L'ACCHIAPPADENTI

Titolo Originale: The Tooth Fairy
Genere: Commedia/Fantasy
Regia: Michael Lembeck
Sceneggiatura: Babaloo Mandel, Jeffrey Ventimilia, Joshua Sternin, Lowell Ganz, Randi Mayem Singer
Cast: Dwayne Johnson, Julie Andrews, Ashley Judd, Billy Crystal, Brandon T. Jackson, Ben Geldreich, Ryan Sheckler, Stephen Merchant, Alex Ferris
Colonna Sonora: George S. Clinton
Produzione: Blumhouse Productions, Foxvan Productions, Mayhem Pictures, Twentieth Century-Fox Film Corporation, Walden Media
Paese d’origine: USA - 2009
Durata: 101 minuti
Data di uscita: 11 Giugno 2010

 

Derek Thompson (Dwayne Johnson) è un arcigno giocatore di hockey il cui soprannome “Acchiappadenti”
(in originale “Tooth Fairy”, ovvero Fatina dei Denti) deriva dalla sua abitudine di far saltare i denti ai giocatori avversari. Quando Derek infrange i sogni di un suo piccolo fan, consigliandogli un futuro lontano dall’hockey, viene punito dalla regina delle fate (Julie Andrews) diventando per un periodo di due settimane una vera Fatina dei denti, dotata di ali, calzamaglia ed una bacchetta magica.
All'inizio, Derek non riesce ad adempiere al suo compito, protestando e commettendo una serie di disastri, mentre tenta svolgere le varie funzioni di una fatina entrando nelle case di perfetti sconosciuti. Ma, lentamente, Derek si adatta al nuovo ruolo e comincia a riscoprire i suoi sogni dimenticati, diventando un uomo migliore e recuperando il rapporto con la fidanzata (Ashley Judd) ed i figli di lei.

Commediola favolistica per famiglie, dotata di morale infantile (seguire i propri sogni aiuta ad essere una persona migliore), “L’ Acchiappadenti” è un film che si basa tutto su un’unica idea: prendere un omone grande, grosso e cattivo, ovvero l’ex-wrestler ed attore di film d’azione Dwayne Johnson (lo ricordate ne “Il Re Scorpione”?), e dotarlo di aluccie da farfalla e tutù rosa, facendogli svolgere le mansioni di una fatina dei denti che, in America, gode la fama di regalare ai bimbi un soldino (qui sostituito dal più banale e materiale dollaro) per ogni dentino caduto. Un’unica idea parodistica che questo film riesce a sfruttare bene fino in fondo, esplorandone tutte le potenzialità con una serie di gags divertenti sia per gli spettatori più piccoli che –sorpresa- anche per quelli adulti. Il film, dall’andamento prevedibile e sopra le righe ma comunque garbato, si poggia tutto sulle spalle di Dwayne Johnson, il quale sfodera un’inaspettata ironia mettendo da parte i panni abituali di macho cinematografico per il ruolo di fatina in calzamaglia: in merito bisogna segnalare che, a dispetto del suo cammino professionale, Johnson possiede una mimica facciale di discreta espressività burlesca, oltre a buoni tempi comici, che lo rendono nel film spassoso e credibile senza eccessive forzature.

Sicuramente la prima parte, con lo stravolgimento dei ruoli, è quella più divertente, poi il film si assesta immancabilmente sul timbro buonista e moralista, con un pregio ed un difetto: il primo consiste nell’evitare un finale moralistico eccessivamente zuccheroso, il secondo è quello di sprecare un buon cast di comprimari come Julie Andrews (comunque efficace nel ruolo di regina delle fate, evocativo della sua Mary Poppins), la bella Ashley Judd ed un redivivo Billy Crystal, che non vedevamo sul grande schermo da parecchio tempo.

Paolo Pugliese