CADO DALLE NUBI

Genere: Commedia
Regia: Gennaro Nunziante
Sceneggiatura: Luca Medici, Gennaro Nunziante
Cast: Luca Medici, Francesca Chillemi, Dino Abbrescia, Giulia Michelini, Fabio Troiano, Raul Cremona, Gigi Angelillo, Anna Ferruzzo, Ivano Marescotti.
Produzione: Taodue Film
Paese d’origine: Italia - 2009
Durata: 100 minuti
Data di uscita: 27 Novembre 2009

 

Checco (Luca Medici) è un giovane cantante barese, non molto colto in verità, che sogna una carriera nel mondo della musica. Quando la sua fidanzata Angela lo lascia per un altro uomo con un lavoro più stabile, Checco decide di lasciare Bari per arrivare a Milano in cerca di fortuna. Viene ospitato dal cugino, che a causa della mentalità chiusa ed omofoba dei suoi parenti, gli nasconde il fatto di essere gay e di vivere con il suo compagno (Checco, infatti, pensa che l’omosessualità sia una malattia).
Arrancando per avere una possibilità nel mondo discografico, Checco conosce una ragazza (Giulia Michelini) che lavora nel sociale e se ne innamora, affrontando la famiglia di lei con il padre leghista (Ivano Marescotti).

“Cado dalle Nubi” è l’ennesimo salto sul grande schermo da parte di un comico lanciato dalla televisione, ovvero Luca Medici/Checco Zalone della trasmissione “Zelig”, ma l’operazione non è poi così scontata e gratuita come si potrebbe credere, anzi; in linea con i film di un’altra coppia di comici come Ficarra & Picone, “Cado dalle Nubi” è una pellicola comica con una storia un po’ già vista altrove, ma sviluppata in maniera concreta e non manichea, con un’ironia pungente su certi luoghi comuni della televisione e della gente del Sud, di cui si ripropongono le caratteristiche contrapposte a quelle del Nord. Niente di nuovo sotto il sole, questo è certo, eppure il film piace ed intrattiene con un certo garbo fino ai titoli di coda, vantando un cast di interpreti di tutto rispetto come la fresca Giulia Michelini (vista in fiction come “R.I.S.” e “Distretto di Polizia”), l’ottimo Ivano Marescotti (un caratterista che fa sempre piacere vedere, stavolta nel ruolo di padre leghista) ed i bravi Dino Abbrescia, Gigi Angelillo e Francesca Chillemi.

La regia è di stampo televisivo e segue senza guizzi il suo protagonista Luca Medici/Checco Zalone che, senza infamia e senza lode, porta al cinema il suo personaggio di cantante neomelodico cafone ed ignorante, la cui spinta comica si basa quasi unicamente su fraintendimenti ed equivoci linguistici, con storpiature lessicali e via dicendo. Se però il personaggio risulta più graffiante negli sketch televisivi, qui si cerca di andare oltre, con Medici che insieme al regista Gennaro Nunziante (co-autore insieme a lui anche della sceneggiatura) rendono Checco il prototipo-manifesto dell’italiano di oggi, ignorante di ritorno, grottesco, paradossale eppure profondamente umano, umile, orgoglioso e positivo.

Certo i film di Monicelli, di Risi e di Scola erano ben altra cosa, è anche inutile sottolinearlo, ma “Cado dalle Nubi” risulta una commedia riuscita, con una comicità non artefatta né pecoreccia, ma abbastanza fresca e garbata nonostante sia politicamente scorretta (ed è un fattore positivo) e nonostante sia infarcita di certa dose di turpiloquio nei dialoghi che, comunque, sono un marchio di fabbrica del personaggio, il cui uso della parolaccia è, paradossalmente, studiato e raffinatissimo.

Paolo Pugliese