"RONIN
è una storia d’amore gotica e fantascientifica, un
incubo urbano, una supereroistica tragedia di un samurai."
E’ così che Frank Miller descrive per sommi capi
il fumetto “Ronin”, terza sua opera ad essere oggetto
di un adattamento cinematografico dopo i grandi successi dei film
“Sin City” e “300”.
La Graphic Novel, uscita nel lontano 1983, racconta una storia
che mescola avventura epica, misticismo e fantascienza di ultima
generazione, unendo passato e futuro: una sfida tra un Samurai
ed un Demone che inizierà dal Giappone feudale e, saltando
i secoli, continuerà in una desolante epoca del futuro
grazie alla magia di una spada...
L'origine della faida sarà una vendetta d'onore: nonostante
l’impegno di un giovane Samurai, il nobile Ozaki viene ucciso
dal potente demone mutaforma Agat, allo scopo di impossessarsi
della sua magica spada che ha il potere di ucciderlo. Divenuto
un Samurai senza padrone (un Ronin appunto), il giovane
fugge portando con sé la spada e, non avendo potuto proteggere
il suo Signore, inizia così una lunga battaglia per vendicarlo.
La spada può uccidere il demone, però, solo se viene
bagnata da sangue innocente, quindi il Ronin colpisce a morte
Agat trafiggendosi egli stesso, ma la creatura evita la morte
usando la sua magia per imprigionare le loro due anime all’interno
della spada stessa. Molti secoli dopo, il sofisticato complesso
Aquarius sorge in una devastata Manhattan della seconda metà
del 21° secolo: un’epoca in cui l’America è
in piena e soffocante depressione. Le corporazioni come Aquarius
controllano lo sviluppo e l’applicazione della tecnologia,
costituendo l’ultimo baluardo della civiltà umana
in una terra in profonda decadenza, con totale anarchia e bande
di predoni che controllano le strade. Nel complesso, controllato
dal computer senziente Virgo che ne regola tutte le funzioni,
vengono effettuate ricerche su nuove armi nonché esperimenti
di tecnologie cibernetiche sul giovane Billy Challas, un ragazzo
mutilato di gambe e braccia, ma in possesso di grandi facoltà
telecinetiche.
In questo futuro, l’antica spada viene ritrovata e sottoposta
ad esami, provocando un contatto tra Billy e l’anima del
Ronin. Le proprietà mistiche dell’arma reagiscono
agli scanner spezzando l’antico incantesimo e liberando
le anime dei due contendenti, le quali si vanno a reincarnare
in due corpi differenti: il Ronin nel corpo di Billy, mentre il
Demone si impossessa di quello di Taggart, il comandante supremo
di Aquarius. Grazie alle capacità di Billy, il Ronin rinato
costringe il computer Virgo a costruirgli potenti braccia e gambe
bioniche, riuscendo a sfuggire dalla base per ritrovarsi fuori,
in un mondo estremamente ostile e decadente. La sfida ricomincia,
ma mentre il Ronin/Billy è solo e disarmato nelle strade
di Manhattan, per giunta inseguito anche dalle forze militari
di Aquarius guidate dall’indomita Casey McKenna, Agart/Taggart
intende avvantaggiarsi della tecnologia a sua disposizione per
schiacciare il nemico e poi conquistare l’intero pianeta.
RONIN è un action di fantascienza prodotto congiuntamente
dall’italiano Gianni Nunnari (“Seven”, “300”)
insieme alla major New Line, mentre come regista della pellicola
è stato fatto il nome di Sylvain White, director di alcuni
videoclip, oltre all'action "The Losers" e del film
musicale “Stomp The Yard” (in Italia distribuito con
il titolo di “Stepping – Dalla Strada Al Palcoscenico”).
Lo sceneggiatore Joby Harold ("Awake") firmerà
invece lo script preliminare per la sceneggiatura.
Paolo
Pugliese