Gli sceneggiatori
di “X2”, Zack Penn e Simon Kinberg, hanno scritto
per “X3” un soggetto ispirato alla run “Dark
Fenix saga” apparsa sull’albo “The Uncanny X-Men”
all’inizio degli ann ’80. La sceneggiatura vedeva
due story lines parallele riguardanti la minaccia del gruppo di
miliardari mutanti chiamato “Club Infernale” e la
resurrezione di Jean Grey con la conseguente trasformazione nella
potente quanto pericolosa Fenice Nera. I particolari sono top
secret ma si viene a sapere che la storia non dovrebbe contemplare
né l’esordio delle Sentinelle né il ritorno
di personaggi come Toad e Sabretooth, nonostante sia prevista
la presenza prima di Magneto e poi anche di Mystica e Pyro. Successivamente
vengono eliminati i carachters del Club Infernale in favore della
Confraternita di Magneto e di Fenice Nera, unici villains di “X3”.
LE NOVITA’
ED I PERSONAGGI IN “X-MEN 3”
Tra le novità
del terzo film ci sarà l’esordio sul grande schermo
del personaggio de “Il Fenomeno” (nuovo alleato di
Magneto?), di due nuovi X-Men e cioè La Bestia ed Angelo,
oltre ad un potenziamento del ruolo di Kitty Pride/Shadowcat.
La produzione ha fatto sapere che il personaggio della Bestia
non avrà un ruolo d’azione ma di “scienziato”
con una caratterizzazione drammatica incentrata su una mente brillante
intrappolata in un corpo deforme e scimmiesco. Nel film sarà
interpretato per la maggior parte delle scene da un attore vero,
con protasi alle braccia ed applicazioni sulla pelle (come quelle
usate per Mystica e Nightcrawler). Infine sono previste molte
apparizioni-cameo di mutanti quali Madrox, Stacy X, Omega Red,
Gaunlet, Siryn, Artie, Jones e Leech oltre alla presenza di un
character collaterale storico come la dottoressa Moira McTaggert
ed anche della scienziata Kavita Rao, personaggio recentemente
creato dallo sceneggiatore Joss Whedon sulla testata “Astonish
X-Men”.
Massimo riserbo poi per l’apparizione della famosa “Stanza
del Pericolo”, richiestissima dai fans e che forse esordirà
finalmente sul grande schermo venendo realizzata completamente
in CGI.
ANTEFATTO AD “X-MEN
3”
Uno dei più
grandi (e per molti versi sorprendenti) successi cinematografici
della major hollywoodiana 20th Century Fox negli ultimi anni risale
al 2000 ed è il film “X-Men”. Trasposizione
dal vivo di uno dei fumetti più popolari del mondo ed anche,
sulla carta, tra i più difficili da portare sul grande
schermo a causa del suo stesso background narrativo, “X-Men”
si è rivelato tanto un trionfo ai botteghini quanto uno
dei migliori film ispirati a supereroi dei comics, grazie soprattutto
al talento ed al buon gusto del regista Bryan Singer, il quale
riuscì ad evitare il rischio del ridicolo dirigendo un
film tanto rispettoso degli archetipi e delle atmosfere originali
fumettistiche quanto realistico e fruibile sia per gli appassionati
dei fumetti che per i normali spettatori a digiuno di comics.
Singer ha curato fin nei minimi particolari ogni aspetto della
realizzazione dei primi due film sui mutanti, interessandosi alla
sceneggiatura, alle scenografie, le ambientazioni, i costumi,
gli effetti speciali, la visualizzazione e l’uso nel film
dei poteri dei protagonisti, persino supervisionando la costruzione
della sedia a rotelle del professor Xavier, tanto per far capire
la sua professionale (maniacale?) attenzione per ogni singolo
dettaglio del film. Potete immaginare, quindi, dopo il successo
di “X-Men” ed “X2”, il quale grande sconforto
piombarono sia i produttori che i fans alla notizia che Singer
non si sarebbe più interessato alla realizzazione di “X3”
ma sarebbe corso alla Warner Bros per realizzare il kolossal da
200 milioni di dollari “Superman Returns” in una ridda
di voci, indiscrezioni e smentite che si rincorsero per diverse
settimane e che culminarono alla fine con un annuncio ufficiale
da parte dello stesso regista.
