KICK-ASS:
IL FILM RACCONTATO DAI SUOI PROTAGONISTI
Leggi:
Intervista al regista
Matthew Vaughn
Intervista agli
interpreti Aaron Johnson, Chloe Moretz e Christopher Mintz Plasse
Intervista a Nicholas
Cage
Introduzione
al film
“Come mai nessuno ha mai provato ad essere un supereroe?”.
E’ questa la domanda che si pone Dave Lizewski, un normale
adolescente NewYorkese, quando indossa una tuta subacquea verde
e gialla, comprata su internet, e diventa Kick-Ass; da quel momento
in poi, non ci mette molto a trovare una risposta alla sua domanda:
perché fa male. Ma, superando tutte le avversità,
Dave si trasforma rapidamente in un vero e proprio fenomeno mediatico,
in grado di catturare l’attenzione del pubblico. Ma non è
l’unico supereroe là fuori: l’impavido duo padre/figlia,
composto da Big Daddy e Hit Girl, porta avanti la sua lotta contro
il crimine, e ha lentamente ma inesorabilmente distrutto l’impero
criminale del Mafioso locale, Frank D’Amico. Kick-Ass viene
risucchiato nel mondo senza regole, di proiettili e carneficine
di questi due supereroi assieme a Chris (il figlio di Frank), trasformatosi
in Red Mist, compagno inseparabile di Kick-Ass. A questo punto,
tutto è pronto per la resa dei conti finale tra le forze
del bene e quelle del male. Il nostro eroe fai-da-te dovrà
dimostrare di essere all’altezza del suo nome; e ce la metterà
davvero tutta…
Il
film diretto da Matthew Vaughn, il talentuoso regista di film come
X-MEN: L’INIZIO, STARDUST e THE PUSHER, con sceneggiatura
scritta da Jane Goldman e lo stesso Vaughn, è basato sul
fumetto intitolato Kick Ass, scritto da Mark Millar e disegnato
da John S. Romita Jr. Il film è molto diverso dai blockbuster
di supereroi che siamo abituati a vedere. Mentre la maggior parte
degli eroi dei fumetti hanno al loro centro uomini e donne dotati
di poteri e di abilità incredibili, gli eroi di Kick Ass
sono persone qualunque.
Genesi del progetto
Ogni storia di supereroe ha un Genio del Male, e questa non fa certo
eccezione. Questo particolare Genio del Male, tuttavia, non indossa
alcun mantello, non vive in un vulcano, né pianifica orrende
atrocità per mettere in ginocchio la società. Ciò
che fa, invece, è scrivere piacevoli e spesso perversamente
divertenti e profondamente contorti fumetti. Dalla sua radicale
reinvenzione dell’origine di Superman, in Red Son, alla re-immaginazione
del team di supereroi della Marvel con The Avengers, fino ad arrivare
a The Ultimates e a Wanted, la serie di eroi-cattivi, da cui è
stato tratto il film del 2008, con James McAvoy, Morgan Freeman
e Angelina Jolie - Il Genio del Male, in questione è Mark
Millar.
E un giorno gli venne un’idea che non solo sarebbe diventata
Kick-Ass il fumetto, ma anche KICK-ASS il film. Racconta Millar:
“Avevo un disegno di due supereroi – una ragazzina vestita
come Robin e un omone vestito come Batman. Adoravo quei personaggi
e volevo utilizzarli per qualcosa.
“Poi
ho iniziato a fare cose autobiografiche – quando avevo quattordici
anni volevo diventare una sorta di combattente contro il crimine,
a Glasgow. Ho pensato che sarebbe stato interessante raccontare
una storia come questa. Avevo anche un disegno di un supereroe che
esce in ricognizione notturna, per la prima volta, e che viene accoltellato
e investito da un taxi. E poi mi sono reso conto che questi due
progetti dovevano essere uniti assieme”.
E’ così che è nato Kick-Ass. Millar ha iniziato
a lavorare al fumetto assieme all’artista, John S. Romita
Jr. e, incoraggiato dal successo di WANTED, ha deciso di prendere
in considerazione la possibilità di portare sullo schermo
questo progetto. Perciò ha afferrato il telefono e ha chiamato
il suo vecchio amico, il presentatore televisivo, amante dei fumetti,
Jonathan Ross. Ross, a sua volta, ne ha parlato con sua moglie,
Jane Goldman, co-sceneggiatrice di STARDUST. Ricorda la Goldman.
