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PREMIO
DAVID DI DONATELLO 2008: VINCITORI E VINTI
Agli
Oscar italiani, per una volta, ha vinto il cinema outsider su quello
più “blasonato”, con una piccola produzione come
“La Ragazza del Lago” (appartenente ad un genere poco
battuto dal cinema italiano, quello del noir di provincia) che ha
sbaragliato grossi titoli come il favoritissimo “Caos Calmo”
con Nanni Moretti, insieme a “Giorni e Nuvole” e “La
Giusta Distanza”.
Partendo
dall’antefatto, per l’edizione di quest’anno dei
David di Donatello si era montato un progressivo clima di curiosità
ed aspettative visti i titoli dei film ed i nomi di attori e registi
in concorso: il chiacchieratissimo (soprattutto per le aspre critiche
della Chiesa) “Caos Calmo” di Antonello Grimaldi, con
l’inedita e “bollente” coppia Nanni Moretti/Isabella
Ferrari, era il favorito assoluto della cerimonia con 18 candidature
(un record mai raggiunto); ad esso seguivano le pellicole “Giorni
e Nuvole” di Silvio Soldini e “La Ragazza del Lago”
di Andrea Molaioli, forti di 15 nominations ciascuna. Distaccati,
c’erano gli altri film in concorso quali “La Giusta
Distanza” di Carlo Mazzacurati ed un altro outsider come l’intenso
“Il vento fa il suo Giro” di Giorgio Diritti.
A concorrere per il David come miglior regista c’erano Cristina
Comencini (per la pellicola "Bianco e Nero") insieme a
Grimaldi, Mazzacurati, Molaioli e Soldini. Per il premio di Miglior
Attore, erano seduti sul palco della cerimonia Nanni Moretti (“Caos
Calmo”), Toni Servillo (“La Ragazza del Lago”),
Kim Rossi Stuart (“Piano, solo”), Antonio Albanese (“Giorni
e Nuvole”) e Lando Buzzanca ('I Vicerè'), mentre per
quello di Miglior Attrice c’erano Margherita Buy (“Giorni
e Nuvole”), Anna Bonaiuto (“La Ragazza del Lago”),
Valeria Solarino (“Signorinaeffe”), Valentina Lodovini
(“La giusta Distanza”) ed Antonia Liskova (“Riparo”).
La
cerimonia di premiazione si è svolta nella serata del 18
aprile all'Auditorium Conciliazione di Roma, presentata da Tullio
Solenghi insieme all’attrice Luisa Ranieri ed il critico cinematografico
Gian Luigi Rondi, con il Capo di Stato Giorgio Napolitano che ha
voluto ringraziare i presenti "per la permanente vitalità
del cinema italiano, data dalla straordinaria pluralità di
talenti e competenze che intervengono alla realizzazione di un film,
opera collettiva frutto di un concorso che talvolta ha del miracoloso".
Gli ha fatto eco il Ministro per i Beni Culturali e Vicepremier
uscente, Francesco Rutelli, anche lui intervenuto per salutare i
candidati e ricordare i risultati del cinema italiano nel 2007,
con "115 milioni di biglietti venduti; non accadeva da
20 anni che il box office nostrano superasse il 30% e merito di
questo è anche da ascrivere agli sforzi fatti per accrescere
di quasi il doppio le risorse destinate al Fondo dello Spettacolo".
Nel
corso della serata si è assistito dunque al trionfo senza
precedenti del film “La Ragazza del Lago”, già
campione d’incassi ai botteghini ed indiscusso protagonista
di questa edizione degli Oscar del cinema italiano. Al film di Andrea
Molaioli sono andati infatti ben dieci premi David per le categorie
principali, tra le quali Miglior Film, Miglior Sceneggiatura, Miglior
attore protagonista, Miglior Regista, Miglior Regista Esordiente
e Miglior produttore (Nicola Giuliano e Francesca Cima per Indigo
Film); a bocca asciutta è quindi rimasto il film “Caos
Calmo” di Antonello Grimaldi, super-favorito di quest’anno
con le sue 18 Nominations cadute però quasi tutte nel vuoto,
con eccezione di tre premi “minori” vinti, ovvero quelli
di Miglior attore non Protagonista (Alessandro Gassman), Miglior
Musicista (andato a Paolo Buonvino) e Miglior Canzone (“L'amore
trasparente” di Ivano Fossati).