Al di là poi delle accuse di tradimento e di essere un
voltagabbana mosse a Singer da parte dei fans, la faccenda per
i produttori della Fox era molto seria, sia perché urgeva
trovare un degno rimpiazzo per Singer sia anche perché
il regista si era portato alla produzione del nuovo film sull’Uomo
d’acciaio gran parte dei collaboratori e delle maestranze
tecniche che avevano lavorato ai due film degli X-Men.
LA
PRE-PRODUZIONE DI “X3”:
IL RECLUTAMENTO DEL CAST
Dopo il forfait
di Singer, i produttori Tom de Santo, Ralph Winter e Lauren Shuller
Donner si rimboccarono le maniche visto che era stata da tempo
annunciata per il 2005 la lavorazione di “X3”, ma
le difficoltà che si preannunciavano erano parecchie, a
cominciare dal reclutare gli attori per il cast e trovare un regista
che potesse avere un approccio realistico alle tematiche mutanti
(come era accaduto per Singer) oltre a poi ricompattare lo staff
tecnico. Le trattative per gli attori si misero subito in moto
ed i primi ad essere contattati furono Hugh Jackman e Famke Janssen
che nei panni di Logan e Jean Grey avrebbero ricoperto i ruoli
centrali del film. I due attori furono i primi a firmare, seguiti
poi da Patrick Stewart mentre per altri si delineavano molti problemi:
Halle Berry, ad esempio, aveva più volte dichiarato che
non avrebbe preso parte al terzo film degli X-Men (a causa dello
scarso spazio del suo personaggio) mentre c’erano molti
problemi a reclutare sia Ian Mac Kellen, impegnato per tutta l’estate
sul set del thriller “Il Codice da Vinci”, sia James
Marsden e Shawn Ashmore: il primo voluto da Bryan Singer per “Superman
Returns”, il secondo impegnato in un film televisivo. Intanto
vengono scritturati dopo brevi trattative gli attori Vinnie Jones
(“Lock & Stock,”The Snatch” e “Via
in 60 secondi”) e Kelsey Grammer (i serial “Cin Cin”
e “Seinfeld”) per i rispettivi ruoli del criminale
Il Fenomeno e del dottor Henry McCoy, alias La Bestia. Anche la
bella Rebecca Stamos firma per “X3” tornando ad interpretare
la trasformista Mystica, seguita poi da Anna Paquin per il ruolo
di Rogue. Intanto il tempo passa e la data di inizio di riprese
del film, fissata per il 1° Luglio, si avvicina senza che
il cast sia completato e con molti problemi a riguardo della scelta
del regista. In seguito le riprese vengono posticipate al 1°
Agosto e le trattative con gli attori si fanno serrate: il regista
uscente Matthew Vaughn riesce personalmente a convincere Halle
Berry per il suo ritorno dei panni di Tempesta, rivelandole i
particolari della sceneggiatura in cui ha scritto un ottimo ruolo
per il suo personaggio. I produttori fanno miracoli invece per
avere Ian Mac Kellen: ci riescono spostando ad arte la scaletta
delle riprese ed aggiungendo l’attore al cast a partire
da Settembre. Termina, dopo una serie di smentite, il casting
per l’attrice che dovrebbe interpretare il ruolo di Kitty
Pride, personaggio che in “X3” avrà uno spazio
maggiore rispetto ai precedenti film: in un primo momento la produzione
pare confermare la canadese Katie Stuart (già Kitty Pride
in “X2”) poi, giudicandola troppo giovane, contatta
Maggie Gracie (protagonista del serial “Lost”) ma
infine viene scelta un’attrice sconosciuta, Ellen Page,
protagonista del film “Hard Candy” trionfatore al
Sundance Film Festival. Infine, vengono inseriti nel cast anche
i nomi di Marsden ed Ashmore grazie alla personale amicizia tra
il produttore Tom de Santo ed il regista Bryan Singer: quest’ultimo
acconsente infatti a girare tutte le scene di “Superman
Returns” con Ashmore e posticipare parte di quelle con Marsden,
prestando entrambi gli attori al film “X3”.