“Era una di quelle idee che ti fanno esclamare ‘Ma come
mai non ci ha ancora pensato nessuno?’ La storia di qualcuno
che adora i supereroi e decide di provare ad essere uno di loro
senza avere particolari poteri, non era ancora venuta in mente a
nessuno”.
Successivamente, Goldman si è rivolto al suo partner sceneggiatore
e regista di STARDUST, Matthew Vaughn che, proprio in quel momento,
stava cercando il suo prossimo film, e KICK-ASS gli sembrò
la scelta più giusta.
Dalla pagina al grande schermo
Sin dall’inizio, KICK-ASS era diverso dagli altri film tratti
da fumetti, questo perché il film è stato sviluppato
contemporaneamente con il fumetto. Quando iniziarono le riprese
del film, il numero 3 del fumetto di Kick-Ass era appena uscito
in vendita. Il film è stato completato simultaneamente con
l’uscita del numero 5. E il numero 8, il numero finale, è
uscito in vendita mentre Vaughn era alle prese con gli ultimi ritocchi
al film. Vaughn e Goldman hanno lavorato a stretto contatto con
Millar e il suo artista, John S. Romita Jr. – che ha anche
disegnato una sequenza animata che appare durante il film e spiega
le origini di Big Daddy e Hit Girl – per definire le trame
del fumetto e del film e per assicurarsi che il look rimanesse lo
stesso. Prendiamo ad esempio i costumi di Kick-Ass, che sono identici
in entrambe le versioni; ciò si deve al modo in cui questi
due team hanno collaborato sin dall’inizio, come riassume
Vaughn. “E’ stato come un bel match di tennis”.
Tuttavia,
Vaughn e Goldman ci tenevano che il loro film non fosse solamente
una copia carbone del libro di Millar. Fortunatamente, quando hanno
iniziato a scrivere la sceneggiatura, Millar era arrivato a definire
la trama solo fino al numero 3 del fumetto, e ciò ha dato
agli sceneggiatori la possibilità di far prendere al loro
KICK-ASS una direzione diversa. Perciò, ad esempio, la storia
del personaggio di Big Daddy, interpretato da Nicolas Cage, è
marcatamente diversa dal fumetto, e il climax del film di Vaughn
è molto più esplosivo.
Vaughn
si è occupato di creare una prima bozza con una struttura
e una storia e poi Goldman ha aggiunto i dialoghi e la caratterizzazione.
Una volta completata la sceneggiatura, c’era un solo problema
da risolvere: nessuno voleva cimentarsi in questo progetto. Come
Wanted, anche Kick-Ass era un film indipendente, e in pratica dava
a Millar carta bianca per fare qualsiasi cosa volesse; e Vaughn
era determinato ad applicare le stesse idee alla sua versione cinematografica,
anche se ciò significava includere scene in cui un’undicenne
spara una raffica di pallottole falciando dozzine di uomini armati
fino ai denti. I maggiori studios di Hollywood, invece, vedevano
la cosa in modo molto differente. “Dicevano tutti di no”
ricorda Vaughn. “La maggior parte di loro diceva di apprezzare
il concetto, ma solo se fosse stato privo di scene inadatte a un
pubblico giovane…. Non volevano Hit Girl”.
Più
determinato che mai, Vaughn decise così di finanziare KICK-ASS
a livello indipendente. Il denaro arrivò velocemente, e così
le riprese di KICK-ASS iniziarono a settembre del 2008, presso gli
Elstree Studios, di Londra, e in varie location di Toronto. “Ma
c’è stato un momento in cui ho temuto di non riuscire
a trovare una distribuzione”, ammette. Una volta completato
il film, Vaughn ha iniziato a girare gli studios. E alla fine, due
studios – Lionsgate negli Stati Uniti e Universal nel Regno
Unito – hanno accettato di distribuire il film.
