Tutti
i telefoni delle case americane hanno i fili così lunghi?
Perché le auto sottoposte ad urti o incidenti esplodono
sempre? Come mai l’eroe viene ferito sempre e solo di
striscio ed ha le pistole che non si scaricano mai? Cos’ha
di tanto importante il ballo scolastico di fine anno? E’
vero che le feste in casa di adolescenti sono sempre così
affollate ed incasinate?
Sono
solo alcune delle domande retoriche che ci siamo posti ogni
volta che vedevamo un film americano.
Poco conta che esso sia una commedia, un poliziesco, un horror
oppure un film sentimentale: da anni siamo ormai abituati a
vedere un’enorme quantità ciclica di luoghi comuni,
tanto da considerarli ormai parte della realtà quotidiana
americana.
Non sappiamo né possiamo appurare la realtà effettiva
di questi stereotipi in America, ma ci siamo divertiti a raccoglierli
e classificarli in generi e sotto-generi abbinati alla vita
quotidiana: luoghi comuni mostrati nei film a proposito di famiglie,
adolescenti, scuole, relazioni sentimentali, poliziotti, sesso,
cibo, locali & ristoranti, scene d’azione e minoranze
etniche...
E’ nostra speranza che vi divertiate a leggere questo
dossier semi-serio nella stessa misura in cui ci siamo divertiti
noi a redigerlo. Un grosso ringraziamento ed un riconoscimento
sentito va ai membri del forum
del sito ComicUS,
il cui aiuto è stato fondamentale: una cinquantina di
persone che con entusiasmo hanno aderito alla nostra iniziativa,
sciorinando tutta la loro conoscenza del cinema americano e
dei suoi innumerevoli cliché. Alcuni punti, estremamente
“coloriti”, li abbiamo mantenuti intatti per la
loro forza dirompente ed amabilmente dissacratoria a riguardo
di un cinema d’oltreoceano che qui si rivela in tutta
la sua peculiarità: un enorme cumulo di stereotipi.
Come scoprirete anche voi, scegliendo le varie categorie e leggendo
quanto riportato.
-
1.
ABITUDINI DI VITA
2. CASA & FAMIGLIA
3. BAMBINI & ADOLESCENTI
4. SCUOLA, COLLEGE & STUDENTI
5. RELAZIONI & SENTIMENTI
6. IL SESSO
7. EROI & SEQUENZE D’AZIONE
8. I CATTIVI
9. I POLIZIOTTI
10. AUTOMOBILI & STRADE
11. PROCESSI, AVVOCATI & TRIBUNALI
12. COMPUTERS & HACKERS
13. PRANZI & MANICARETTI VARI
14. BAR, LOCALI & TAVOLE CALDE
15. MINORANZE ETNICHE
16. AGRICOLTORI & TEXANI
17. VITTIME & FOBIE
18. SITUAZIONI VARIE & EVENTUALI
ABITUDINI
DI VITA
•
Nei film chiunque conosce i numeri di tutti i telefoni pubblici.
•
Gli americani rispondono al telefono dopo neanche mezzo squillo.
•
La gente nei film non si saluta mai per telefono. Terminata
la telefonata, il tizio in scena attacca il ricevitore in faccia
a quello che sta dall'altro capo, senza dire neanche un “ciao”
oppure “ci sentiamo presto".
•
Quando due tizi si devono dare un appuntamento al telefono non
specificano mai l'indirizzo esatto o il punto di incontro: "Dove
ci incontriamo? -A Los Angeles. -Ok".
E riattaccano.
•
Gli americani non usano il portafoglio per i soldi; di solito
i soldi li hanno in tasca stropicciati o come fanno i mafiosi
arrotolati.
•
In America i sacchetti per la spesa li fanno solo di carta e
marroni, senza maniglie, in modo che si abbiano sempre entrambe
le braccia occupate. Inoltre solitamente si rovesciano a testa
in giù sul banco della cucina, anche se contengono uova
o bottiglie di vetro.
•
I maschi americani dai 20 ai 45 anni non usano il pigiama: vanno
sempre a letto a torso nudo (o al massimo con una t-shirt),
anche in inverno e senza prendersi mai un raffreddore.
•
Le donne, quando si svegliano la mattina, sono già splendidamente
pettinate e truccate.
•
La doccia degli americani è caldissima. Fuma sempre.
Se invece i ragazzini vogliono farsi una doccia fresca di solito
aprono un idrante in strada.
•
Tutti gli americani fanno citazioni dalla bibbia, corredati
con nome e versetto.
•
Quando si prende un ascensore in America si sta tutti in fila
e rivolti verso la porta.
•
Gli alcolizzati bevono il vino esclusivamente da bottiglie contenute
all'interno di cartocci di carta.
•
Quando si va a fare jogging, si indossa sempre una felpa grigia,
così si vede meglio la chiazza di sudore.
•
In ogni partita di Baseball c'è almeno un fuoricampo,
con relativa corsa e tuffo al rallentatore verso le basi.
•
Per strada, tra sconosciuti, ci si appella come "Hey,
amico!". Una persona di colore ti dice invece "Hey,
fratello!".
•
Si va al cimitero e ci si mette tranquillamente a parlare con
la moglie/padre/madre/ amico morto stando di fronte alla lapide.
Come se fosse una cosa normalissima.
•
C'e' sempre la scena con una fila assurda all'entrata delle
discoteche, ma poi arriva il fighetto bastardo con la macchina
piena di sgallettate e il buttafuori stacca un cordoncino ad
un'entrata riservata solo a lui, dicendo con deferenza: "Buonasera
signor..."
•
Soprattutto negli anni ’80, tutti i mangiacassette stereo
sono enormi, vengono portati su una spalla da un tizio di colore
vestito da giocatore di pallacanestro e verranno irrimediabilmente
distrutti a fucilate/pistolettate.
•
Se a un personaggio viene raccomandato più di una volta
di non fare una cosa perché altrimenti rischierà
la vita, è matematico che la farà.
•
Quando muore un amico del protagonista, è immancabile
che si passi una mano sopra gli occhi del defunto e questi magicamente
si chiudono.
Torna
all'indice
CASA
& FAMIGLIA
•
Nei film tutti i genitori chiamano il proprio figlio campione.
•
Spesso e volentieri un ragazzo ha lo stesso nome del padre o
del nonno aggiungendo jr.; capita anche che questo valga per
un secondo, terzogenito e s'inizia ad avere Tizio jr. II.
•
Nei momenti di commozione, gli americani si danno sempre un
abbraccio virile (anche tra uomo e donna) e contemporaneamente
le pacche sulle spalle.
•
Il sabato mattina, quando i genitori si alzano dal letto, fossero
pure le sei del mattino trovano sempre in cucina i figli che
vedono i cartoni in tv.
•
E’ una cosa normale che l'amico del figlio apra il frigo
e si serva da solo senza chiedere il permesso.
•
In ogni casa c’è sempre una mazza da baseball che
viene puntualmente usata per malmenare il malvivente.
•
Tutte le famiglie, anche quelle che vengono descritte come disagiate
se non addirittura povere, vivono in case a due piani e con
giardino.
•
Le "camere dei ragazzi" sono sempre gigantesche, con
armadio a muro, stanzino e spesso anche il bagno. A Milano sarebbero
degli "ampi monolocali" a 800 euro al mese.
•
Il ramo dell'albero è sempre vicino alla finestra della
stanza dell'adolescente di turno.
•
Quando si spegne la luce per andare a letto, nella stanza ogni
cosa continuerà a essere chiaramente visibile, solo leggermente
colorata di blu.
