BAD TEACHER
 
Titolo Originale: Id.
Genere: Commedia
Regia: Jake Kasdan
Sceneggiatura: Gene Stupnitsky, Lee Eisenberg
Cast: Cameron Diaz, Lucy Punch, Jason Segel, Justin Timberlake, Phyllis Smith, John Michael Higgins, Jillian Armenante, Kathryn Newton
Colonna Sonora: Michael Andrews
Produzione: The Weinstein Company, Mosaic Media Group
Paese d’origine: USA - 2011
Durata: 92 minuti
Data di uscita: 31 agosto 2011

 

Elizabeth (Cameron Diaz) è una giovane insegnante di scuola media assolutamente non portata per la professione: irresponsabile, egoista e menefreghista dal punto di vista caratteriale, mentre da quello professionale si disinteressa del programma di studio, tratta male i suoi studenti, beve senza freni e fa uso di diverse droghe. Quando il suo ricco marito (sposato per interesse e di cui ignora persino la data di compleanno) la molla all’improvviso, lei torna ad insegnare in attesa di trovare il classico buon partito, iniziando a corteggiare Scott (Justin Timberlake), un giovane professore proveniente da una famiglia molto benestante, arrivato a scuola per un periodo di supplenza. Ma pure la collega Amy (Lucy Punch) sembra interessata a Scott, mentre l’insegnante di ginnastica (Jason Segel) sta provando a fare breccia nel cuore di Elizabeth.

Travestito da commedia cattiva, “Bad Teacher” altro non è che un film comico sgangherato e sboccato, con una trama estremamente esile che non procede in maniera univoca, bensì a compartimenti stagni, tramite gags e vari siparietti narrativi. La pellicola punta per la sua riuscita su due uniche carte: la prima è avere un personaggio principale “cattivo” e scorretto, la cui carica comica consiste nel tenere atteggiamenti assolutamente opposti alla sua funzione di educatore; la seconda carta è la scelta della protagonista, ovvero una Cameron Diaz famosa per essere un’attrice solare, collezionando ruoli da ragazza allegra o svampita che qui, invece, si trasforma in una virago gaudente e diabolica. L’effetto comico è assicurato, ma se ci fosse stata un’altra attrice, difficilmente il film sarebbe pienamente riuscito, anche per la povertà di idee della sceneggiatura e la regia artigianale del principiante, ma onesto, Jake Kasdan.

Il senso del film è che, sebbene le brave ragazze vadano in paradiso, quelle cattive vanno dappertutto. E vincono sempre. Per fortuna, oppure per coerenza di intenti, “Bad Teacher” ci risparmia la solita lezioncina morale o il finale puritano di redenzione, tipici del cinema americano, ma filtra un messaggio tra le righe a nostro avviso abbastanza inquietante: ovvero che la scuola pubblica americana (e non quella privata) è composta da docenti e dirigenti scolastici imbecilli oppure sociopatici; ciò è ravvisabile non solo nella caratterizzazione dei vari personaggi comprimari che interpretano i colleghi della protagonista (la quale sembra essere l’unica persona in possesso di un’intelligenza normale), ma anche nel ruolo di Amy, la rivale di Elizabeth, la cui dolcezza con gli scolari e l’amore per l’insegnamento vengono irrimediabilmente associati ad un carattere emotivamente instabile ed affetto da turbe psicotiche. Una ridicolizzazione, piuttosto offensiva, del lavoro onesto ed appassionato di numerosi professionisti scolastici. Bravi comunque gli attori principali, da una Cameron Diaz perfettamente calata nella parte, all’attrice Lucy Punch (“A Cena con un Cretino”, “Incontrerai l’Uomo dei tuoi Sogni”) che le fa da contraltare opposto e speculare, fino ad un Justin Timberlake che recita con ironia un ruolo molto lontano dall’aurea “cool” che lo circonda come star della musica Pop.

Marco Valerio