In
molto sensi, KICK-ASS è il film fumetto per eccellenza. KICK-ASS
è pieno zeppo di riferimenti ai fumetti e ad altri film di
supereroi. “Senza potere non hai responsabilità”
è un gioco di parole che si riferisce alla famosa frase di
Spider-Man, “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”.
Ci sono anche molti riferimenti a Batman e Superman, e il film gioca
costantemente con le convenzioni e le metafore del genere.
“E’ una lettera d’amore nei confronti dei fumetti”,
spiega Vaughn, riecheggiando una frase di Goldman e Millar. “E’
un film tratto da un fumetto post-moderno. Credo che questo genere
di film sia diventato noioso. Per questo era importante che il tono
fosse sfacciato ma riverente, secondo Vaughn, e che le sovversioni
delle convenzioni del genere dei supereroi fossero divertenti. “C’è
senza dubbio un elemento di parodia, ma deriva da un grande affetto.
E’ un omaggio a qualcosa che amo, non c’è alcuna
intenzione di ridicolizzare il genere”.
“Volevo entrare nel mondo dei fumetti”, aggiunge Vaughn.
“Volevo destrutturare tutto ciò che amo. Non distruggerlo.
Non c’è un solo aspetto negativo in questi personaggi,
a parte Frank. E’ l’unico che ha dei problemi coi supereroi.
Tutti gli altri pensano che siano fichissimi”.
Casting e personaggi
Sarebbe stato difficile per Vaughn fare KICK-ASS senza…il
personaggio di Kick-Ass. Ma è proprio questo lo scenario
che ha dovuto affrontare, non è stato facile, infatti, trovare
l’attore adatto per vestire i panni del suo eroe.
“Ho dovuto mettere il film in stand by per quasi sei mesi”,
spiega Vaughn. “Avevamo già scelto tutti gli altri
attori, ma se non riuscivamo a trovare l’attore giusto per
il ruolo di Dave, sarebbe stato tutto inutile”.
Vaughn aveva imposto un editto: il ruolo di Dave, un adolescente
di New York, non sarebbe stato interpretato da un attore inglese.
Ma poi, le direttrici del casting, Sarah Finn e Lucinda Syson, lo
hanno incoraggiato a dare un’occhiata al provino di un giovane
attore di nome Aaron Johnson. E quando lo vide, in lui si accese
una lampadina. Johnson – che recentemente è apparso
nel ruolo di John Lennon, nel film di Sam Taylor-Wood, NOWHERE BOY
– è stato estremamente felice di accettare il ruolo
di Dave Lizewski.
Kick-Ass
– chiamato così perché Millar pensava che fosse
questo il nome che avrebbe scelto un teenager supereroe –
diventa famoso dopo la sua prima missione, nel corso della quale,
due ladri di automobili lo accoltellano al ventre, e viene anche
investito da una macchina. Kick-Ass viene ricoverato in ospedale
per alcune settimane, dove gli vengono inserite delle placche metalliche
nella schiena, che assieme alla sua insensibilità in corrispondenza
delle terminazioni nervose, aumentano sensibilmente la sua resistenza
al dolore. Ciò lo incoraggia ad avventurarsi nuovamente per
le strade, dove sventa una rapina e, grazie ad una truppe che si
trova proprio lì vicino e che filma l’accaduto, finisce
su YouTube, e rapidamente diventa un fenomeno di internet. Col passare
del tempo, le sue avventure diventano sempre più surreali
e Kick-Ass finisce con l’attrarre l’attenzione del boss
mafioso, Frank D’Amico (Mark Strong), che dà a lui
la colpa del fatto che la sua organizzazione stia andando a rotoli.
E’ allora che Kick-Ass incontra Big Daddy e Hit Girl, e da
lì in poi, Kick-Ass – sia il personaggio che il film
- cadono in una spirale di violenza e di commedia surreale. “E’
humour adolescenziale mischiato a violenza dark”, dice Johnson.
“Secondo me, è SUPERBAD incontra KILL BILL”.
