William
Burke (Simon Pegg) e William Hare (Andy Serkis) cercano di
sbarcare il lunario nell’Edimburgo del 19esimo secolo.
Dopo l’ennesima impresa commerciale fallita, ritornano
alla pensione di Hare e scoprono che il loro inquilino è
morto il giorno in cui doveva pagare l’affitto. Mentre
la coppia decide di come liberarsi del corpo, si rendono conto
che un cadavere può fruttare una bella somma. Edimburgo
è infatti il centro dell’universo della ricerca
medica e i dottori della città cercano disperatamente
cadaveri per le loro lezioni di anatomia. Tra questi ci sono
gli spietati rivali, il progressista Dottor Knox (Tom Wilkinson)
e il tradizionalista Dottor Monroe (Tim Curry), in concorrenza
tra loro per ottenere l’onorificenza del Re. Quando
Knox riceve la visita da parte di Burke & Hare che gli
portano un cadavere fresco, li esorta a portargli almeno due
corpi a settimana, necessari per la sua ricerca di mappatura
del corpo umano. La richiesta spinge Burke e Hare ad usare
come materia prima qualsiasi altro "sfortunato"
capiti loro a tiro...
Con
“Burke & Hare – Ladri di Cadaveri” torna
sul grande schermo uno dei più geniali ed irriverenti
registi di cinema degli ultimi trent’anni: John Landis,
autore di “The Blues Brothers”, “Un Lupo
Mannaro Americano a Londra” ed “Animal House”,
dimostra con efficacia di non aver perso smalto né
ironia costruendo un’efficace favola comica nerissima,
tramite la quale illustra il cinismo umano applicato tanto
al guadagno personale quanto alla nobile ricerca scientifica.
Il film racconta una storia realmente accaduta sotto forma
di Black Comedy di impianto tipicamente inglese,
dove un mirabile senso del grottesche viene mescolato
a dettagli storici veritieri ed un’ambientazione ben
ricostruita, sordida e convincente, quale l’Edimburgo
del 19esimo secolo. La regia di Landis è agile ed asciutta,
attenta ai dettagli sia dei personaggi che del contesto storico,
senza rinunciare al suo humor macabro e paradossale, arricchito
da un tocco sardonico di Grand Guignol.
I
vari personaggi sono sviluppati a metà strada tra il
caricaturale ed il realistico, venendo interpretati in maniera
brillante dai protagonisti Simon Pegg (“Star Trek”,
“L’Alba dei Morti Dementi”) ed Andy Serkis
(il Gollum de “Il Signore degli Anelli”), con
un ottimo cast di supporto dove figurano la smancerosa Isla
Fisher (“I Love Shopping”), e soprattutto la sconosciuta
quanto esilarante Jessica Hynes, interprete della moglie di
Hare, insieme ai misurati Tom Wilkinson (“Full Monthy”)
e Tim Curry (“The Rocky Horror Picture Show”),
nei ruoli dei due medici rivali senza scrupoli, fino ad un
gustoso cameo del grande Christopher Lee.
Paolo
Pugliese