•
In qualsiasi luogo (cortile casalingo, ufficio, scuola) c'è
sempre una bandiera a stelle e strisce.
•
Nei luoghi chiusi qualsiasi lampadina, anche di giorno, è
accesa sempre.
•
I frigoriferi americani sono degli armadi, grandi come quelli
dei ristoranti, con dentro il mondo (e in famiglia sono in tre).
•
Le cucine hanno il telefono con il filo lunghissimo.
•
Il televisore è sempre davanti al divano, ad altezza
pavimento e perennemente acceso.
•
C'è sempre il vicino di casa che spinge la falciatrice
sul praticello e ti saluta.
•
Gli ospiti si fanno accomodare sul divano buono per vedere la
finale del Superbowl ed offrire loro una birra gelata.
•
Fare una grigliata in giardino con hamburger e wrustel è
la massima espressione di socializzazione tra vicini di casa.
•
Una casa può essere protetta come Fort Knox, con campo
minato e lupi mannari da guardia, ma la porta sul davanti è
sempre in legno trucciolato o a vetri, mentre quella sul retro
è un’anta dell’armadio con zanzariera d'ordinanza
e può essere aperta solo soffiandoci contro.
- Corollario 1: non
si chiudono mai le porte di casa, che si aprono anche dall'esterno
senza chiavi.
- Corollario 2: la
porta di servizio sul retro della cucina è sempre aperta.
Notte e giorno.
- Corollario 3: se
sei all'interno di una casa e sei inseguito, le porte sono tutte
chiuse e riuscirai ad aprirne una solo se sei un mastro scassinatore.
•
Le famiglie composte da bianchi contano massimo 4 persone (nel
caso di una famiglia davvero W.A.S.P., solitamente non c'e'
mai più di un figlio). Se invece sono famiglie black,
possono esserci anche 7-8 componenti nel nucleo familiare.
•
Se tu torni a casa ubriaco fradicio, appena ti appoggerai a
dormire (rigorosamente vestito) tua moglie o i tuoi figli si
avvicineranno come ninja e ti toglieranno le scarpe con aria
fra lo sconsolato e il premuroso.
Torna
all'indice
BAMBINI
ED ADOLESCENTI
•
Tutti i bambini dei film hanno i capelli biondi a caschetto
e la faccetta rubiconda.
•
I bambini nei film non si comportano da bambini, ma sono dei
geni più svegli e maturi di qualunque altro adulto.
•
Ogni adolescente fa passare amici e fidanzati per la scala a
pioli fuori dalla finestra, rigorosamente aperta.
•
Per chiamare qualcuno in segreto si lancia rigorosamente sassolini
contro le finestre.
•
C’è sempre il momento introspettivo con i due tiri
a canestro davanti al garage tra due amici (o anche tra padre/figlio)
per sancire un rapporto o raccontarsi i problemi.
•
In genere quando una squadra è un punto sotto ed il più
forte di essa -di genere un bullo- si fa male, il ragazzino
preso in giro da tutti e dallo stesso allenatore, tenuto sempre
in panchina, entrerà negli ultimi minuti della partita
e porterà fortuitamente la squadra alla vittoria. Da
quel momento diventerà l'idolo di tutti, anche di chi
prima lo prendeva in giro. Verrà preso in braccio da
tutti e sollevato al cielo.
•
Per un 15enne americano bere un sorso di birra è un reato
equiparabile all'importazione illegale di plutonio. Tranne poi
regalarti una fuoriserie oppure un SUV nuovo fiammante quando
compi 16 anni.
•
Se, in una commedia, sei un adolescente americano e decidi di
organizzare un party a casa tua mentre i tuoi sono in vacanza
(tu non vorresti ma il tuo amico imbecille ti dice che un'occasione
così non ti capiterà mai più... e verrà
anche la più carina della scuola!) stai sicuro che
i tuoi amici porteranno un'altra decina di persone a testa,
che di solito sono un esercito di barbari mongoli: quando aprirai
la porta di casa ci sarà un’orda di gente con fusti
di birra che bevono, fumano e limonano con le loro ragazze in
cucina o in camera dei tuoi. Ovviamente ti ridurranno la casa
ad una discarica e tu avrai solo un'ora di tempo prima che i
tuoi rientrino. Nonostante l’impegno, immancabilmente
sarai scoperto, cazziato, punito per un mese in camera tua (e
non volerà nemmeno uno schiaffo) senza essere riuscito
nemmeno a toccare una tetta alla più carina della scuola.
•
Ogni volta che c'è un gruppo di bambini/ragazzini ci
sarà sempre quello grasso, goffo e con gli occhiali,
per non parlare di quello pallidoccio ed asmatico che usa l’inalatore,
spruzzandoselo in gola 2-3 volte di fila a raffica, ad ogni
momento di paura o di tensione.
- Nota Medica: la paura e la tensione
non fanno venire l'asma, neanche da bambino. Inoltre quei medicinali
"a spruzzo" non funzionano così, ma dopo ogni
spruzzo bisogna trattenere il respiro almeno 10-15 secondi,
aspettare almeno 30 secondi prima del secondo spruzzo e sarebbe
consigliabile non farne più di due. Quindi quello che
fanno i suddetti ragazzini è completamente INUTILE! Inoltre
sarebbe opportuno aspettare almeno 6-8 ore prima di utilizzarlo
nuovamente.
Torna
all'indice
SCUOLA,
COLLEGE & STUDENTI
•
Nelle High School dei film gli studenti sono fatti con lo stampino.
C'è il giocatore di football belloccio e biondo (spesso
capitano della squadra) che veste perennemente con la giacca
della squadra (con le iniziali cucite sul petto) e che sta ovviamente
con la più gnocca della scuola (bionda pure lei) che
spesso è anche Cheer Leader.
•
Le Cheer Leaders sono sempre delle stronze.
•
Il club ultra-esclusivo delle ragazze più popolari è
formato sempre da 3 bionde oppure da una bionda, una asiatica
e una nera (politicall correct). Sono alla moda e superficiali,
odiano i Nerd e chiunque non sia alla loro altezza. Una di loro
può capitare che rinsavisca e mandi al diavolo le altre.
•
Il figo della scuola viaggia sempre in Corvette fuoriserie decappottabile
e non ci sale mai aprendo la portiera, ma solo ed esclusivamente
facendo un salto degno dell'olio Cuore.
•
Chiunque sia andato a scuola, conserva per sempre l'album con
tutte le foto degli ex-alunni, schedati con nome e cognome ed
anno di corso.
•
Il ballo di fine anno con l'elezione della reginetta è
l’evento centrale nella vita di ogni liceale; non andarci
o averlo rovinato provocherà danni psicologici irreparabili.
•
La verginità si perde solo e unicamente al ballo finale
del liceo.
•
Il ballo di fine anno deve essere sempre fatto in palestre addobbate
con festoni, striscioni di carta, palloncini ed un tavolo dove
non manca mai la conca di ponch rossastro.
•
Se finisci per portarti al ballo della scuola la tua amica con
gli occhiali sul naso, stai tranquillo: se li toglierà
e quando tu ti presenterai a casa sua vestito come una comparsa
alla cerimonia degli Oscar lei apparirà in cima alle
scale in tiro come Barbie Gran Gala.
•
Una ragazza cozza può, incredibilmente, diventare la
reginetta del ballo scolastico dopo essersi trasformata miracolosamente
in una strafiga con due unguenti. Un Nerd sfigato non potrà
MAI diventare il re del ballo.