Importantissimi
nell’economia del film sono anche i personaggi Damon Macready
e Mindy Macready, padre e figlia, con un bel segreto da mantenere:
quando non si preparano una cioccolata calda coi marshmallow, operano
sotto il nome di Big Daddy e Hit Girl, due vigilanti in costume,
super addestrati e pesantemente armati, che colpiscono ripetutamente
la banda di D’Amico, il quale, invece, pensa che gli attacchi
siano opera di Kick-Ass. Hit Girl è una forza della natura,
una sorta di icona che fa pensare a Jodie Foster in TAXI DRIVER,
o a Natalie Portman in LEON. L’impegno profuso da Cage in
KICK-ASS secondo Vaughn è stato molto istintivo. Cage, infatti,
è uno degli appassionati di fumetti più prominenti
di Hollywood, e aveva preso in considerazione diversi fumetti prima
di scegliere di recitare in GHOST RIDER. Ma KICK-ASS – e Big
Daddy – gli hanno permesso di portare qualcosa di diverso
al genere dei supereroi.
Non
solo Cage riesce a conferire al suo personaggio una sorta di pazzia
borderline piacevolmente umana, ma è proprio lui che conferisce
al film gran parte del suo humour. In una scena, Big Daddy e Hit
Girl visitano Dave Lizewski nella sua camera da letto, Cage si lancia
in un’imitazione perfetta di Adam West, l’interprete
di Batman nel famoso show televisivo degli anni ’60.
Scena
dopo scena, Hit Girl falcia schiere di scagnozzi di D’Amico
come uno scoiattolo inarrestabile armato fino ai denti. L’interprete
Cloe Moretz si è dovuta impegnare molto per mettersi in forma
per questo ruolo. “Mi sono allenata molto”, racconta.
“L’allenamento includeva anche apprendere come usare
le armi di Hit Girl, tra cui la sua preferita, un coltello a farfalla”.
Hit Girl è al centro di gran parte delle scene d’azione
di KICK-ASS; scene che Vaughn sapeva avrebbero definito il film
dal punto di vista stilistico. Ma una delle più grandi e
violente scene d’azione vede coinvolto Big Daddy/Nicholas
Cage, che fa fuori l’intera banda di criminali: una scena
che è ancora più impressionante se si pensa che è
stata girata in un solo ciak.
Cast
tecnico
Jane Goldman (Sceneggiatrice/Co-Produttrice) è
una scrittrice di romanzi, sceneggiatrice e presentatrice televisiva.
E’ nota nel Regno Unito come la presentatrice della serie
“Jane Goldman Investigates”, in cui esplora i misteri
del paranormale. Come scrittrice, Goldman ha ricevuto critiche entusiastiche
per Dreamworld, un thriller emozionante ambientato in un parco a
tema della Florida, dove si nascondono fantastici segreti. Tra i
suoi libri di non-fiction citiamo The X-Files Book of the Unexplained.
E’ un’ottima amica di Neil Gaiman, e appare in veste
di un personaggio nel suo racconto breve The Facts in the Case of
the Disappearance of Miss Finch. Goldman ha anche scritto STARDUST
e IL DEBITO, assieme a Matthew Vaughn.
Mark
Millar (autore de fumetto e produttore esecutivo) ha scritto
alcuni dei fumetti in lingua inglese di maggior successo degli ultimi
anni, e per sei anni consecutivi è stato il maggiore scrittore
inglese in America.
Tra i suoi progetti in via di sviluppo ci sono Ultimates 2, assieme
all’artista Bryan Hitch, Ultimate Fantastic Four, con l’artista
Greg Land, e Marvel Civil War, assieme all’artista Steve McNiven.
Civil War è stata la serie best seller della Marvel per oltre
dieci anni, ed è apparsa ovunque dalla CNN a MTV, nel giugno
del 2006. Millar è inoltre scrittore\story consultant presso
la Marvel Entertainment, a New York, e il creatore di una sua linea
di libri indipendente, la Millarworld, fondata nel 2004. I primi
titoli pubblicati dalla società sono stati Wanted, dal quale
è stato tratto l’adattamento cinematografico del 2008,
con James McAvoy e Angelina Jolie, che ha incassato oltre 340 milioni
di dollari in tutto il mondo. Millar è nato a Coatbridge,
in Scozia, il 24 Dicembre 1969. Quando gli si presentò l’opportunità
lasciò l’università al’ultimo anno del
corso e diventò scrittore a tempo pieno. Dopo aver lavorato
per un pò di tempo presso la 2000AD e la DC Comics, e una
breve incursione nella televisione britannica, il primo vero successo
di Millar è stato The Authority per Wildstorm Productions
e successivamente una serie di successi presso la Marvel, iniziati
con la creazione di Ultimate X-Men e The Ultimates, a cui hanno
fato seguito Marvel Knights Spider-Man, Ultimate Fantastic Four,
Wolverine, e Civil War. Al di fuori della Marvel ha creato le vendutissime
graphic novel Superman: Red Son, Wanted, Chosen, e The Unfunnies.
