In
un futuro molto vicino, Detroit è una città post
industriale e degradata, preda del crimine organizzato e di bande
senza scrupoli. La multinazionale O.C.P. intende realizzare un
costoso ed ambizioso progetto di ricostruzione della metropoli
e si sostituisce all’amministrazione pubblica per ripulire
le strade dal crimine grazie ad un programma di impiego di sofisticati
poliziotti robotici.
L’agente Murphy, marito e padre di famiglia, viene ucciso
selvaggiamente nel corso di un’azione contro dei rapinatori
di banche; il suo corpo viene acquisito dalla O.C.P. e “ricostruito”
con protasi cibernetiche, diventando così il prototipo
di robo-poliziotto. Racchiuso in un’indistruttibile corazza
di titanio, il Robocop prende servizio presso un commissariato
iniziando una vittoriosa lotta contro il crimine; nonostante la
sua memoria sia stata cancellata, col tempo, i ricordi e la personalità
di Murphy cominceranno lentamente ad affiorare ed imporsi sulla
programmazione computerizzata, riacquistando la propria identità
ed iniziando un’indagine personale che lo porterà
a scoprire corruzione e piani criminali all’interno della
stessa azienda che lo ha creato.
Questa è la sinossi del primo “Robocop”, film
uscito nei cinema nel 1987 e primo episodio di una trilogia cinematografica
di grande successo, alla quale si sono poi aggiunte un serial
televisivo, un cartone animato ed un ampio merchandising composto
da action figures, videogames e albi a fumetti. “Robocop”
è quindi uno dei personaggi di maggior successo della Metro
Goldwin Mayer la quale ha deciso di rilanciare il franchising
dopo 20 anni con un sequel probabile inizio di una nuova saga.
Il film proporrà una nuova ambientazione futuristica ed
un aggiornamento del look del personaggio, di cui rimarrà
invariato solo il casco con visiera.
La regia è curata da Darren Aronofsky (“L’Albero
della Vita”, “P-Greco, il Teorema del Delirio”),
con sceneggiatura firmata da Dave Self (“Era Mio Padre”,
“The Wolf Man”) che ha riadattato lo script originale.
Il film è prodotto dalla Metro Goldwin Mayer insieme a
Phoenix Pictures e Worldwide Motion Picture Group.
Uscita nelle sale nel 2010.
Paolo Pugliese