Altra
sorpresa è stata costituita dal successo de “I Vicerè”,
premiato con quattro David per le categorie Miglior Costumi, Miglior
Scenografia, Trucco ed Acconciatura. Per i film stranieri, sono
stati premiati invece “Irina Palm” di Sam Garbarski
e “Non è un Paese per Vecchi” dei fratelli Coen,
rispettivamente nelle categorie Miglior Film dell’Unione Europea
e Miglior Film Extra-Europeo; il regista Garbarski era presente
per ritirare il premio, mentre i Coen hanno ringraziato tramite
un video registrato.
I David di Donatello alla Carriera sono stati consegnati a Carlo
Verdone (per 30 anni di cinema) ed a Gigi Magni; premiati anche
i due fratelli Gabriele & Silvio Muccino: a Gabriele Muccino
il David speciale per aver diffuso il cinema italiano negli Usa,
mentre a Silvio Muccino il David Giovani per la sua opera prima
“Parlami d’Amore”, votata da 6000 studenti italiani.
Per quanto riguarda le altre premiazioni, i David di Donatello per
Miglior Attrice Protagonista e non Protagonista sono andate rispettivamente
a Margherita Buy ed Alba Rohrwacher (entrambe per “Giorni
e Nuvole”) mentre –lo ricordiamo- Toni Servillo ha vinto
il David come Miglior attore protagonista per “La Ragazza
del Lago”.
Infine, all’acconciatrice Maria Teresa Corridoni, fresca vincitrice
del David di Donatello per i “Vicerè”, facciamo
i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione per la sfortunata
e rovinosa caduta che ha avuto durante la premiazione.
I
David di Donatello 2008:
MIGLIOR FILM – “La Ragazza del Lago”
MIGLIOR
REGISTA - Andrea Molaioli (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIORE
REGISTA ESORDIENTE - Andrea Molaioli (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIORE
SCENEGGIATURA - Sandro Petraglia (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIORE
PRODUTTORE - Nicola Giuliano e Francesco Cima per Indigo Film e
Medusa Film (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIORE
ATTRICE PROTAGONISTA - Margherita Buy (“Giorni e Nuvole”)
MIGLIORE
ATTORE PROTAGONISTA - Toni Servillo (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIORE
ATTRICE NON PROTAGONISTA - Alba Rohrwacher (“Giorni e Nuvole”)
MIGLIORE
ATTORE NON PROTAGONISTA - Alessandro Gassman (“Caos Calmo”)
MIGLIORE
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA - Ramiro Civita (“La Ragazza del
Lago”)
MIGLIORE
MUSICISTA - Paolo Buonvino (“Caos Calmo”)
MIGLIORE
CANZONE ORIGINALE – “L’Amore Trasparente”
di Ivano Fossati (“Caos Calmo”)
MIGLIORE
SCENOGRAFO - Francesco Frigeri (“I Vicerè”)
MIGLIORE
COSTUMISTA - Milena Canonero (“I Vicerè”)
MIGLIOR
TRUCCATORE - Gino Tamagnini (“I Vicerè”)
MIGLIORE
MONTATORE - Giorgio Franchini (“La Ragazza del Lago”)
MIGLIOR
FONICO DI PRESA DIRETTA - Alessandro Zanon (“La Ragazza del
Lago”)
MIGLIORI
EFFETTI SPECIALI VISIVI - Paolo Trisoglio e Stefano Marinoni (“La
Ragazza del Lago”)
MIGLIOR
FILM STRANIERO – “Non e’ un Paese per Vecchi”
di Joel e Ethan Coen
MIGLIOR
FILM DELL’UNIONE EUROPEA – “Irina Palm”
di Sam Garbarski
MIGLIOR
DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO – “Madri” di Barbara
Cupisti
MIGLIOR
CORTOMETRAGGIO – “Uova” di Alessandro Celli
DAVID GIOVANI – “Parlami D’amore” di Silvio
Muccino
DAVID
ALLA CARRIERA – Carlo Verdone e Gigi Magni
DAVID
SPECIALE – Gabriele Muccino
(Aprile
2008) |