Millar, al momento, si sta occupando di scrivere due sceneggiature
di film su dei supereroi. Nel tempo libero scrive per la rivista
SFX e, occasionalmente, anche per diversi giornali e riviste britanniche.
John
S. Romita Jr. (Artista e disegnatore del fumetto originale)
ha iniziato la sua carriera presso la Marvel UK facendo i bozzetti
delle copertine delle ristampe. Ha fatto il suo debutto americano
con Chaos at the Coffee Bean!, una storia contenuta in Amazing Spider-Man
Annual #11 (1977).
Romita è diventato popolare per Iron Man, nel 1978, e all’inizio
degli anni ‘80, ha lavorato alla serie Amazing Spider-Man.
In quel periodo è stato anche l’artista della serie
Dazzler, e ha lavorato al popolare Uncanny X-Men. Alla fine degli
anni ’80 e all’inizio degli anni ‘90, Romita ha
lavorato a Daredevil assieme alla scrittrice Ann Nocenti e al disegnatore
vincitore dell’Eisner Award, Al Williamson. Durante gli anni
‘90, ha lavorato in una serie di titoli della Marvel, tra
cui The Punisher War Zone, the Hulk, la miniserie Cable, The Mighty
Thor, Iron Man, Armor War, scritto da John Byrne, e al cross-over
Punisher Batman. Negli anni 2000, Romita è tornato a lavorare
in The Amazing Spider-Man, assieme allo scrittore J Michael Straczynski.
Ha disegnato Wolverine, della Marvel assieme a Mark Millar, come
parte delle celebrazioni per il trentesimo anniversario del personaggio.
Nel 2004, il progetto creato da Romita, The Grey Area, è
stato pubblicato da Image Comics. L’arte di Romita, da allora,
è apparsa in Black Panther, The Sentry, e Ultimate Vision,
scritto da Mark Millar. Nel 2006, Romita ha collaborato assieme
a Neil Gaiman nella reinterpretazione di The Eternals sotto forma
di una miniserie di sette numeri. Romita ha lavorato assieme a Greg
Pak nel maggiore degli eventi crossover della Marvel del 2007, World
War Hulk. Nel 2008, Romita è tornato a lavorare in Amazing
Spider-Man.
Plan
B Entertainment (Società di Produzione) è
la società di produzione dell’attore/produttore Brad
Pitt. Ha prodotto pellicole come il film vincitore dell’Oscar®
THE DEPARTED, LA FABBRICA DI CIOCCOLATO, UN CUORE GRANDE-A MIGHTY
HEART e L’ASSASSINIO DI JESSE JAMES PER MANO DEL CODARDO ROBERT
FORD. La società, di recente, ha prodotto il film tratto
dal libro bestseller di Liz Gilbert, MANGIA, PREGA, AMA, scritto/diretto
da Ryan Murphy e interpretato da Julia Roberts, Javier Bardem e
James Franco. Plan B ha da poco ultimato la produzione del nuovo
film di Terence Malick, TREE OF LIFE, con Brad Pitt e Sean Penn.
Di recente, ha prodotto anche UN AMORE ALL’IMPROVVISO, della
Warner Brothers, con Rachel McAdams e Eric Bana. Tra i film di prossima
uscita della Plan B ci sono il thriller WORLD WAR Z, basato sul
libro best seller di Max Brooks, e diretto da Marc Forster; l’action-adventure
THE LOST CITY OF Z, scritto e diretto da James Gray; l’action
THE KILLER e il fantasy horror BLACK HOLE, entrambi saranno diretti
da David Fincher.