•
Il Nerd è uno sgobbone dissociato che deve sempre avere
un vistosissimo ed arcaico apparecchio ai denti, gli occhiali
tenuti su dallo scotch, pettinarsi con la riga e vestire per
forza o da sfigato (tipo camicia di flanella a scacchi e/o rombi)
o da piccolo lord (camicia e gilet).
•
Nei film ambientati nelle scuole c'è sempre il club dei
Nerd, formato da disadattati sociali che sono amanti di computer
e scacchi nonché arrapati cronici. Vengono scherniti
regolarmente dai fighi della scuola. A volte hanno delle rivincite.
•
Il Nerd è abbonato al fatto di farsi distruggere i propri
occhiali dallo bastardello di turno che, capeggiato dai suoi
amici, li schiaccerà con il tacco della scarpa.
•
Il Nerd viene sempre sbattuto con la testa contro l'armadietto
oppure chiuso dentro.
•
Quando fai sport e sei un Nerd, devi essere vestito sempre come
Fantozzi.
•
E' prassi immergere la testa degli sfigati nel gabinetto della
scuola.
•
Se sei un adolescente sfigato nella mensa scolastica, i bulli
di turno sicuramente ti faranno lo sgambetto facendoti cadere
a terra con tutto il vassoio.
•
Gli studenti americani passano la maggior parte del loro tempo
vicino agli armadietti. Qui c'è il più alto grado
di aggregazione. Nel corridoio ci si insulta, si lanciano sfide,
si fanno apprezzamenti e si invitano gli amici alle feste.
•
In caso di lite fra bulli, uno dei due sbatte l'altro vicino
l'armadietto.
•
E' sempre vicino l'armadietto, mentre posa i libri di scuola,
che una ragazza (in genere una cheerleader) viene corteggiata
da un ragazzo (in genere il capitano della squadra di football)
o invitata al ballo di fine anno.
•
Altro luogo scolastico fondamentale è la fontanella.
Se sei un Nerd, un bullo ti sbatterà la testa nel getto
d'acqua. Se invece non sei Nerd, ragazzo o ragazza che sei,
appena alzi la testa, dopo aver bevuto lo fai contemporaneamente
ad un'altra persona di cui o ti innamori o di cui sei già
innamorato/a.
•
Nelle scuola di periferia i neri e sudamericani sono tutti delinquenti
e si comportano con i professori come gangster.
•
I professori scrivono sempre il loro nome sulla lavagna, portano
con sé una mela e spiegano seduti sulla cattedra.
•
E’ obbligatorio per gli studenti schizzare via di corsa
dalla classe al suono della campanella, mentre il professore
cerca vanamente di assegnare i compiti o anticipare l’argomento
della prossima lezione.
•
Se in un high-school c'e' un professore figo, carismatico o
comunque particolarmente simpatico agli studenti, prima della
fine del film dovrà essere accusato di un qualsiasi reato,
dalle molestie sessuali all'omicidio. Giustamente o ingiustamente
che sia.
•
Le lezioni di biologia sperimentale sono degne del dottor Mengele.
Ai bimbi di 8 anni fanno seguire autopsie sulle rane.
•
Le sale di scienza delle scuole americane sono sempre attrezzatissime,
tipo laboratori nucleari, dove si possono concludere gli esperimenti
più pazzeschi (spesso, con esplosione annessa).
•
In ogni scuola c'è sempre l'esperimento di scienza da
mostrare alla fiera scolastica ed esso consiste sempre
in un plastico di un vulcano.
•
Le confraternite universitarie hanno sempre nomi formati da
lettere greche messe a caso (Delta-Alfa-Gamma, Lambda-Lambda-Lambda)
e la propria sede è una casa in legno a due piani messa
a disposizione dall'università che in Italia pagheresti
con 5 stipendi di affitto. La casa deve essere sempre lurida
e disordinata, con roba ed avanzi di precedenti feste e libagioni.
•
Tutti, sia uomini che donne, vogliono far parte di una confraternita,
i cui test di ingresso sono prove vietate dalla Convenzione
di Ginevra da almeno un secolo.
•
Le feste universitarie sono sempre delle orge collettive iper-alcoliche
stile decadenza dell’Impero Romano.
Torna
all'indice
RELAZIONI
& SENTIMENTI
•
Nelle commedie americane con teen agers, tutti i ragazzi sono
dei depravati che passano intere giornate ad escogitare piani
per vedere le loro compagne nude. Tutti tranne il protagonista
del film che invece è un tenero, un bravo ragazzo che
riesce a mettersi alla fine con la più bella della scuola.In
genere in questi film si spogliano solo le ragazze e mai i ragazzi
(altro cliché mondiale) mentre la protagonista femminile
non fa scene di nudo.
•
La bruttina occhialuta e sgobbona, di solito, si scopre una
passera da paura solo levando gli occhiali e sciogliendo i capelli.
•
Quando ti sei appena trasferito, finisce che vai sempre a vivere
nella casa di fianco alla più bella della scuola. Se
i tuoi non si trasferiscono, allora la più bella della
scuola ha sempre vissuto nella porta a fianco. E tu l'hai sempre
amata silenziosamente.
•
Nonostante il protagonista si arrabatti per tutto il film ad
ottenere i favori della bellona di turno, finirà immancabilmente
per mettersi insieme alla sua migliore amica, carina ma invisibile
ai suoi occhi fino all’illuminazione finale.
•
Se sei sfigato, ma anche il protagonista, in ogni caso rimorchi
sempre; spesso dopo un breve tirocinio ti trasformi in un figo
da paura.
•
La figlia per bene di una ricca famiglia si metterà sempre
con uno scapestrato teppista che però ha sempre il cuore
d'oro per quanto sia stato bastonato dalla vita.
•
Ogni volta che una coppia, dopo essersi guardata negli occhi,
sta per baciarsi arriva sempre qualcuno/a che li interrompe
per chiedere una cosa insulsa.
•
Avviene sempre un litigio o incomprensione tra lui e lei, con
il maschietto che fa scena muta e la femminuccia che gira sui
tacchi e se ne va, mentre lui la lascia andare in silenzio.
•
Nelle storie d'amore c'è sempre l'amico brutto e sfigato
DEL protagonista che si mette con l'amica brutta e sfigata DELLA
protagonista.
•
LA protagonista ha sempre come amico/confidente un gay petulante;
IL protagonista invece ha sempre un arrapato/mina vagante come
miglior amico.
•
Un uomo capirà di voler sposare la ragazza della sua
vita solo ed esclusivamente mentre questa si sta imbarcando
verso la meta più lontana e dispersa che lo sceneggiatore
è stato in grado di immaginare (spesso l’Europa).
Una volta resosi conto dei sentimenti che prova, il nostro innamorato
dell’ultima ora comincerà una corsa sfrenata per
raggiungere l'aeroporto. Una volta raggiunto in extremis l'aeroporto/stazione
ferroviaria, il soggetto può solamente fare una cosa:
urlarle una dichiarazione d'amore in mezzo alla folla in partenza.
Non solo i presenti non chiameranno la sicurezza per farlo portare
via, ma anzi si fermeranno ad ascoltare con apprensione la risposta
della ragazza (per chi se lo chiedesse, affermativa). Un applauso
fa da contorno agli innamorati che si scambiano effusioni.
Torna
all'indice
IL
SESSO
•
Al cinema lui & lei fanno l’amore al primo incontro
e lei non ha mai le mestruazioni. Nessuno usa il preservativo
né si prendono mai malattie.
•
Le candele. Gli americani fanno due sole cose con le candele:
il bagno e il sesso. In entrambi i casi, la vasca da bagno o
il talamo sarà circondato da un numero spropositato di
candele alla faccia di qualsiasi rischio d’incendio.
