Un
giovane studente del primo anno di college all’università
di Mosca vorrebbe conquistare una bellissima compagna di corso,
ma lei è corteggiata dal rampollo di una ricca famiglia
russa che l’accompagna a casa a bordo della sua auto di
grossa cilindrata. Non avendo molte chance con lei, il ragazzo
decide di acquistare una macchina, ma il padre lo precede regalandogliene
una di seconda mano: una vecchia Oldsmobile americana degli anni
’50 di colore nero che, a prima vista, sembra un rottame.
Ma quando il protagonista decide di usarla, ben presto scopre
che l’auto è in grado di volare, nascondendo nella
sua carrozzeria dei prodigiosi ed ipertecnologici motori di levitazione
aerea che la rendono una velocissima auto volante. Scopre così
che l’auto è stata modificata in segreto dal padre,
un genio dell’ingegneria aerea che ha inventato gli innovativi
motori; superato l’iniziale entusiasmo, dopo aver imparato
a guidarla, il giovane decide di usare l’auto per lavoro,
diventando un corriere molto efficiente e guadagnando così
i soldi necessari per invitare a cena in un lussuoso ristorante
la ragazza dei suoi sogni.
Ben presto però, si troverà a salvare con la sua
auto la vita di alcune persone da un palazzo in fiamme e dopo
aver sventato una rapina in banca diventerà una sorta di
supereroe nella sua città, i cui cittadini lo battezzeranno
“Black Lightining” (Fulmine Nero).
Ma le sue attività e, soprattutto, la sua auto volante
attireranno l’interesse di un potente industriale senza
scrupoli, per il quale il padre del giovane aveva lavorato in
passato, sviluppando la tecnologia alla base della “Black
Lightining”. Fattolo rapire, lo obbliga a rivelare i suoi
segreti e costruire per lui una seconda auto volante, più
veloce e soprattutto più potente della “Black Lightining”,
perché dotata di numerose armi come mitragliatrici e missili.
Lo scontro finale tra il protagonista e la sua nemesi avverrà
sopra le strade di Mosca.
Black Lightining è l’ultimo esempio del
nuovo cinema di fantascienza russo, ancora poco conosciuto oltre
i confini di patria, ma estremamente valido per storie ed effetti
speciali, estremamente evoluti. Il film è una sorta di
risposta sovietica allo Spiderman americano, per tematiche
di riscatto adolescenziale, proponendo una storia di eroismo e
fantascienza che lo rende un mix di generi (Batman, Transformers,
007), attirando per il suo impatto visivo l’interesse
dei distributori americani.
Timur Bekmambetov, regista di Wanted, Nightwatch e Daywatch,
produce il film, scritto e co-diretto da Dmitriy Kiselev (sceneggiatore
di Nightwatch) e Alexander Voytinskiy (regista della
seconda unità di riprese in Wanted).
Black Lightining uscirà nei cinema in Russia il
31 Dicembre 2009 e nel 2010, molto probabilmente, nel resto dell’Europa
ed in America.
Paolo Pugliese