio di Carnera che attenersi ai fatti veri e propri; c’è l’ambizione di illustrare un’intera epoca -quella del ventennio fascista- attraverso la vita del protagonista, ma si fa strada nella mente dello spettatore il sospetto di una certa strumentalizzazione propagandistica.
Un prodotto di stampo televisivo ambizioso ma poco genuino nelle intenzioni narrative e molto artificioso nella messa in opera, che banalizza tutti gli aspetti storici, biografici e sociologici che si era proposto di rappresentare, in una sarabanda retorica e moraleggiante che si conclude senza rinunciare al classico happy end consolatorio e melò da operetta.
Nonostante tutto, “Carnera – The Walking Mountain” potrebbe piacere a molti, per un certo impianto spettacolare dal sapore tipicamente esterofilo, anche se l'eccesso stilistico è dietro l'angolo. Convincenti gli attori italiani Andrea Iaia, Paolo Seganti ed Anna Valle.

Marco Valerio