•
Quando si amoreggia in salotto il camino è sempre acceso.
•
Quando i due protagonisti fanno sesso, sembra sempre che sia
la scopata del secolo.
•
Quasi sempre lei fa l’amore con il reggiseno addosso.
•
Nel sesso cinematografico i preliminari non esistono: il massimo
è un bacio sul seno o alla pancia di lui. L’uomo
poi sta sopra di lei e si muove appena mentre lei invece si
contorce estasiata. Altre posizioni o pratiche sessuali sono
aborrite.
•
Quando ci si accoppia, l'apice dell'orgasmo lo si raggiunge
rigorosamente sempre insieme (fantascienza).
•
Se una sera ti porti a casa una tipa e le fai le peggio cose,
roba da frusta, cane lupo che partecipa e nani al guinzaglio,
e sai ormai a memoria ogni cm del suo corpo, non importa! Finito
l'amplesso lei diventa pudica: non si rimette la lingerie, ma
pensa sempre sia più pratico disfare tutto il letto e
vestirsi col lenzuolo passeggiando per casa come Giulio Cesare.
•
Dopo aver fatto sesso, il più delle volte lei e lui sono
freschi ed asciutti e MAI sudati ed accalorati (come dovrebbe
essere...).
•
Quando due sono a letto, il lenzuolo arriva poco sopra l'ombelico
nel caso dell'uomo, ma sempre all'altezza delle spalle per la
donna, comprendo il seno.
•
Quando non ha un accappatoio o il classico lenzuolo sopra le
ascelle, la donna va in giro per casa sempre indossando la camicia
(grandissima) di lui.
•
Se sei gay in una commedia americana, avrai almeno 10 donne
stupende che cominceranno a stuzzicarti sbattendoti le loro
grazie in faccia. Sarebbero, in ogni caso, tutte disposte a
venire a letto con te solo per farti diventare etero, anche
se sei la persona più sfigata del mondo.
•
Se in un film la donna ha un pò di nausea è incinta.
•
Quando una donna incinta, che ha deciso di tenersi il pupo,
riesce a dire al compagno che è incinta, lui ha sempre
una reazione tale da far presupporre che non sappia niente del
legame tra l'atto sessuale e il concepimento.
Torna
all'indice
EROI,
SPARATORIE & FILM D’AZIONE
•
Con una pistola di 6 colpi si riesce a far esplodere qualunque
cosa.
•
Al cinema si usano armi che hanno le pallottole infinite o mai
il numero esatto del caricatore.
•
Quando si parla di action movie e il protagonista ha una ragazza,
questa viene quasi sempre messa in pericolo e/o rapita.
•
I condotti dell'aria dei palazzi sono sempre immensi e tutti
belli lucidi e puliti.
•
Nelle fughe c’è sempre una porta di servizio.
•
Una tenda da sole è in grado di ammortizzare/arrestare
qualsiasi caduta.
•
Chiunque riesce a fare atterrare un aeroplano.
•
Qualsiasi eroe ha in qualsiasi momento del film sufficiente
forza nelle braccia per issarsi su un elicottero preso al volo.
•
Gli eroi (ma anche i cattivi) riescono sempre a sfondare le
porte con un calcio solo.
•
Le bombe non si riesce mai a disinnescarle con comodo, ma sempre
quando al conto alla rovescia rimangono gli ultimi tre secondi.
•
La miccia degli esplosivi ed il rivolo di benzina infiammata
corrono alla velocità della luce. Tranne, però,
quando l'eroe deve liberarsi/salvare la sua bella/uscire dall'auto/saltare
dalla finestra, allora in questo caso il tempo si dilata.
•
Le scienziate sono sempre gnocche ed hanno sempre un padre famoso
inventore di un qualche aggeggio miracoloso.
•
In genere, un personaggio di colore nei film d’azione
o è un gangster oppure ci lascia le penne.
•
Nei film d’azione è incredibile la facilità
con cui si perdono i sensi. Una botta in testa o un pugno in
faccia e CHIUNQUE perde i sensi.
- Corollario: nei film gialli, invece,
basta colpire qualcuno sulla testa con un attizzatoio per ucciderlo
istantaneamente.
•
Si fanno inseguimenti in auto (o fughe) per il centro cittadino
senza investire mai la gente. In questo caso, potranno però
esserci intralci rappresentati da vecchiette, mamme con passeggini,
bambini che giocano a palla in mezzo alla strada, uomini d’affari
con valigetta e l’immancabile, mitico barbone col carrello
pieno di lattine!
- Corollario 1: mentre si riuscirà
brillantemente a schivare bambini/mamme/vecchie, il carrello
verrà invece investito con le lattine che volano in aria
e gli immancabili improperi del barbone.
- Corollario 2: c'è anche la
variante finta-mamma-con-passaggino che si rivelerà essere
un barbone/a con carico di lattine solo dopo che il passeggino
sarà investito.
•
Gli eroi partono in auto sempre sgommando e fanno tranquillamente
i testacoda.
•
Se decidi che la situazione si risolve a calci rotanti, i 10
criminali che hai intorno dimenticheranno di avere una pistola.
I nemici poi ti danzeranno tutti attorno e si faranno avanti
uno alla volta aspettando il proprio turno.
•
Se ad uno sparano e sopravvive, il tipo si tampone la spalla.
SEMPRE e SOLO la spalla. Mai polso, bacino, ginocchia, testicoli,
sempre la spalla.
•
Contrariamente ai cattivi che stramazzano con un unico colpo,
se sei il personaggio principale in genere riesci a fare cose
assurde anche con un proiettile nel polmone.
•
Non importa quanti decenni sei stato in coma o quanto è
grave la tua ferita: due minuti dopo aver ripreso conoscenza
sei già pronto per scalare l'Everest, correre la maratona
di New York o sterminare un centinaio di cattivi.
- Corollario 1: non importa se ti
hanno ricoverato in ospedale con una prognosi di due mesi e
mezzo e ti hanno imbottito di morfina, sarai sempre in grado
di strapparti la flebo, alzarti e scappare in quel ridicolo
camicione annodato sul didietro ed il culo scoperto (come se
nell'ospedale non ci fossero guardie o telecamere di sicurezza...).
- Corollario 2: Hai mille aghi e fili
messi in modo più o meno plastico addosso, regolarmente
te li stacchi tutti da solo facendo al massimo una smorfietta
e nulla più, senza versare MAI una goccia di sangue.
- Corollario 3: in ospedale non ti
metteranno mai l'imbarazzante catetere. Specie se poi te ne
devi andare per fatti tuoi.
- Corollario 4: Se sei in coma ed
arriva la tua squinzia o il tuo eroe e ti dice che ti ama, risorgi
all'istante!!!
•
Quello che può salvare la situazione/caso/mondo è
sempre un parìa messo ai margini della società
per le sue marachelle passate. Ed è l'unico in tutto
il creato che può risolvere la cosa (osteggiato dalle
alte sfere).
•
Tutti, all'infuori del protagonista, si rendono conto che una
minaccia è reale sempre e solo verso la fine del film.
•
Se entri in una banca o in un supermarket, specie in tardo orario
e vedi qualcuno, magari ispanico ed un po' nervoso, esci a gambe
levate. Fra pochi secondi inizierà una rapina, che in
tre minuti netti diventerà una situazione con ostaggi
e mirini laser che filtrano dalle finestre.
•
Quando l’eroe è bloccato, il suo braccio si allungherà
prodigiosamente oltre i limiti della fisiologia umana verso
la pistola lontana.