Kris
Thykier (Produttore) è il fondatore della PeaPie
Films, una società di produzione con base a Londra, fondata
nel 2009. Per i due anni precedenti, Thykier ha lavorato assieme
al suo socio, Matthew Vaughn, presso la MARV Films. Thykier e Vaughn,
in veste di Produttori, si sono occupati di IL DEBITO, uno spy thriller
psicologico diretto da John Madden, con Helen Mirren, Tom Wilkinson,
Sam Worthington e Jessica Chastain. Di recente, hanno prodotto l’acclamato
HARRY BROWN, con Sir Michael Caine. Thykier è stato il Produttore
Esecutivo di STARDUST, la fiaba epica scritta e diretta da Vaughn
e interpretata da Michelle Pfeiffer, Robert De Niro e Charlie Cox.
La pellicola ha incassato oltre 140 milioni di dollari ai box-office
di tutto il mondo.
Ben
Davis (Direttore della Fotografia): KICK-ASS segna la terza
collaborazione tra Ben e Matthew Vaughn, che avevano già
lavorato assieme in STARDUST e THE PUSHER. Tra gli altri suoi film
vale la pena citare anche IL DEBITO di John Madden, FRANKLYN di
Gerald McMorrow, INCENDIARY di Sharon Maquire e HANNIBAL LECTER
LE ORIGINI DEL MALE di Peter Webber. Ben ha inoltre lavorato nel
cortometraggio, THE TONTO WOMAN, candidato agli Academy Award®
del 2008 come Miglior Cortometraggio Live Action. Ben attualmente
sta lavorando al film di Stephen Frears dal titolo TAMARA DREWE,
con Gemma Arterton e Dominic Cooper.
Russell
De Rozario (Scenografie) si è diplomato presso il
Chelsea College of Art, e precedentemente aveva già collaborato
assieme a Matthew Vaughn nei film di Guy Ritchie TRAVOLTI DAL DESTINO
e MEAN MACHINE. Tra gli altri film in cui ha lavorato, citiamo TELSTAR
di Nick Moran e GOAL III di Andy Monahan. De Rozario ha lavorato
in campo pubblicitario per clienti come Nike, Kelloggs, Vodaphone,
Mastercard, Sky, Grolsch e Blockbusters. Ha inoltre lavorato per
la BBC in produzioni come “Walking With Dinosaurs”.
Jon
Harris (Montaggio) Tra i film di cui è stato il
montatore figurano EDEN LAKE, IL QUIZ DELL’AMORE, SNATCH,
THE CALCIUM KID, PASSIONE FATALE e IL TALENTO DI RIPLEY. KICK-ASS
segna la terza collaborazione di Jon con Matthew Vaughn, col quale
aveva già lavorato in THE PUSHER e STARDUST. Jon ha vinto
il premio Best Technical Achievement per THE DESCENT ai British
Independent Film Awards del 2005 e in seguito è stato il
regista e il montatore di THE DESCENT: PART 2. Jon attualmente sta
lavorando al nuovo film di Danny Boyle, dal titolo 127 ORE, nello
Utah.
Sammy
Sheldon (Costumi) si è diplomata presso la Wimbledon
School of Art, ed ha iniziato la sua carriera come assistente costumista
in film come IL GLADIATORE di Ridley Scott e PLUNKETT & MACLEANE
di Jake Scott. In seguito ha disegnato i costumi di BLACK HAWK DOWN
e del mockumentary, CALCIUM KID, con Orlando Bloom. Ha ricevuto
la sua seconda candidatura ai BAFTA nella categoria Best Costume
Design per IL MERCANTE DI VENEZIA, con Al Pacino e Jeremy Irons.
Sheldon in precedenza era stata nominata per il lavoro svolto nel
moderno adattamento di “The Canterbury Tales” della
BBC. Oltre a KICK-ASS, Sheldon ha lavorato anche in KINKY BOOTS,
GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI, V FOR VENDETTA, STARDUST, HELLBOY
2: THE GOLDEN ARMY, THE GREEN ZONE del regista Paul Greengrass,
e più, recentemente, in GULLIVER’S TRAVELS diretto
da Rob Letterman e interpretato da Jack Black. Sammy è nata
a Manchester e vive a Londra.
(Aprile
2011)
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