ASPETTANDO IL SOLE

Genere: Commedia/Noir
Regia: Ago Panini
Sceneggiatura: Ago Panini & Enrico Remmert
Cast: Vanessa Incontrada, Claudio Santamaria, Raoul Bova, Claudia Gerini, Gabriel Garko, Massimo de Lorenzo, Rolando Ravello, Bebo Storti, Corrado Fortuna, Raiz, Thomas Trabacchi, Michele Venitucci, Sergio Albelli, Giuseppe Cederna
Colonna Sonora: Nicola Tescari
Produzione: Lacasa Film
Paese d’origine: Italia - 2008
Durata: 96 minuti
Data di uscita: 20 Febbraio 2009

 


Italia 1982: il Bellevue Hotel è un luogo fuori mano, popolato da personaggi borderline. Tra i corridoi e le camere dello squallido albergo, si consumano nel corso di una notte vite ed incontri legati da un filo comune, tra balordi, killer, pornostar ed altri insoliti ospiti.
Esordio cinematografico di Ago Panini, regista con un lungo curriculum di spot commerciali e videoclip, “Aspettando il Sole” è un noir post moderno frammentato in vari segmenti intrecciati tra loro, con personaggi ombrosi immersi in un’atmosfera claustrofobica e surreale, i cui destini convergono alla fine in un’unica linea narrativa raccontata, quasi in tempo reale, nell’arco di circa due ore.

Il film ha un risultato inferiore rispetto alle ambiziose intenzioni stilistiche, apparendo come un freddo prodotto pianificato metodicamente a tavolino ed infarcito di personaggi ed elementi da cinema post-noir. Se uscito 10-15 anni fa sarebbe apparso come un’operazione estremamente originale, oggi invece un pò meno, visto il suo rifarsi al cinema già visto di registi come Wim Wenders, David Fincher e Bryan Singer, stemperandone le tinte fosche con elementi da commedia nera. Resta comunque considerevole la cura messa nel caratterizzare i personaggi, ben interpretati da un cast di attori tra i migliori mai assemblati in un film italiano: tra tutti svettano sicuramente Giuseppe Cederna (“Mediterraneo”) e Bebo Storti (“Quo Vadis Baby?”) nei rispettivi ruoli, estremamente ambigui, di un portiere d’albergo frustrato ed un regista porno; poi c’è Raoul Bova nella parte crepuscolare di fidanzato abbandonato, e le due donne Claudia Gerini e Vanessa Incontrada in due ruoli estremamente diversi tra loro (un’amante ed un’attrice porno), ma caratterizzati da una drammaticità di fondo ben delineata sul grande schermo. A loro si aggiungono i vari Claudio Santamaria, Gabriel Garko, Massimo de Lorenzo, Rolando Ravello, tutti diretti con linee sicure da Panini e scusate se è poco.

Sorvolando su una certa freddezza narrativa e su ispirazioni stilistiche prese in prestito, i difetti del film si denotano soprattutto nella sceneggiatura, inutilmente frammentaria: i vari episodi sono diseguali per peso narrativo e non arrivano tutti ad una piena risoluzione, uniti tra loro da un montaggio sincopato simile ad uno zapping televisivo che non rende le cose facili al pubblico.
Nonostante lacune ed artifici, “Aspettando il Sole” rappresenta comunque il nuovo che avanza nel cinema italiano; pur rientrando nel genere di intrattenimento made in Italy, il regista Panini sceglie una strada poco battuta dal nostra industria cinematografica, tentando di dare al pubblico qualcosa di diverso. Non possiamo fare altro che lodarne il tentativo, seppur non pienamente riuscito.

Marco Valerio