•
Spesso il protagonista e il villain sono legati da un evento
del passato. A volte erano anche amici.
•
TUTTE le metro di New York partono esattamente tra l'istante
in cui tu sei salito al volo e quello in cui quelli che ti stavano
inseguendo stavano per farlo.
•
TUTTI i treni in corsa passano l'istante dopo che il protagonista
ha attraversato con l'auto in binario e prima che l'attraversi
quello che lo sta inseguendo. Ma la cosa incredibile è
che il protagonista, subito dopo essere passato oltre il binario
ed essersi salvato, anziché mettere cinquanta chilometri
tra lui e l'inseguitore, spesso si ferma e tra una fenditura
e l'altra dei vagoni guarda il cattivo dall'altro lato, che
ricambia incazzato lo sguardo.
•
Correre sul tetto di un treno in corsa, a qualsiasi velocità,
è uno scherzo per chiunque. Ma mentre gli scossoni del
treno saranno sufficienti a vanificare la mira dei cattivi,
il buono non ne patirà mai gli effetti. Se il treno è
a vapore, non subirà nemmeno gli effetti del fumo della
locomotiva e potrà ridiscendere lindo & pulito. La
suddetta regola viene infranta solo nei film comici. Le curve
non hanno ripercussioni sull'equilibrio di chi corre sul tetto
di un treno.
- Corollario: un buono può
percorrere tutta la lunghezza del treno anche restando aggrappato
ai portapacchi inferiori, presenti in TUTTE le carrozze fin
dai tempi del vecchio West.
•
Se sei il testimone di un misfatto, verrai ucciso nell'esatto
momento in cui decidi di raccontare tutto al protagonista.
- Corollario 1: se il misfatto è
un omicidio, la pallottola ti raggiungerà un secondo
prima che pronunci il nome dell'assassino e gli ultimi rantoli
li sprecherai non per completare la frase, ma per ricominciarla
da capo e morire prima di finirla, oppure li userai per lanciare
degli improbabili aiuti per scovare il colpevole.
- Corollario 2: quando hai visto un
omicidio e lo dici a qualcuno, se lui ti dice “l’hai
raccontato a qualcuno?” oppure "chi altro sa dell'accaduto?"
e tu rispondi "Nessuno, solo tu ed io" è fisiologico
che lui poi ti ammazzi.
- Corollario 3: se sei tu la vittima,
gli ultimi attimi li userai non per chiamare aiuto o tamponare
la ferita, ma per scrivere il nome dell'assassino con il sangue,
MAI completo. Spesso userai un codice o un nomignolo sconosciuto
ai più.
•
Se sei in possesso di informazioni preziosissime in forma digitale
(cura per il cancro/prove della collusione fra un politico e
la mafia/formula della pietra filosofale), non fai un centinaio
circa di copie backup dei dati distribuendoli in cassette di
sicurezza sparse per il mondo, non li carichi su uno spazio
online con un meccanismo che, se non inserisci una certa password
ogni giorno, li spamma in mail a mezza internet. No. Distruggi
TUTTE le copie tranne una, la nascondi nel primo posto che ti
viene in mente oppure la dai ad un amico ignaro di tutto oppure,
se sei spacciato, lo rifili ad un perfetto sconosciuto. In entrambi
i casi, il tizio in questione passerà i guai per tutto
il film.
•
Se incontrate un vostro mortale nemico, sono due le frasi che
non potete esimervi dal pronunciare queste due frasi:
- "Questo posto non è abbastanza grande per
tutti e due"
- "Ti farò rimpiangere di essere nato”
•
Se sei il protagonista e non ti accorgi che stai per essere
colpito/aggredito/sparato/ spinto alle spalle, non preoccuparti
perché sicuramente ci sarà qualcuno/a che urlerà:
"ATTENTO!"
•
Se una coppia (meglio se mista) sta indagando su qualcosa e
ad un certo punto si dividono, sicuramente uno dei due scoprirà
delle informazioni scottanti su un sospettato proprio mentre
l'altro (di solito la donna) sta andando a trovarlo a casa/lavoro.
Quando cerca di avvertirlo per telefono, il cellulare sarà
9 volte su 10 spento, muto oppure in macchina.
•
Negli action movies non può MAI mancare la scena col
protagonista che si lancia da un tetto/molo/elicottero/ornitorinco
per sfuggire ad un'esplosione. In genere è inquadrato
frontalmente e la fiammata esplosiva arriva sempre a un millimetro
dal bruciargli il sedere.
•
Se l'eroe uccide il cattivo e mancano ancora 10-15 minuti alla
fine del film state certi che il cattivo dovrà essere
ucciso almeno un'altra volta.
•
Se ti imbatti in un cadavere nulla potrà frenare l'irresistibile
impulso di prendere in mano l'arma lasciata lì per terra
(soprattutto se è una pistola) e pochi decimi di secondo
dopo arriverà immancabile un plotone di poliziotti.
- Corollario: d'altronde se non prendi
l'arma e decidi di andare a chiamare aiuto, al tuo ritorno il
cadavere non ci sarà più e tu farai la figura
del pazzo visionario.
•
Negli anni 70/80 i film d'azione iniziavano col protagonista
che faceva jogging o spaccava legna. Dagli anni 90 in poi si
è deciso di esagerare un pò ed all'inizio del
film il protagonista viene contattato da qualcuno mentre ha
appena scalato l'Everest, si è lanciato da un dirupo
con l'auto rubata al governatore oppure è scampato ad
un incidente mortale.
•
Spesso e volentieri, in casi di estrema necessità, si
riesce a far fare in pochi giorni all'eroe di turno un addestramento
che normalmente durerebbe tantissimo: alla fine è più
bravo di uno che ha seguito l'addestramento normalmente.
•
Quando si spara in pieno petto all'eroe di turno, questo viene
colpito e cade a terra come morto ma non lo è, perché
c'è o il provvidenziale giubbotto anti-proiettili oppure
un ciondolo o un distintivo, un breviario, fiaschetta di metallo
o qualsiasi altra cosa che si prende il proiettile salvando
l’eroe.
Torna
all'indice
I
CATTIVI
•
Quelli che fumano sono i cattivi... oppure sono europei.
•
Il cattivo non ammazza all’istante ma deve sempre fare
un monologo, durante il quale l’eroe ha tutto il tempo
di liberarsi/rovinargli il piano/scappare.
•
Il cattivo veste preferibilmente di nero e porta il pizzetto.
•
Il cattivo alla fine muore sempre precipitando nel vuoto oppure
consumato dal fuoco di un’esplosione.
•
Se il cattivo torce un capello alla vittima di turno, ci sono
urla di sgomento da tutte le parti. Se il buono distrugge mezza
città nell'inseguirlo, è un eroe e alla fine gli
danno sempre una bevanda calda e una coperta.
•
Nelle sparatorie, i Cattivi sprecano interi caricatori e chissà
perché, sparano sempre per terra o al lato del protagonista.
•
Il Boss è sempre a bordo piscina di una villa spaventosa
circondato da una o più bellezze in costume da bagno,
oltre ad individui armati con occhiali scuri.
•
Se sei il cattivo del film non è conveniente apprestarsi
a sparare a bruciapelo l'eroe disarmato: in quel momento infatti,
il fucile/pistola/mitra che sia puntualmente si incepperà.
Torna
all'indice
I
POLIZIOTTI
•
Qualsiasi poliziotto, anche da solo, riuscirà a sgominare
intere organizzazioni internazionali se preventivamente sospeso
dal servizio.