Il casting prosegue e ad alcune conferme come quelle di Daniel
Cudmore, Aaron Stanford e l’asiatica Kea Wong, richiamati
a vestire i panni di Colosso, Pyro e Jubelee, si accompagnano
la new entry del giovane Ben Foster nel ruolo di Warren Worthington
III/Angelo ma anche le assenze di alcuni attori, quali Alan Cumming
(“Nightcrawler”) e Bruce Davison (il senatore Kelly),
che non vengono infatti confermati per “X3”.
Altre nuove entrate nel cast sono Olivia Williams (“Lucky
Break", "Il sesto senso") che interpreterà
la dottoressa Moira McTaggert e l’iraniana Shohreh Aghdashloo
("La casa di sabbia e nebbia") che ricoprirà
il ruolo della scienziata Kavita Rao mentre Michael Murphy (“Robocop”,”Beverly
Hills’Cop”) e l’attore di colore Bill Duke ("Predator",”America
Gigolò”) saranno rispettivamente Warren Worthington
II, padre di Angelo, ed un consigliere politico del Presidente
degli USA. A poche settimane dal primo ciak, il cast viene finalmente
completato, anche per i ruoli minori: Kate Nauta nel ruolo di
Stacy X ed i già (intra)visti Shauna Kain, Bryce Hodgson,
Conner Widows e Luke Pohl nei ruoli (in “X2”) dei
giovani mutanti Siryn, Artie, Jones e del ragazzino insonne in
grado di cambiare canale televisivo con il movimento degli occhi.
Ultime aggiunte al cast in ordine di tempo sono state quelle delle
due fotomodelle Ashley Hartman e Mercedes Yvette che compariranno
in "X3" rispettivamente nei ruoli di una giovane Emma
Frost e Monet St. Croix, meglio nota ai fan come M.
LA
PRE-PRODUZIONE DI “X3”:
L’AVVICENDAMENTO DEI TRE REGISTI
Dopo il successo
ai botteghini di “X2”, era praticamente scontato che
Bryan Singer girasse anche “X3”, nonostante non ci
fossero impegni scritti con la produzione. Il regista, sulla base
di accordi amichevoli e non ufficiali, aveva già iniziato
a scrivere un soggetto insieme agli sceneggiatori Zack Penn e
Simon Kinberg, buttando giù diverse idee per lo sviluppo
della sceneggiatura. Addirittura, Singer aveva dichiarato in un’intervista
della possibilità di girare anche un “X-Men”
4 e 5, sfruttando l’ampio background narrativo e di personaggi
della serie a fumetti, ma, visto il suo indubbio talento nel visualizzare
in maniera tanto spettacolare quanto realistica personaggi dei
comics sul grande schermo, fu contattato dai dirigenti della Warner
Bros per dirigere un nuovo film su Superman. Girare un kolossal
su, forse, il personaggio dei fumetti più famoso del mondo
è un pò il sogno di ogni giovane regista ed a Singer
fu garantito la disponibilità di un corposissimo budget
(si parla di oltre 200 milioni di dollari) oltre che avere praticamente
carta bianca su sceneggiatura e regia. Singer non riuscì
a dire di no a questa occasione (nonché, anche, ad una
sfida non indifferente) e si impegnò ufficialmente con
la Warner, accantonando il film sugli “X-Men” ma –secondo
fonti non ufficiali- mettendosi a disposizione con i produttori
Donner e de Santo per dirigerlo in seguito. Purtroppo non si riuscì
ad arrivare ad un compromesso visto che Singer sarebbe stato occupato
con la pre-produzione, le riprese e la post-produzione del film
di Superman per oltre un anno, mentre l’inizio della lavorazione
di “X3” era stata già fissata per la seconda
metà del 2005. Dopo aver preso in considerazione diversi
registi, i produttori de Santo, Donner e Winter scelsero l’inglese
Matthew Vaughn, produttore dei film di Guy Ritchie (“Lock
& Stock”,”The Snatch”) ed autore di un’opera
prima molto interessante e ben recensita, “Layer Cake”
(in Italia “The Pusher”), girata con uno stile molto
particolare. Vaughn fu entusiasta del progetto e si mise subito
al lavoro sulla sceneggiatura di “X3”, contattando
addirittura Bryan Singer il quale gli fornì alcuni suggerimenti
su certi aspetti degli X-Men da sviluppare nel nuovo film.
