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FESTIVAL
DI BERLINO: I VINCITORI
La
58ma edizione del Festival del Cinema di Berlino si è chiusa
con la vittoria inaspettata dell’outsider “Tropa
de Elite”, durissimo film brasiliano diretto dall'esordiente
José Padilha [nella foto], al quale
è andato l’Orso d’Oro come miglior film. La pellicola
è stata campione d’incassi in patria ed è un
thriller d’azione ispirato a fatti veri di cronaca nera che
documenta con stile realissimo la guerra tra le brutali truppe d’assalto
della polizia e le bande di narcotrafficanti, sullo sfondo dei degradatii
quartieri di favelas a Rio de Janeiro.
Il premio come miglior regista è andato invece a Paul
Thomas Anderson per “Il Petroliere” (“There
will be blood”), mentre sono stati rispettivamente premiati
per la miglior interpretazione maschile e femminile l’iraniano
Reza Najie (“Avaze Ginjeshk-ha”/”La
canzone dei passeri”) e l’inglese Sally Hawkins
(“Happy go lucky”). Premiato con l’Orso d'argento
per miglior musica Johnny Greenwood, chitarrista
dei Radiohead ed autore della colonna sonora del film “Il
Petroliere”. Orso d'argento-Gran Premio della giuria all'americano
Errol Morris per il documentario “Standard Operating
Procedure” (Una proceduta standard) incentrato le
torture nel carcere di Abu Ghraib.
La menzione speciale del premio "Manfred Salzgeber",
dedicato a lungometraggi o documentari particolarmente innovativi,
è andata agli italiani Gustav Hofer e Luca Ragazzi, autori
del documentario “Improvvisamente l'inverno scorso”.
Nessun riconoscimento invece al regista Aurelio Grimaldi né
a Nanni Moretti per “Caos Calmo”, unico film italiano
in concorso alla Berlinare.
Nel corso della manifestazione sono stati anche resi noti alcuni
dati sconfortanti per il cinema europeo, divulgati dall’organico
di Mediasalles: nel 2007 si è registrato infatti un calo
di spettatori in Europa, con una diminuzione di biglietti venduti
del 2,1% in 25 Paesi, con la sola eccezione dell'Italia, dove invece
è stato registrato un incremento di quasi il 12%, con 114
milioni di italiani andati al cinema: per il nostro paese è
il miglior risultato raggiunto a partire dal 1986, affermandosi
anche come il quarto maggiore mercato europeo cinematografico.
(Febbraio
2008) |

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