Si
preannuncia come un kolossal la nuova produzione cinematografica
che la major americana Warner Bros ha annunciato: “Robotech”.
Il film è l’adattamento dal vivo di un famoso cartone
animato giapponese degli anni ’80 il cui titolo originale
era Choji Kujosai Macross (La Colossale Fortezza
Macross).
Prodotta nel 1982, la serie Macross racconta una storia
ambientata nel 2009, anno in cui un’astronave aliena dalle
enormi dimensioni, dotata di un sistema di propulsione dimensionale
e priva di equipaggio si schianta sulla terra. Cercando di ripararla,
gli scienziati terrestri ne studiano la sofisticata tecnologia,
che li mette in grado di costruire avanzatissimi mezzi di trasporto
nonché armi robotiche a difesa dal pianeta. Dieci anni
dopo, terminato il lungo lavoro di ricostruzione, la nave aliena
è diventata la superfortezza spaziale battezzata Macross,
ma durante il suo viaggio inaugurale, la terra viene attaccata
da una popolazione aliena: gli Zentradi. Essi sono una razza extraterrestre
di giganti in possesso della tecnologia di Macross, le cui navi
emergono all’improvviso dall’iperspazio e per motivi
ignoti attaccano la terra. Presa in mezzo all’attacco, l’astronave
Macross è costretta a compiere una disperata operazione
di piega iperspaziale che la farà emergere vicino al pianeta
Plutone; a bordo della gigantesca fortezza spaziale ci sono 56.000
persone tra militari e civili che creano una sorta di città
interna. Macross dovrà affrontare un lungo viaggio
di ritorno verso la terra, rimasta in balia degli Zentradi, facendosi
strada tra le file nemiche.
Ma da dove viene questa razza di umanoidi alti più di dodici
metri? Quale nemico rincorrono da un capo all’altro dell’universo?
Perché hanno attaccato i terrestri che individuano come
esponenti di una misteriosa “protocultura” da estirpare?
Questi sono alcuni dei nodi di una colossale saga di fantascienza
che vede una guerra narrata attraverso gli occhi di Hikaru
Ichijo/Rick Hunter, un giovane pilota che si ritrova suo
malgrado alla guida di uno stupefacente velivolo robotico: il
polimorfo Valkyrie, caccia da combattimento di categoria
Varitech in grado di trasformarsi da aereo a robot antropomorfo
(Battroid) o ibrido tra i due (Gerwalk). I Valkyrie
saranno la principale linea di difesa della fortezza Macross.
Grande successo in patria e poi in tutto il mondo, “Macross”
fu un enorme passo avanti nel campo della SF animata: creata nel
1980 da Haruiko Mikimoto e Masaharu Kawamori e trasmessa in Giappone
nel 1982 (in Italia arriverà solo 4 anni dopo),
la serie rifondava il genere dell’avventura bellica con
i robot concependoli non più come guerrieri variopinti
nonché totalitarie estensioni degli eroi, ma semplici mezzi
di combattimento, per giunta trasformabili per adattarsi alle
varie esigenze degli scenari da battaglia.
Produttrice della pellicola, la Warner Bros era già da
tempo titolare dei diritti della serie Macross, acquistata
nel 1985 dall’etichetta Harmony Gold (che l’aveva
ribattezzata “Robotech”, assemblandola con altre due
serie, Mospeada e Southern Cross) poi assorbita
dalla major. Il film sarà sceneggiato da Craig Zahler,
mentre il protagonista del film sarà Tobey Maguire, già
volto del supereroe “Spider-Man”, il quale interpreterà
il ruolo di Rick Hunter. L’attore sarà anche uno
dei co-produttori del film tramite la sua compagnia cinematografica
Maguire Entertainment.
Ancora sconosciuta la data di uscita della pellicola, indicata
sommariamente per il 2012.
Marco
Valerio