Vaughn amplia nella storia il ruolo del personaggio di Orroro/Tempesta,
con maggiore spazio rispetto ai primi due film, e contatta personalmente
l’attrice Halle Berry mentre rivela ai mass media che uno
dei nuovi personaggi che appariranno nel film sarà Stacy
X, un personaggio apparso recentemente nei fumetti degli X-Men.
Per quanto riguarda gli aspetti più specifici della produzione
di “X3”, Vaughn lavora anche insieme alla costumista
Judianna Makovsky per sviluppare un nuovo design dei costumi degli
X-Men; la pre-produzione del film si mette così in moto,
iniziano i sopralluoghi per i set e comincia il lavoro degli scenografi.
A Maggio però esplode la bomba: Mattew Vaughn rassegna
le dimissioni dalla regia di “X3” per motivi personali
e questo ad appena due mesi dall’inizio delle riprese che
verranno in seguito –come già detto- spostate di
un mese. La decisione a sorpresa di Vaughn costringe i produttori
a trovare in fretta un altro regista in tempo per le riprese programmate
per il 2 Agosto, evitando che la produzione si areni e che gli
attori siano svincolati dai contratti.
Vengono presi in considerazione alcuni registi in quel momento
liberi come John Moore ("Behind Enemy Lines" ed “il
Volo della Fenice”) e Brett Ratner (“Red Dragon”
ed i due “Roush Hours”). Ratner, però, si rende
fin da subito disponibile e, alla luce di un curriculum professionale
migliore di quello del collega, viene scelto alla fine per dirigere
la terza puntata cinematografica delle avventure degli X-Men.
Il neo-regista si mette subito al lavoro, studiando e rivedendo
la sceneggiatura e le fasi di lavorazione del film, dichiarando
che le riprese cominceranno senza ritardi a Vancouver come precedentemente
programmato ed annuncia anche che faranno sicuramente parte del
cast tutti gi attori dei precedenti film, compresa “l’indecisa”
Halle Berry che alla fine firma il contratto. Inoltre, Ratner
finisce per compattare il cast tecnico segnalando ai produttori
diversi tecnici come, ad esempio, il direttore della fotografia
Philippe Rousselot con cui aveva collaborato in passato.
LA PRE-PRODUZIONE
DI “X3”: LO STAFF TECNICO
Segnalato
proprio dal regista Ratner, Rousselot viene quindi assunto: vincitore
di un Oscar, è un professionista di consumata esperienza,
avendo curato la fotografia di film come “Intervista col
Vampiro”, “Larry Flint-Oltre lo Scandalo” e
“Tim Burton's Big Fish” (che gli ha fruttato la candidatura
all’Oscar) oltre ai recenti “Costantine” e “Charlie
and the Choccolate Factory”.
