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FESTIVAL
DI CANNES 2008: IL TRIONFO DI “GOMORRA” E “IL
DIVO”
La
61° edizione del Festival di Cannes, svoltasi dal 14 al 25 Maggio
2008, ha visto quest’anno il trionfo del cinema italiano con
“Il Divo” di Paolo Sorrentino e “Gomorra”
di Matteo Garrone: due film legati saldamente all’attualità
del nostro paese essendo, il primo, un ritratto biografico del politico
Giulio Andreotti, e il secondo, la trasposizione cinematografica
dell’omonimo libro-choc di Roberto Saviano. La nota curiosa
è che entrambe le pellicole sono interpretate da Toni Servillo,
attualmente alla ribalta come uno dei migliori attori in assoluto
del nostro cinema, apparso in titoli come “La Ragazza del
Lago”, “Le Conseguenze dell’Amore” e “L’Uomo
in Più”.
La
giuria presieduta dall’attore Sean Penn e composta da Sergio
Castellitto, Natalie Portman, Jeanne Balibar, Alexandra Maria Lara,
Alfonso Cuaron, Marianne Satrapi, Rachid Bouchareb e Apichatpong
Weerasethakul, ha decretato all’unanimità il premio
Gran Prix a “Gomorra” e il Premio della Giuria a “Il
Divo”, entrambi gli unici film italiani in concorso a Cannes.
Era dal 1972 che non venivano premiate contemporaneamente due pellicole
italiane al Festival francese. Le avvisaglie c’erano già
state durante i giorni di programmazione, con un grande successo
di pubblico e critica dopo le rispettive proiezioni: per entrambi
si è parlato di “capolavori” e “rinascita
del cinema italiano”, con oltre dieci minuti di applausi per
ciascuno al termine delle rispettive proiezioni.
Il successo dei film di Garrone e Sorrentino è stato comunque
salutato da varie perplessità da parte di qualcuno in Italia,
con la tesi che siano stati premiati proprio due film che tracciano
un quadro desolante del nostro paese, con il sospetto di un’operazione
di screditamento trasversale; sarà...ma fanno comunque piacere
gli entusiastici commenti dei critici al Festival e gli elogi dei
giornali francesi, come ad esempio Liberation che parla di “scelte
impegnate” e di “due film italiani che consacrano
il ritorno di una delle più belle cinematografie del mondo”.
Per Le Figaro, invece, “bella vittoria italiana con Paolo
Sorrentino che firma un brillante ritratto di Giulio Andreotti e
il superbo film di Matteo Garrone”.
Dopo il successo della premiazione, per “Gomorra” arriva
anche quello ai botteghini, piazzandosi ai vertici del box office
tra i film più visti del week end ed incassando 1 milione
665 mila euro, mentre sale il clima di attesa per l’esordio
in sala de “Il Divo”, in programmazione a partire da
Martedì 27 Maggio.
Per
quanto riguarda le altre premiazioni, il film francese “Entre
les murs” (“La classe”) di Laurent Cantet, con
la storia di un giovane professore alle prese con piccoli alunni
extracommunitari, si è aggiudicata la prestigiosa Palma d'Oro,
consegnata al regista da Robert De Niro. Da ben ventun anni non
veniva premiato un regista francese.
I film “Nuri Bilge Ceylan” di Uc Maymun e “Le
silence di Lorna” di Jean-Pierre e Luc Dardenne hanno vinto
rispettivamente il premio per la migliore regia e quello per la
miglior sceneggiatura.
La Palma come miglior attore è andata a Benicio Del Toro,
per la sua interpretazione nel “Che” di Steven Soderbergh,
biopic sul Che Guevara. L’attrice brasiliana Sandra Corveloni
ha vinto invece il premio come migliore attrice per la pellicola
drammatica brasiliana "Linha de Passe", girata nelle favelas
di San Paolo. Il regista debuttante Steve McQueen con il suo “Hunger”
è stato premiato con La Camera d'or per la miglior opera
prima, mentre "Tulpan" del regista serbo Sergueï
Dvortsevoï ha vinto nella sezione fuori concorso Un Certain
Regard. Clint Eastwood, invece, tra i favoriti per la Palma d’Oro
con “The Changeling”, si è dovuto accontentare
del Premio Speciale alla Carriera del 61esimo Festival. Premiata
anche Catherine Deneuve.
I partecipanti al Festival a digiuno di premi sono stati i film
“Changeling” di Clint Eastwood e “Palermo Shooting”
di Wim Wenders, oltre a “Synecdoche, New York”, la nuova
opera di Philip Kaufman (“Essere John Malkovich”) con
un superbo Seymour Hoffman (premio Oscar per “Capote”)
e “Blindess”, con Julianne Moore e regia di Meirelles,
autore di “City of Ghost” e “The Constant Gardner”.
Citiamo poi “Adoration” di Atom Egoyan, “My Magic”
di Eric Khoo, “Delta” di Kornél Mundruczò
e “24 City”, “La Mujer sin cabeza”, “Leonera”,
“Liha de Passe”, “Serbis”, “Two lovers”,
“Three Monkeys”, “Un Conte de Noel” e “Waltwith
Bashir”.
Tra
gli eventi di questo Festival, citiamo le Lezioni di cinema tenute
da Quentin Tarantino ed il successo mediatico di Angelina Jolie,
attrice nel film di Eastwood arrivata a Cannes con marito e pancione
da gravidanza; l’arrivo a sorpresa della cantante Madonna
(che ha litigato con Sharon Stone durante un’asta di beneficenza)
e le anteprime europee di “Indiana Jones e il Regno del Teschio
di Cristallo”, “Sex and the City” e “What
just happened?” di Barry Levinson che ha chiuso il Festival.
Fuori concorso è stato proiettato il nuovo film di Marco
Tullio Giordana, “Sangue Pazzo”, oltre al cine-documentario
di Emir Kusturika “Maradona by Kusturika” che il grande
regista ha presentato insieme all’ex-calciatore Maradona.
Proiettato anche il documentari sulla vita del pugile Mike Tyson
e “Roman Polanski: Wanted and Desired”, con la ricostruzione
del processo contro il regista negli anni ’70 per abusi sessuali.
I
vincitori del Festival 2008:
PALMA
D'ORO – “Entre les murs » di Laurent
Cantet
MIGLIOR
REGIA – “Nuri Bilge Ceylan” di Uc Maymun
MIGLIOR
SCENEGGIATURA – “Le silence de Lorna”
di Luc Dardenne e Jean-Pierre Dardenne
GRAN
PRIX DELLA GIURIA – “Gomorra” di Matteo
Garrone
PREMIO
DELLA GIURIA – “Il Divo” di Paolo Sorrentino
MIGLIOR
ATTORE - Benicio Del Toro per “Che”
MIGLIOR
ATTRICE - Sandra Corveloni per “Linha de passe”
PREMIO
DEL 61ESIMO ANNIVERSARIO ALLA CARRIERA - Catherine Deneuve
e Clint Eastwood
PREMIO
UN CERTAIN REGARD - "Tulpan" (Tulipano) di Sergueï
Dvortsevoï
PALMA
D'ORO PER IL CORTOMETRAGGIO – “Megatron”
di Marian Crisan
CORTI:
MENZIONE SPECIALE – “Jerrycan” di Julius
Avery
CAMERA
D'OR – “Hunger” di Steve McQueen
MENZIONE
SPECIALE (Camera d'or) – “Ils Mourront tous
sauf Moi” di Valeria Gaï Guermanika
(Maggio
2008)
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