ROMANZO DI UNA STRAGE
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Regia: Marco Tullio Giordana
Sceneggiatura:
Marco Tullio Giordana, Paolo Chiucchiarelli
Cast:
Valerio Mastrandrea, Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Gifuni, Laura Chiatti, Alessio Vitale, Giorgio Tirabassi, Michela Cescon, Omero Antonutti, Giorgio Colangeli
Produzione:
Riccardo Tozzi
Data di uscita: 2011
 
“Romanzo di una Strage” è il nuovo film diretto dal regista Marco Tullio Giordana (“I 100 Passi”, “La Meglio Gioventù”), che ricostruirà i drammatici eventi della strage di Piazza Fontana, ovvero il grave attentato terroristico avvenuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano, con una bomba che esplose alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, uccidendo 17 persone. Tra il 1968 e il 1974 furono compiuti 140 attentati, tra i quali quello di Piazza Fontana, insieme alla strage di Bologna, fu uno dei più sanguinosi. In particolare la Strage di piazza Fontana rappresenta l'inizio di quella che, secondo una diffusa teoria interpretativa, sarebbe la strategia della tensione, le cui responsabilità possono essere ricondotte a gruppi eversivi di estrema destra, che miravano a un inasprimento di politiche repressive e autoritarie tramite l’instaurazione di un clima di tensione nel paese.
Il commissario Luigi Calabresi fu incaricato delle indagini sull'attentato terroristico che vennero orientate inizialmente nei confronti di tutti i gruppi in cui potevano esserci estremisti; furono fermate per accertamenti circa 80 persone, in particolare tre anarchici del circolo "Ponte della Ghisolfa". Il giorno della strage vi fu tra i fermati un esponente dei movimenti anarchici milanesi, il ferroviere Giuseppe Pinelli. Questi fu convocato in questura per accertamenti ove fu interrogato in modo estenuante per verificarne l'alibi, che all'inizio appariva impreciso. Il 15 dicembre egli precipitò dalla finestra dell'ufficio del commissario Calabresi, uno tra gli incaricati delle indagini sul caso di Piazza Fontana, morendo sul selciato; Pinelli era stato trattenuto per ben tre giorni consecutivi, in evidente violazione dei limiti allora previsti dalla legge. Su questo evento si innesca la dura polemica sulle responsabilità dell'azione investigativa e sulle responsabilità materiali degli inquirenti, incluso il sospetto di un loro intervento fisico diretto come causa della caduta di Pinelli ed il sospetto che il commissario Calabresi ed il questore Guida fossero presenti nella stanza dalla cui finestra cadde l'anarchico. Luigi Calabresi dichiarò di non essere stato presente nella stanza ove avveniva l'interrogatorio di Pinelli al momento della sua caduta, in quanto chiamato a rapporto dal suo superiore. Altri cinque addetti alle forze dell'ordine, tra cui un tenente dei carabinieri e 4 addetti alla polizia, procedevano all'interrogatorio ed erano presenti nella stanza al momento della caduta; essi confermarono la loro presenza e l'assenza del commissario, il quale fu oggetto di una dura campagna di stampa, petizioni e minacce da parte di gruppi di estrema sinistra e di fiancheggiatori, che ebbero il risultato di isolarlo e renderlo vulnerabile. Calabresi fu ucciso il 17 maggio 1972 a Milano, dinanzi la sua abitazione per mano d'un commando di due uomini con alcuni colpi di arma da fuoco.
Il film ha un cast composto da alcuni dei più rappresentativi attori del cinema italiano: Valerio Mastrandrea (“Non Pensarci”, “La Prima cosa Bella”, “Un Giorno Perfetto”) interpreta il commissario Calabresi, mentre Pierfrancesco Favino (“Romanzo Criminale”, “Cosa voglio di più”) dà volto all’anarchico Pinelli; Luigi Lo Cascio (“I 100 Passi”, “La Meglio Gioventù”) è il Giudice Paolillo, Fabrizio Gifuni (“La Ragazza del Lago”, “C’era una volta la Città dei Matti”) interpreta Aldo Moro, Laura Chiatti (“Boris”, “L’Amico di Famiglia”) è la moglie di Calabresi, Gemma, e Alessio Vitale l’anarchico Pasquale Valitutti. Nel cast anche Giorgio Tirabassi, Michela Cescon, Omero Antonutti, Giorgio Colangeli, Stefano Scandaletti, Denis Fasolo, Giorgio Marchesi, Thomas Trabacchi e Diego Ribon.
La sceneggiatura della pellicola è firmata dallo stesso Giordana ed è tratta dal libro di Paolo Cucchiarelli “I segreti di Piazza Fontana”; prodotto da Riccardo Tozzi, con una lunga gestione durata ben 5 anni, “Romanzo di una Strage” è stato girato in 12 settimane in un set blindatissimo nel centro di Milano, teatro dei drammatici eventi. Data di uscita: fine 2011.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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