PAUL
NEWMAN, GLI OCCHI PIU’ BELLI DI HOLLYWOOD
Attore,
regista, uomo d’affari, pilota automobilistico e, dopo la
morte del figlio nel 1978 per overdose, anche impegnato socialmente,
Newman è stato uno dei massimi simboli del fascino hollywoodiano,
più volte definito come il divo dagli “occhi più
belli del cinema americano”. Affascinante, telegenico e famoso,
Newman era dotato di un grande talento interpretativo ed anche di
una solida formazione teatrale dopo aver frequentato il prestigioso
Actor’s Studio di New York.
Nato il 26 gennaio 1925 nel quartiere Shaker Heights di Cleveland,
in Ohio, dopo gli studi superiori ed un'esperienza in Marina nel
1943, dopo la guerra conclude i suoi studi laureandosi in Scienze
nel 1949 al Kenyon College, ma spinto dall’amore della recitazione
si iscrive prima alla Yale Drama School, poi al mitico Actor's Studio,
cominciando ad avere le prime esperienze teatrali a Broadway e poi
passando al cinema.
Notato dalla Warner Bros, che lo mette sotto contratto, esordisce
in sordina nel 1954 con kolossal storico “Il Calice d’Argento”
poi interpreta “Supplizio – il traditore del campo 5”,
fino all’exploit nel 1956 di “Lassù Qualcuno
mi Ama”, una delle sue più famose interpretazioni nel
ruolo del pugile Rocky Graziano, con cui ottiene un enorme successo
di critica e di pubblico che sarà bissato due anni dopo con
“La Gatta sul tetto che scotta” (1958), trasposizione
del celebre dramma di Tennessee Williams.
Nel corso della sua lunga carriera, durata quasi 50 anni, Newman
è stato diretto da molti illustri registi come Alfred Hitchcock,
John Huston, Martin Ritt (che lo diresse in 4 film), Otto Preminger,
Robert Wise (3 pellicole girate insieme), Arthur Penn, Sidney Lumet,
Richard Brooks, Robert Altman, Martin Scorsese, Sydney Pollack,
James Ivory ed i fratelli Coen, lavorando accanto a colleghi del
calibro di Robert Redford (suo patner sia in "Butch Cassidy"
che ne “La Stangata”), Elizabeth Taylor, Lauren Bacall,
Tom Cruise, Tom Hanks, Kevin Costner, Vittorio Gassman, Julie Andrews
e Joanne Woodward, attrice che ha anche sposato.
Vinse l’Oscar come miglior attore solo nel 1986 per “Il
Colore dei Soldi” di Martin Scorsese (remake del celebre “Lo
Spaccone”), dopo aver ricevuto 47 nominations e ben 36 premi
ai festival di tutto il mondo.
Tra
le curiosità sulla sua vita, nel 1994 ricevette poi il premio
Hersholdt Oscar per meriti umanitari; parallela alla carriera di
attore, negli anni ’70 iniziò anche quella di pilota,
aprendo una propria scuderia e gareggiando nel 1979 alla celebre
corsa di Le Mans con la sua Porsche, mentre nel 2000 rischiò
la vita in un terribile incidente nel circuito di Daytona; molto
nota, poi, la sua passione per la cucina che lo spinse ad aprire
una floridissima azienda di produzione di oli e sughi alimentari
i cui ricavi vanno in beneficenza (nel 2007 pare abbia donato 175
milioni di dollari); l’ultimo impegno cinematografico prima
di ritirarsi è stato il doppiaggio di uno dei personaggi
del cartoon digitale prodotto dalla Pixar “Cars”, campione
d’incassi nel 2006.
Malato da tempo di tumore ai polmoni, nel 2006 aveva chiuso la sua
carriera ritirandosi a vita privata. Ad 83 anni di età, nella
mattina di sabato 27 Settembre 2008, si è spento nella sua
casa in Connecticut.
Appartengono
alla sua filmografia alcune delle pellicole più famose del
cinema USA come “La Lunga estate calda” (1958), “Missili
in Giardino” (1958), “Exodus” (1960), “Dalla
Terrazza” (1960), “Lo Spaccone” (1961), “Furia
Selvaggia” (1959), “Intrigo a Stoccolma” (1963),
“Hud il Selvaggio” (1963), “Lady L” (1965),
“Detective's Story” (1966), “Il Sipario Strappato”
(1966), “Nick Manofredda” (1967), “Butch Cassidy”
(1969), “L'uomo dai Sette Capestri” (1972), “L'agente
speciale Mackintosh” (1973),“Detective Harper, acqua
alla Gola” (1976), “L’Inferno di Cristallo”
(1977), “La Stangata” (1980), “Bronx: 41°
Distretto” (1981), “Diritto di Cronaca” (1981),
“Il Verdetto” (1983), “Il Colore dei Soldi”
(1986), “Mr and Mrs Bridge” (1990), “Mr. Hula
Hoop” (1994) ed “Era Mio padre” (2002).
Come regista, Newman ha esordito nel 1961 con il cortometraggio
“On the Harmfulness of Tobacco” ispirato a Cechov, dirigendo
quattro film: “La prima volta di Jennifer” (1968), “Sfida
senza Paura” (1971), “Gli Effetti dei Raggi Gamma sui
fiori di Matilda” (1972) e “Harry & Son” (1984).
(Settembre
2008) |

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