BURKE & HARE - LADRI DI CADAVERI

Titolo Originale: Burke and Hare
Genere: Commedia, Storico, Grottesco
Regia: John Landis
Sceneggiatura: Piers Ashworth, Nick Moorcroft
Cast: Simon Pegg, Andy Serkis, Isla Fisher, Jessica Hynes, Tom Wilkinson, Tim Curry, Christopher Lee, Hugh Bonneville, Jenny Agutter, David Schofield
Produzione: Ealing Studios, Fragile Films
Paese d’origine: GB - 2010
Durata: 91 minuti
Data di uscita: 25 Febbraio 2011

 

William Burke (Simon Pegg) e William Hare (Andy Serkis) cercano di sbarcare il lunario nell’Edimburgo del 19esimo secolo. Dopo l’ennesima impresa commerciale fallita, ritornano alla pensione di Hare e scoprono che il loro inquilino è morto il giorno in cui doveva pagare l’affitto. Mentre la coppia decide di come liberarsi del corpo, si rendono conto che un cadavere può fruttare una bella somma. Edimburgo è infatti il centro dell’universo della ricerca medica e i dottori della città cercano disperatamente cadaveri per le loro lezioni di anatomia. Tra questi ci sono gli spietati rivali, il progressista Dottor Knox (Tom Wilkinson) e il tradizionalista Dottor Monroe (Tim Curry), in concorrenza tra loro per ottenere l’onorificenza del Re. Quando Knox riceve la visita da parte di Burke & Hare che gli portano un cadavere fresco, li esorta a portargli almeno due corpi a settimana, necessari per la sua ricerca di mappatura del corpo umano. La richiesta spinge Burke e Hare ad usare come materia prima qualsiasi altro "sfortunato" capiti loro a tiro...

Con “Burke & Hare – Ladri di Cadaveri” torna sul grande schermo uno dei più geniali ed irriverenti registi di cinema degli ultimi trent’anni: John Landis, autore di “The Blues Brothers”, “Un Lupo Mannaro Americano a Londra” ed “Animal House”, dimostra con efficacia di non aver perso smalto né ironia costruendo un’efficace favola comica nerissima, tramite la quale illustra il cinismo umano applicato tanto al guadagno personale quanto alla nobile ricerca scientifica. Il film racconta una storia realmente accaduta sotto forma di Black Comedy di impianto tipicamente inglese, dove un mirabile senso del grottesche viene mescolato a dettagli storici veritieri ed un’ambientazione ben ricostruita, sordida e convincente, quale l’Edimburgo del 19esimo secolo. La regia di Landis è agile ed asciutta, attenta ai dettagli sia dei personaggi che del contesto storico, senza rinunciare al suo humor macabro e paradossale, arricchito da un tocco sardonico di Grand Guignol.

I vari personaggi sono sviluppati a metà strada tra il caricaturale ed il realistico, venendo interpretati in maniera brillante dai protagonisti Simon Pegg (“Star Trek”, “L’Alba dei Morti Dementi”) ed Andy Serkis (il Gollum de “Il Signore degli Anelli”), con un ottimo cast di supporto dove figurano la smancerosa Isla Fisher (“I Love Shopping”), e soprattutto la sconosciuta quanto esilarante Jessica Hynes, interprete della moglie di Hare, insieme ai misurati Tom Wilkinson (“Full Monthy”) e Tim Curry (“The Rocky Horror Picture Show”), nei ruoli dei due medici rivali senza scrupoli, fino ad un gustoso cameo del grande Christopher Lee.

Paolo Pugliese