La pre-produzione di “X3” continua quindi a gonfie
vele, grazie soprattutto all’opera di Ed Verreaux, il nuovo
designer di produzione, il quale supervisiona gli studi concettuali
dei costumi e degli ambienti, gli storyboards ed infine la costruzione
dei set. Il curriculum professionale di Verreaux -che sostituisce
il precedente Guy Dyas (“X-Men” 1 e 2) andato con
Singer alla produzione di “Superman Returns”- è
a dir poco blasonatissimo ed include film come “Starsky
& Hutch, ”Il Re Scorpione”, ”Contact”,
”Mission to Mars”, “Casper”, “Jurassic
Park 3” e collaborazioni anche nelle produzioni de “I
Predatori dell’Arca Perduta”, “E.T.” e
“Ritorno al Futuro”.
Intanto, la costumista Judianna Makovsky (la quale ha lavorato
a film come “Big”, “Harry Potter e la Pietra
Filosofale“, “L’Avvocato del Diavolo”,
“Seabiscuit”) realizza le nuove tute degli X-Men,
mentre vengono assunti Elen Jarvis e Sandi Tanaka come responsabili
artistici, Chad Sterling Frey come Art Director, Geoff Hubbard
come supervisore artistico e John Bruno come supervisore agli
effetti speciali. Il nome di Bruno costituisce in sé una
garanzia di qualità, visto che è stato a lungo collaboratore
del regista James Cameron e nel suo curriculum figurano la responsabilità
degli effetti visivi di film come “Alien vs Predator”,
“Batman Returns”, “Terminator 2”, “The
Abyss” e “True Lies”; a collaborare con lui
si aggiungono poi i grafici Thomas Reppen ("The Day After
Tomorrow") e Shane Cook ("XXX 2"). Helen Jarvis
and
Tra i pochi membri non nuovi della crew c’è Ron Blecker
(già collaboratore di Singer in "X2") con la
funzione di supervisore militare per alcune scene riguardanti
le forze dell'esercito americano oltre anche al riconfermato Wade
Eastman, responsabile e coordinatore degli stunt sia per “X2”
che per alcuni film di “007” con Pierce Brosnan.
Altre nuove aggiunte al cast tecnico sono quelle dell'italiano
Dante Spinotti che diventa il nuovo direttore della fotografia,
sostituendo Rousselot il quale lascia la produzione dopo un mese
di riprese, per motivi mai resi noti. Inoltre, vengono assunti
il tecnico
in effetti animatronici Darin Bouyssou ("Jurassic Park",
"Hellboy") ed i grafico-creativi James Clyne ("La
guerra dei mondi", "Charlie e la Fabbrica di Cioccolato")
e Wojciech Nowakowski che cureranno rispettivamente la concept-art
e la scenic painter del film. Inoltre, sono state reclutate delle
blasonate compagnie di effetti speciali digitali e CGI quali la
celebre “Digital Domain” (“Il Signore degli
Anelli”,”Titanic”,”Terminator” 2
e 3), la “Framestore CFC” (“Alien Vs Predator”,
“007-La Morte può attendere”, “Le Crociate”,
”Underworld” e l’ultimo “Harry Potter
ed il Calice di Fuoco“) e per ultima la "Pixel Magic",
le quali realizzeranno ciascuna parte degli effetti visivi del
film. Infine è stato reso noto che Niclos Aithadi ("Harry
Potter e il calice di fuoco", "Troy") supervisionerà
gli effetti speciali di "X-Men 3" presso la società
britannica Moving Picture Company.
