BOLT

Titolo Originale: Id.
Genere: Animazione
Regia: Byron Howard & Chris Williams
Sceneggiatura: Chris Williams & Dan Fogelman
Colonna Sonora: John Powell
Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 97 minuti
Data di uscita: 28 Novembre 2008

 

Bolt è, a sua insaputa, la stella di una serie televisiva di successo, ricca di azione, avventure e pericoli.
Ma il cane non distingue la realtà dalla finzione e crede davvero di essere un super-cane dotato di superpoteri. Quando, per un disguido, viene spedito dallo studio di Hollywood a New York, Bolt crede di vivere un’altra delle sue avventure ed inizia un viaggio attraverso l’America per ricongiungersi alla padroncina Penny. Lo aiuteranno due improbabili compagni di avventure: una gattina chiamata Mittens e un criceto teledipendente chiuso in una sfera di plastica di nome Rhino, che crede anche lui nei superpoteri di Bolt.

Questo nuovo lungometraggio costituisce un punto di svolta da parte della Disney la quale, affrancandosi dal suo ex-laboratoro digitale Pixar (quello di "Wall-E" e "Ratatouille" per intenderci), ha iniziato già da tempo esperimenti nel campo dell’animazione in grafica computerizzata tridimensionale.
Dopo i modesti, ma dignitosi risultati di pellicole come “Chicken Little” e “I Robinson”, “Bolt” si presenta come un prodotto più sofisticato, sia dal lato narrativo che da quello tecnico: il duplice obbiettivo, parzialmente raggiunto, era proporre una storia d’intrattenimento sia per grandi che per piccini ed al tempo stesso raggiungere un’animazione in 3-D soddisfacente.
Per il risultato finale, “Bolt” non passerà certamente alla storia, ma comunque riesce a reggere bene il confronto coi prodotti targati sia Pixar che Dreamworks. Un prodotto abbastanza divertente e ben realizzato, sorprendentemente convincente soprattutto nel primo tempo, con ottime e spettacolari sequenze d’azione che raggiungono quasi i fasti de “Gli Incredibili”. Anche le situazioni divertenti non mancano e reggono buona metà del film (menzione di merito per i piccioni).

Tecnicamente non siamo assolutamente ai livelli di Pixar, sia chiaro, ma “Bolt” si presenta con una storia originale, una premessa decentemente intrigante e con un incipit estremamente dinamico, ritmato, coinvolgente.
Purtroppo, ad un certo punto, le buone idee e la spigliatezza della narrazione sembrano scemare; ecco quindi arrivare il comprimario comico dalla dubbia utilità (il criceto nerd), le canzoncine stucchevoli di vecchio stampo disneyano, la retorica buonista che si concretizza in un paio di sequenze particolarmente irritanti (l'equivoco sulla sincerità dell'affetto di Penny, le lezioncine sul "bello di essere cani veri", i predicozzi fastidiosi della gatta), fino a sfoderare uno sviluppo improbabile che dà un prevedibile pretesto di autentica impresa eroica e il finale zuccheroso, ma comunque non toccante come in altre pellicole.

In sostanza, “Bolt” è un film che parte con il botto, ma che consuma tutta la grinta a metà strada e finisce per rifugiarsi nella più convenzionale strutturazione da animazione "mite" per famiglie.
Originalità? Un lusso che non potevano permettersi, a quanto pare.

Tuco Benedico Pacifico
Revisione: Paolo Pugliese