"Renato
Vallanzasca" è il nuovo film diretto dall’attore-regista
Michele Placido che, dopo il grande successo del suo “Romanzo
Criminale”, torna a raccontare un’altra famosa storia
appartenente alla cronaca nera italiana degli anni ’70.
Il film è un biopic sulla vita e carriera criminale del
famoso bandito Renato Vallanzasca, battezzato dai giornali dell’epoca
“il bel Renè” per l’aspetto piacente,
ma feroce autore di numerose rapine e scontri a fuoco che costarono
la vita di alcuni agenti di polizia, oltre a numerose e rocambolesche
evasioni.
Kim Rossi Stuart (“Romanzo Criminale”) torna a collaborare
con Placido interpretando Vallanzasca, mentre Valeria Solarino
(“Viola di Mare”) sarà Consuelo Pioggia, compagna
del bandito. Il film di Placido, le cui riprese sono iniziate
agli inizi di dicembre 2009 con set tra Roma, Milano e Puglia,
ricostruisce la vita del criminale partendo dalla sua infanzia
ed arrivando fino alla metà degli anni ’80.
La pellicola è basata sul libro biografico "Il fiore
del male", scritto da Carlo Bonini con la collaborazione
diretta dello stesso Valanzasca, che attualmente sta scontando
in carcere una pena di ben quattro ergastoli. A cinquantanove
anni, trentotto dei quali trascorsi in cella, Renato Vallanzasca
rimane nei ricordi di questo paese, nell'immaginario delle vecchie
e delle nuove generazioni, il volto del bandito, l'emblema di
una vita criminale "al massimo", l'icona violenta di
una città e di un'epoca: l'inquieta e brumosa Milano degli
anni Settanta.
Nel libro, con rigore e lucidità, Vallanzasca ha ricostruito
il suo passato, una storia di sangue, non priva di sorprese, stravaganze
e inediti retroscena, una storia che affonda le sue radici in
un'infanzia ribelle, in quella che appare come una precoce vocazione
al crimine.
Marco Valerio