LE AVVENTURE DEL TOPINO DESPERAUX

Titolo Originale: The Tale of Despereaux
Genere: Animazione
Regia: Sam Fell & Robert Stevenhagen
Sceneggiatura: Gary Ross
Colonna Sonora: William Ross
Produzione: Larger Than Life Productions, Relativity Media, Universal Animation Studios, Universal Pictures
Paese d’origine: USA/GB - 2008
Durata: 100 minuti
Data di uscita: 24 Aprile 2009

 


Il regno magico di Dor era una terra felice, patria della zuppa più buona del mondo e luogo dove gli umani convivevano in pace con i topi, una razza parlante e civilizzata. Ma a causa di una sfortunata e tragica fatalità, costata la vita della regina, Dor sprofonda nel grigiore e nella tristezza, con il suo buon Re che, affranto, dichiara illegali le zuppe ed i roditori che hanno indirettamente provocato la morte della consorte. I topi non possono fare altro che darsi alla vita clandestina, imparando a nascondersi e temere l’uomo, fino al giorno in cui nasce il nostro eroe: Despereaux Tilling.
Despereaux è un topino molto piccolo di statura, con due orecchie enormi, ma dotato di grande coraggio e bontà d’animo, il cui sogno è diventare un cavaliere gentiluomo per aiutare chi ha bisogno d’aiuto. La sua impresa sarà quella di aiutare la giovane principessa Pea, figlia del Re di Dor, a riportare la luce e la gioia nel suo regno, correndo in suo soccorso quando per una serie di eventi sarà rapita dalla razza dei perfidi ratti (versione più cattiva e selvaggia dei topi) che la porteranno nella loro città delle fogne con il proposito di mangiarla...

LE AVVENTURE DEL TOPINO DESPERAUX è un film d’animazione inusuale per i canoni ai quali siamo abituati, con una storia che parte da lontano, con un lungo prologo, per imbastire le vicende narrative che vedranno dipanarsi l’impresa del piccolo Desperaux, ispirato per orecchie (e modo di usarle) al celebre Dumbo della Disney. Il film propone una storia che si discosta dai meccanismi comico-brillanti dei normali cartoons cinematografici, con una sceneggiatura molto introspettiva e portatrice di argomenti adulti come la nobiltà d’animo, il rimorso, il perdono, l’invidia e la redenzione. Non mancano le scene spettacolari ed i momenti divertenti, ma il tutto è raccontato con una grazia poetica ed una analisi interiore inusuale per un film a cartoni animati. Qua e là, però, il ritmo narrativo risente di un approccio narrativo più adulto e riflessivo, rasentando il filo della noia, ma LE AVVENTURE DEL TOPINO DESPERAUX è un discreto cartoon che vale la pena di vedere sia per un’animazione discreta, sia per un bagaglio simbolico e morale pensato soprattutto per gli spettatori più piccoli.

Una piccola nota negativa la troviamo nel doppiaggio: troppo adulta, infatti, la voce del doppiatore del protagonista, un topino che dovrebbe avere suppergiù 8-9 anni.

Valeria Marinaccio