•
In un inseguimento automobilistico, le auto della polizia sono
sempre guidate da incapaci e finiranno per tamponarsi fra di
loro.
•
Sulla scena del crimine c'è sempre un poliziotto appesantito
che arriva con ciambella e caffè in bicchiere di carta
tipo quelli che trovate da Mac Donald’s.
•
Non c'è coppia di poliziotti che in auto non si ciba
di ciambelle bevendo caffè (che sempre gli cade sui pantaloni).
•
C'è sempre uno sbirro in motocicletta o una volante,
dietro un'insegna pubblicitaria, ai bordi delle strade fuori
città.
•
Tutti i poliziotti che sparano contro la serratura aprono la
porta. Cosa nella realtà impossibile visto che la serratura
si blocca.
•
I detective privati, invece, usano una comune carta di credito
da far scivolare lungo lo stipite della porta ed il gioco è
fatto.
•
Se c’è un uomo vestito di scuro è di certo
dell’FBI.
•
Durante gli interrogatori c’è sempre il poliziotto
buono e quello cattivo.
•
Se il tuo vicino di casa è un serial killer o un vampiro,
oppure hai visto un probabile omicidio e lo denunci verrà
da te il poliziotto più ottuso della città che
non ti crederà mai, prendendoti per visionario.
•
La ricerca di un'impronta, il confronto di una foto, la visione
di un video, dureranno sempre meno di un minuto nonostante la
dimensione della ricerca.
•
Il poliziotto in controluce del quale non distingui i lineamenti
è sempre un poliziotto cattivo.
•
Se il poliziotto ha uno stuzzicadenti in bocca allora e' sicuramente
un corrotto.
•
I poliziotti di guardia vengono uccisi. Sempre. Senza dar loro
il tempo di scendere dall'auto.
•
Quando due poliziotti vengono inviati in un posto a controllare,
uno dice "vado sul retro" lasciando la patata bollente
sempre all'altro che deve entrare dentro e magari lottare da
solo con il cattivo.
•
Nei film d'azione, durante la rapina in banca: nonostante fuori
ci siano dei banditi che sparano con degli M-16, un poliziotto
cercherà sempre di avvicinarsi di soppiatto, un po' accucciato,
però bene in vista in mezzo alla strada per poi venire
ucciso alla prima raffica.
•
Se il protagonista è un poliziotto, quando sulla scena
del crimine arrivano quelli della FBI sono rappresentati come
dei burocrati snob che non capiscono nulla di come funzionano
le cose. Se invece il protagonista è uno della FBI, i
poliziotti vengono rappresentati come degli inetti bonaccioni
che non capiscono nulla di come vanno le cose.
•
Quando i poliziotti vedono un ladro da lontano non si avvicinano
mai lentamente e lo inchiodano, ma gridano sempre: "Fermo
dove sei, Polizia!". In questo modo il ladro, che finora
non s'era accorto della loro presenza, si volta di scatto e
se la dà giustamente a gambe: da questo momento inizia
la fuga, i poliziotti (generalmente sempre due) si dividono.
La fuga del ladro termina quando uno dei due poliziotti piomba
dall'alto o da dietro l’angolo e lo blocca così
che il collega possa ammanettarlo.
•
Se hai fatto qualcosa e sei in auto, il poliziotto in moto ti
fermerà e, mentre tu stai sudando freddo, ti chiederà
patente e libretto, vorrà sapere dove stai andando, se
hai bevuto, passando (se è sera) con la torcia palmo
a palmo i sedili dietro e, se gli gira male, ti ispeziona pure
il bagagliaio. Se non gli hai già sparato, ti lascerà
andare dicendoti che ti ha fermato perché hai un fanalino
di coda fulminato.
•
Nessuno controlla MAI i distintivi con cura. Per passare basta
far balenare un oggetto luccicante di fronte al guardiano di
turno e lui ti lascerà passare.
•
Non importa molto in che ambito lavori, ma se per farlo necessiti
di fare indagini sulla scena del crimine puoi comportarti esattamente
come si comporterebbero dei poliziotti, senza che nessuno dica
nulla.
Torna
all'indice
AUTOMOBILI
& STRADE
•
I taxi sono il miglior mezzo per seguire un'altra macchina.
•
Le automobili esplodono SEMPRE. Sia che si tratti di un tamponamento
che di un volo da una scarpata. Sono arrivato al punto di credere
che in America vadano a nitroglicerina.
- Corollario: il veicolo esplode sempre
non appena i protagonisti scappano arrivando ad almeno 10 metri
di distanza...
•
Non c’è una volta che gli americani chiudono la
macchina dopo averla parcheggiata con chiavi o telecomando.
•
Ogni singolo e benedetto cittadino americano quando deve dare
la sua testimonianza sull'avvistamento di un'automobile, sa
sempre alla perfezione l'anno di produzione.
•
La gente guida la macchina ed intanto parla al passeggero guardandolo
dritto negli occhi.
•
Il volante raramente segue il movimento della macchina.
•
Quando stai cercando di scappare da una qualsiasi cosa o persona,
la macchina non si accende mai.
•
Quando l'auto non si avvia girando la chiave, la si può
avviare dando delle botte sul volante.
•
Negli inseguimenti, le auto ripartono sempre alla grande dopo
un salto disumano, senza sfasciarsi mai.
•
C' è sempre il tizio in agguato sui sedili posteriori
pronto a puntarti una pistola alla tempia e viene da chiedersi
come sia possibile, visto lo spazio fisico nei sedili posteriori,
che nessuno se ne sia accorto.
•
Nelle strade americane si trova sempre parcheggio. Ovunque,
persino davanti ad un locale affollatissimo.
•
In macchina nei Drive-In non si vede MAI il film. Si pomicia
e basta.
•
Gli autobus scolastici sono sempre vecchi scassoni bombati di
colore giallo.
Torna
all'indice
PROCESSI,
AVVOCATI & TRIBUNALI
•
Fare l'avvocato, in un film americano, equivale al fare uno
dei mestieri più pericolosi sulla faccia della terra.
•
Se sei un avvocato con le palle, hai almeno una incriminazione
per oltraggio alla corte; ti sei scopato la cliente; fai entrare
testimoni a sorpresa come fosse casa tua; riesci a redigere
una arringa finale di difesa usando una metafora che riassume
l'ultima settimana della tua vita amorosa e i giurati si commuovono.
•
Le aule di tribunale americane sono elegantissime, anche quelle
della contea più scarsa del paese, tutte in mogano e
con le pareti rivestite in legno (in Italia sembrano degli scantinati
riadattati).
•
Nei processi americani succedono sempre e solo 3 cose:
- un'obiezione ogni 30 secondi;
- il giudice s'incazza e minaccia di sgomberare l'aula martellando
la scrivania;
- gli avvocati vengono fatti avvicinare al bancone;
•
Procuratore distrettuale e avvocato nel corso del processo sono
genuinamente ostili l'uno all'altro, si insultano e si sputerebbero
in faccia.
•
L’avvocato deve fare il pistolotto moraleggiante alla
giuria di cerebrolesi che lo ascoltano mentre passeggia su e
giù per l’aula.
•
Il giudice è sempre:
- Una donna di mezz'età austera e raggrinzita come un
limone;
- Un bianco anziano con le lenti bifocali, spesso calvo;
- Un nero imponente e tarchiato dalla voce profonda come un
cantante di soul.
Torna
all'indice
COMPUTERS
& HACKERS
•
Nelle camerette piene di cianfrusaglie, i computer sono sempre
accesi (alla faccia del risparmio energetico).