LE RIPRESE
DI “X-MEN 3”
Le riprese di “X3”
sono partite il 2 Agosto e proseguiranno per 5 mesi fino al 15
Dicembre, nei teatri di posa dei Vancouver Film Studios in Canada
e con locations esterne sia a Vancouver che a Toronto, nelle zone
di Victoria, Tsawassen e del lago Esquimalt. Inoltre, a partire
dal 9 settembre, la seconda unità della troupe ha effettuato
delle riprese in California, nella zona di Santa Clarita. I giorni
di riprese da Agosto a fine Settembre sono stati caratterizzati
da una lavorazione molto intensa, incentrata in una delle locations
esterne principali per le riprese in Canada, ovvero l’ormai
celebre “Royal Roads University” (apparsa già
nei due film precedenti come lo “Xavier Institute”
per giovani studenti dotati) dove sono cominciate le riprese di
“X3” (che sono proseguite per tutto il mese di Agosto)
con gli attori Halle Berry, Anna Paquin, Kelsey Grammer ed Ellen
Page presenti sul set. La Berry nei giorni seguenti di riprese
ha girato poi diverse sequenze insieme a Patrick Stewart ed Hugh
Jackman presso la villa di Hatley Castle (che costituisce il set
per alcuni ambienti interni dello “Xavier Institute”)
che ha visto poi la lavorazione di alcune scene con Anna Paquin,
Sahwn Ashmore ed Ellen Page. In seguito, Hugh Jackman è
stato il protagonista assoluto di alcune riprese svoltesi nella
Valley Canyon, una zona ricca di boschi fuori Vancouver mentre
Rebecca Stamos ha esordito nella lavorazione di “X3”
interpretando Mystica all’interno di un museo moderno di
Vancouver.
IL CAST
DI “X-MEN 3”
Hugh Jackman (“Wolverine”),
Famke Janssen (“Jean Grey”), Patrick Stewart (“Professor
Xavier”), Halle Berry (Ororo/Tempesta), Anna Paquin (Rogue),
Ian McKellen (“Magneto”), James Marsden (Ciclope),
Shawn Ashmore (Bobby Drake/IceMan), Rebecca Stamos (Mystica),
Vinnie Jones (Il Fenomeno), Kelsey Grammer (La Bestia), Aaron
Stanford (Pyro), Daniel Cudmore (Colosso), Ellen Page (Kitty Pride),
Kea Wong (Jubelee), Cameron Bright (Leech), Olivia Williams (Moira
McTaggert), Shohreh Aghdashloo (Kavita Rao), Omahyra Mota (Stacy
X), Shauna Kain (Siryn), Ashley Hartman (Emma Frost) Mercedes
Yvette (Monet "M" St.Croix), Bryce Hodgson(Artie), Conner
Widows (Jones), Luke Pohl, Riley Cantner e Sanjeen Sandhu (studenti
dello Xavier Institute).
LA DATA
DI LANCIO DI “X-MEN 3”
Ricordiamo che
la data di lancio di “X-Men 3” è programmata
per il 26 Maggio 2006.
X-MEN SPIN
OFF: WOLVERINE E MAGNETO
Sembrano finalmente
confermate da parte della 20th Century Fox le future produzioni
dei film WOLVERINE e MAGNETO, spin off cinematografici del franchising
X-MEN. WOLVERINE potrebbe essere realizzato nel giro di un paio
di anni dopo l’uscita di X3, non si sa ancora se sarà
incentrato sul passato del protagonista oppure su una sua avventura
“solitaria” ma è stato confermato che sarà
ancora Hugh Jackman ad interpretarlo ed anche a produrlo insieme
a John Palermo, Lauren Shuler Donner e, naturalmente, Avi Arad.
Per produrre WOLVERINE, Jackman, Palermo e la Donner hanno fondato
una propria casa di produzione, la Seed Productions, che collaborerà
con la Fox per co-produzione e distribuzione. La rivista Variety
riporta inoltre la notizia che sarà David Benioff a curare
la sceneggiatura del film.
MAGNETO, invece, sarà un film incentrato totalmente sulle
origini e sulla giovinezza del signore del magnetismo, con un
giovane attore per il ruolo, almeno nella prima parte della pellicola
alla quale potrebbe partecipare poi Ian Mac Kellen. Ricordiamo
che lo sceneggiatore Sheldon Turner ("The Longest Yard")
è stato ufficialmente assunto per curare la sceneggiatura
del film. Da alcune indiscrezioni, i produttori della Fox intendono
sfruttare a piene mani il materiale degli X-Men e sono attualmente
in fase di studio dei progetti cinematografici incentrati su altri
personaggi degli X-Men come Deadpool, Gambit e Cable.
Paolo
Pugliese 2006