Rubrica a cura di Paolo Pugliese

 

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THE WARD: PARLA LA PROTAGONISTA AMBER HEAR

 

Originaria del Texas, Amber Heard è una delle attrici emergenti di Hollywood dalle potenzialità più interessanti. Ha cominciato a farsi conoscere grazie al ruolo interpretato accanto al comico Seth Rogan e James Franco in Strafumati, una produzione Columbia Pictures, per il quale ha ricevuto il Breakthrough Award durante i Movieline’s Young Hollywood Awards. Recentemente l'abbiamo vista accanto a Penn Badley, Sela Ward e Dylan Walsh ne Il segreto di David, prodotto da Screen Gem, remake de Il patrigno, thriller horror del 1987. È anche apparsa nella commedia horror Benvenuti a Zombieland, della Columbia, con Woody Harrelson, che all'uscita ha subito raggiunto la vetta delle classifiche degli incassi. Ha inoltre completato quattro nuovi progetti tutti in uscita entro l'anno: And Soon the Darkness, un thriller/horror in cui lei e Odette Yustman interpretano due amiche che durante un viaggio in bicicletta in Argentina si ritrovano a doversi difendere da alcuni delinquenti locali e a lottare per sopravvivere; l'indipendente ExTerminators, accanto a Heather Graham e Jennifer Coolidge; The River Why con William Hurt e Zach Gilford; e The Joneses, con Demi Moore e David Duchovny, in cui veste i panni della figlia in una famiglia apparentemente perfetta che in realtà è una messinscena orchestrata da una società di marketing.
Ha da poco finito di girare l'attesissimo The Rum Diary, adattamento dell'omonimo romanzo di Hunter S. Thompson, in cui interpreta la protagonista accanto a Johnny Depp. Nel film, ambientato a Puerto Rico negli anni '50, è Chenault, la donna al centro di un triangolo amoroso che coinvolge Depp e Aaron Eckhart. Attualmente è anche sui grandi schermi con il thriller d'azione Drive Angry, al fianco di Nicolas Cage, in cui interpreta la commessa di un ristorante che aiuta Cage a rintracciare le persone che gli hanno ucciso la figlia e sequestrato la nipote.

 

 

Quale è stata la ragione principale per cui ha accettato il ruolo di Kristen?
THE WARD è un film di genere, ed una delle ragioni per cui mi ha interessato è che, egoisticamente, mi piace interpretare i film di genere. THE WARD era una combinazione perfetta per me: adoravo il regista, il genere e la sceneggiatura.

 

Hai avuto soggezione nel lavorare con un mostro sacro del cinema come lui?
Per fortuna sono una sua fan e conosco tutti i suoi film e credo sia straordinario poter collaborare con una persona che ammiri così tanto.. Tra l’altro, John è anche una persona nella quale puoi aver fiducia.

 

Cosa ti ha lasciato l’esperienza di questo film?
John Carpenter è un vero maestro in quello che fa, è il sinonimo stesso di cinema horror. Mi ha entusiasmato vedere gli ingredienti unici che ha messo nel film e che io non ero riuscita a cogliere o immaginare leggendo il copione. Questo film parla di lui, ha molto di lui. Sarebbe un progetto completamente diverso in mano a un altro regista. Il nostro THE WARD non esisterebbe senza John. Ha una personalità unica e straordinaria e il film poggia interamente sulle sue spalle.

 

Il tuo entusiasmo è genuino. Ti piace il genere Horror?
Mi piace molto fare film Horror. Sono una fan del genere ed una fan di Carpenter. Molte attrici restano alla larga da questo genere di film, ma se mi diverto, se ho la possibilità di lavorare con altri artisti di talento, allora per me ne vale la pena.

 

Cosa ci puoi raccontare del cast e dell’atmosfera che si respirava sul set?
Tutto il cast è fantastico ed estremamente dotato. Sono rimasta sorpresa nel vedere quello che ogni attore ha fatto con il suo personaggio in pochissimo tempo. Ciascuno di noi ha lavorato sodo per calarsi nel personaggio. E incredibilmente, malgrado la presenza di cinque donne, non ci sono stati drammi sul set. Cinque ragazze, tutte sulla ventina, che devono stare insieme e andare d'accordo, nella maggior parte dei casi significa una situazione disastrosa. Ma persino John Carpenter ha dovuto ammettere che le sue paure non si sono mai avverate.

 

Come ti sei trovata a lavorare in un vero ospedale?
L’Eastern State Hospital non è un bel posto dove vivere. Abbiamo girato in un edificio abbandonato da molto tempo, senza averci messo piede se non dopo l’inizio delle riprese. Lavorare in quell'ospedale è stata un'esperienza decisamente insolita e la prima volta che sono arrivata sul set, ho continuato a guardarmi alle spalle ed ascoltare rumori sospetti. È un posto davvero inquietante e come tale spero che sia il veicolo ideale per il nostro piccolo progetto.

 

Leggi l' lntervista a John Carpenter

Leggi la recensione di The Ward

 

(Aprile 2011)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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