•
I tizi al computer non usano mai il mouse, ma solo la tastiera
con rumore di tasti (tic tic tic), anche quando navigano su
Internet.
•
Una ricerca al Computer, per quanto sia difficile e capillare,
dura lo spazio di qualche secondo.
•
Ogni lettera o finestrella che appare sullo schermo emette un
bip. Non esistono azioni silenziose sui Pc cinematografici.
•
I Computers nei film hanno un sistema operativo tutto loro,
con scritte cubitali per ogni boiata.
•
Un esperto di computer non è mai un figo.
•
Dal fotogramma di una videocamera di sorveglianza in bianco
e nero 640x480 si riesce SEMPRE a tirar fuori numero di targa
della macchina che va via o viso del cattivo di turno, semplicemente
ingrandendola e poi premendo il magico tasto che aggiunge i
particolari.
- Corollario: chiunque può
ingrandire a piacimento qualsiasi immagine senza la benché
minima sgranatura, anzi, più la si ingrandisce e più
dettagli si vedranno.
Torna
all'indice
PRANZI
& MANICARETTI VARI
•
Il cibo consumato dagli americani nei film è unicamente:
1. Hamburger con patatine
2. Uova fritte con striscie di bacon,
3. Pizza o cibo cinese in contenitori di cartone
4. Hot Dog comprati dai carretti in strada
5. Burritos al chili
6. Sandwich con burro di arachidi
7. Bistecche di 20 centimetri con piselli e purè
8. Latte, consumato come se fosse acqua
9. Coscette di pollo fritto (spesso in secchi di cartone)
10. Insalate in ciotole grosse come tinozze
11. Pasta al formaggio
12. Una mela rosso fuoco.
13. Torta di mele
•
Che si mangi in un ristorante o a casa, il piatto non contiene
MAI un’unica pietanza, ma un’accozzaglia di roba
indefinita di colore tra il giallo, verde ed il rosso.
•
Le massaie americane sono sempre impegnate ad affettare (mai
cucinare o ripulire, solo affettare) quantità industriali
di verdura (sedano e carote soprattutto) che fanno una fine
ignota a tutti.
•
La pizza viene sempre ordinata senza acciughe oppure ai peperoni.
•
La mattina si beve il frullato direttamente dal frullatore,
specialmente se si è appena fatto jogging.
•
Il latte si beve rigorosamente dalla bottiglia di vetro oppure
dalla tanichetta da 5 litri.
•
I toast messi nel tostapane si bruciano SEMPRE.
•
Il massimo per un falò serale è mangiare marshmellows
abbrustoliti (zollette bianche di caramello).
•
Il caffè da asporto, quello nei bicchieroni di carta,
va sempre buttato/scagliato in un bidone dicendo "che schifo
questo caffè".
•
Quando i personaggi di un film vanno al cinema hanno sempre
giganteschi secchi di pop corn, consumando bibite in bicchieri
grossi come termos (pubblicità semi-subliminale?).
•
Nei film c’è infine un enorme spreco del cibo:
- Il sandwich viene sempre affettato in maniera tale da buttare
via i bordi.
- Se qualcuno mangia un panino e si ricorda di un impegno lo
butta via.
- Se il protagonista di un film o di un telefilm ha fame, apre
il frigorifero e ne tira fuori una quantità esagerata
di avanzi, salse, sottaceti vari che utilizza per assemblare
un sandwich di proporzioni epiche, a cui però darà
soltanto un morso.
- In cene di famiglie e giorni del ringraziamento, vengono preparate
quantità di cibo industriali (tipo un tacchino gigantesco
oppure un vassoio stracolmo di cosce di pollo) che non vengono
MAI finite.
Torna
all'indice
BAR,
LOCALI & TAVOLE CALDE
•
In un film, se andate in un ristorante chic, troverete sempre
il maitre con uno spocchioso e spiccatissimo accento francese
(a prescindere che il ristorante sia francese o meno), il quale,
in piedi davanti ad un pulpito all'ingresso della sala, vi chiederà
se avete prenotato accogliendovi in maniera gelida ed altezzosa,
squadrandovi dalla testa ai piedi.
•
Al ristorante non c'è mai uno, e dico uno, che finisca
quello che ha nel piatto. Due forchettate e stop. A quel punto:
- ci si accende una sigaretta e si chiacchiera.
- si lasciano i soldi sul tavolo/bancone e si esce.
•
Gli avventori nelle tavole calde hanno sempre i soldi giusti
per pagare senza dover aspettare il resto dalla cameriera. Oppure
quando hanno i pezzi grossi lasciano mance miliardarie.
•
In OGNI tavola calda americana (quella con i tavoli e sedili
in fila a fianco della vetrata) vengono serviti il miglior caffè
e la miglior torta di mele di tutta la città e/o Contea.
•
Le uova strapazzate con toast e caffè sono il piatto
del giorno di ogni tavola calda.
•
Il cuoco della tavola calda è sempre un omone scazzato,
unto e bisunto, vestito con canottiera o maglietta bianco-lurido.
•
In ogni tavola calda americana le cameriere non hanno mezze
misure: o sono vecchie racchie scorbutiche oppure splendide
ragazze-madri buone come il pane che con una doccia e un vestito
diverso fanno sembrare Naomi Campbell un cesso e Madre Teresa
Hitler.
•
In entrambi i casi, le cameriere masticheranno sempre e comunque
una gomma americana.
•
Se ti fermi ad una tavola calda nel bel mezzo di una strada
polverosa che corre lungo il deserto, 9 casi su 10 sarai molestato/aggredito
da attaccabrighe locali, bikers o serial killer.
•
In un bar, se c'è il biliardo e fuori l'insegna è
al neon, allora si scatenerà una rissa.
•
Ordinare un drink al bar. Anche se non siete mai stati prima
in quel bar, potete ordinare una qualsiasi “birra”
e il barman non vi chiederà mai di che marca la preferite.
- Corollario 1: mentre siete al bancone,
nove volte su dieci, dopo due sorsi di birra si siederà
proprio accanto a voi una modella. chiedetele pure qualcosa
tipo "giornata pesante eh?" e due minuti dopo siete
a casa sua a fare le peggio cose.
- Corollario 2: se al secondo sorso
non arriva la modella, comincerete col barista mai visto prima
una lunga sessione di psicanalisi, come fosse il vostro migliore
amico.
- Corollario 3: dopo due birre il
barista non vi serve più. Avete bevuto abbastanza. Parole
sue. Magari vi chiama anche un taxi.
Torna
all'indice
MINORANZE
ETNICHE
•
Nei film, il nativo americano si esprime sempre in inglese sgrammaticato.
Anche quando parla coi membri della sua stessa tribú.
Gli indiani anziani sono sempre dei saggi sciamani che sanno
tutto di come funziona la terra, non prendono mai piú
del necessario dal mondo e non gli serve nemmeno leggere. Spesso
parlano per sentenze enigmatiche.
•
Se il film è ambientato in tempi moderni, il nativo americano
fa la guardia forestale, è grosso e sa come menare le
mani. I nativi americani non possono fare altri lavori.
•
Nei film d’azione o nelle commedie c'è quasi sempre
UN SOLO comprimario di colore e nella maggior parte dei casi
fa il buffone.
•
Nelle carceri tutti i neri sono pelati, palestrati e cattivissimi.
•
Le signore di colore sono solitamente grasse e si esprimono
sempre tipo "hey bello, muovi quel culo".
Inoltre, in special modo le ragazze nere, parlano muovendo il
collo di lato o con le mani sui fianchi o puntandoti un dito
contro (e muovendo pure quello).
•
Se sei nero e povero di conseguenza sei un bravo rapper. Oppure
sei un campione di basket.
•
I neri vanno sempre in giro in 4 o 5 dentro un'auto scassata,
con i finestrini aperti e la musica yo-yo a palla.
•
C’è sempre il nero attaccabrighe che se la prende
con lo sfigato di turno, dicendo: "Ehi amico, che hai
da guardare? Cerchi rogne?"
•
Le famiglie afroamericane sono sempre composte da più
di sei membri e, in genere, la matriarca è una irascibile
(ma giusta) grassona occhialuta che si esprime come uno scaricatore
di porto e la cui cucina è più pesante del rimorchio
di un tir. Il marito in genere:
- non esiste o non viene menzionato da nessuno.
- è una specie di larva umana completamente assoggettata
alla grassona e passa le giornate su una sedia sul porticato
di casa.
•
Il nero sarà sempre un gregario: le uniche volte che
gli fanno fare il presidente USA, gli arriva una pioggia di
meteoriti in testa (“Deep Impact”) oppure ha un
giorno per sventare un attacco terroristico (il serial “24”).
•
I personaggi di origine italiana, anche di terza o quarta generazione,
parlano sempre un italiano maccheronico (accento siciliano o
napoletano) e gestiscono una pizzeria. Qualora non abbia a che
fare con il cibo, l’italiano fa una professione che è
sempre umile (tipo muratore) oppure è un mafioso.
•
Nei film americani, gli italiani ascoltano sempre musica lirica,
stanno sempre dal barbiere oppure seduti in un ristorante a
bere vino rosso (spesso sono dei boss).
•
Una cena o un pranzo in una famiglia italo-americana finisce
sempre con una rissa.
•
Gli italo-americani hanno sempre i capelli impomatati tirati
indietro e gesticolano come dei tarantolati, facendo gesti che
nemmeno gli italiani del primo ‘900 hanno mai fatto.
•
Se un americano dovesse per qualsiasi motivo andare in Italia,
attraverserà a sua insaputa un varco spazio-temporale
che lo trasporterà nell'Italia della Dolce Vita degli
anni '60: stranamente il 90% delle volte che si vede un pezzo
di Italia è Venezia, Firenze, Roma o "le colline
della Toscana”. Non esistono né il Nord né
il Sud Italia nei film americani: l'italiano medio è
poi sempre un misto tra romanaccio-siciliano-napoletano.
•
Se sei ispanico, devi andare in giro agghindato in maniera terrificante:
stivali a punta, canotta bianca, i baffetti da sparviero e spesso
pure la retina in testa per asciugare i capelli (con gel).
•
I russi sono sempre criminali o mafiosi. Pure gli armeni. Ed
anche i cinesi.
•
Se invece sei un giapponese, o sei uno yacuza o un nerd o un
industriale corrotto.
•
Non importa poi se lavori in un ristorante o un lavasecco, non
importa se tu sia appena arrivato negli USA o figlio di immigranti
di sesta generazione, non importa se tu sia ricco o povero,
non importa se hai sedici o sessant'anni: se sei un orientale,
sei un maestro di arti marziali. E se vivi in una città
piena di ninja, sei più abile di tutti loro. L'unica
eccezione è l'occidentale che riesce a convincerti a
dargli lezioni di arti marziali. In tal caso lui riuscirà
a diventare più bravo di te, in un paio di settimane,
e a sconfiggere chiunque, fosse anche Godzilla, l'armata imperiale
di Guerre Stellari o Chuck Norris.
•
Se sei una bella donna asiatica (giapponese, cinese o coreana,
non importa) in un film prodotto dopo il 2000, sicuramente sei
Lucy Liu.
Torna
all'indice
AGRICOLTORI
& TEXANI
•
Non c’è niente di meglio per un bifolco di sorseggiare
limonata in piedi sul patio di casa (o sull’immancabile
sedia a dondolo).
•
In ogni villaggio di provincia c’è sempre la Fiera
Annuale di qualcosa, con parata di majorette, reginette che
salutano la folla, sindaco in cadillac scoperta, carri allegorici
arrangiati, cristiani travestiti e l’immancabile luna
park.
•
I medico di un villaggio è sempre un vecchio pacioso
con occhialetti, panciotto e papyon, e con cappello e borsa
da commesso viaggiatore.
•
I vecchi agricoltori non sono mai persone cordiali. Se solo
ti azzardi a mettere un piede nella loro terra ti accolgono
con un fucile di mezzo metro urlandoti "Fuori dalla mia
proprietà!" (e sparandoti ai piedi se non lo fai
entro 2 secondi).
•
Il vecchio agricoltore incazzoso è solitamente vestito
con salopette di jeans, camicia a quadri e cappello da baseball
sdrucito in testa. Di solito ha un figlio scemo e/o deforme.
In più, una volta su due, anche pervertito.
•
Il suddetto bifolco misantropo molte volte è coinvolto
in attività quali il contrabbando e la distillazione
clandestina di alcolici, ed ha simpatiche abitudini quali pedofilia/incesto/erotismo
interspecie.
•
In Texas tutti girano col cappello da cow-boy anche in Chiesa,
e quando decidono di rendersi eleganti invece della cravatta
si metteranno quella roba coi due lacci neri attorno al collo,
tenuti stretti da borchia di metallo oppure una piccola testa
di mucca d'argento.
•
Quando i vecchi texani oziano, stanno su una sedia a dondolo
sotto al portico del ranch, oppure appoggiati alla parete esterna
di un bar, costruito esternamente come ai tempi della corsa
all'oro.
•
I vecchi texani, all'uscita dal bar, ti chiameranno, divaricheranno
le gambe appoggiando un piede su uno scalino e ti guarderanno
dall'alto in basso distribuendo tutto il loro peso su un ginocchio.
Sputeranno per terra, ti guarderanno in faccia e diranno roba
tipo: "A noi qui non piacciono gli stranieri" oppure
"Che io sia dannato se...” o ancora “figliolo,
ti do un consiglio..."
Torna
all'indice
VITTIME
& FOBIE
•
I personaggi di un film horror agiscono sempre come se nessuno
di loro avesse mai visto un film horror.
•
Negli splatter e negli horror il sangue schizza sempre in faccia
alla gente.
•
Quando ci si sveglia da un incubo si è SEMPRE in posizione
supina e si scatta in posizione a 90° come una tagliola,
solitamente con gli occhi spalancati e in un bagno di sudore.
•
Se ti svegli di notte perché hai sentito un rumore sospetto,
il tuo primo pensiero è quello di accendere le luci e
vedere se effettivamente c'è qualcuno. No. Nei film si
preferisce girare per casa completamente al buio, a piedi nudi
(gli americani non conoscono l'uso delle ciabatte) e, se si
è una donna, abbigliata in biancheria intima, sbirciando
nei meandri oscuri dell'abitazione ed eventualmente chiedendo:
"c'è qualcuno?".
- Corollario 1: se ti svegli di notte
per andare a bere qualcosa, l'unica luce che si accenderà
sarà quella del frigo quando lo apri. Richiuderlo però
è una cosa pericolosissima perché 9 volte su 10
dietro lo stipite ci sarà un pazzo assassino pronto a
far notare la sua presenza e cominciare a rincorrerti nel tentativo
di accoltellarti. Ma se quando compare la scena cambia, stai
sicuro che tu sei bello che morto.
- Corollario 2: la stessa cosa vale
in genere anche con gli specchi mentre ti lavi i denti, quando
ti abbassi per sputare nel lavandino e ti rialzi lo specchio
mostra sempre il maniaco dietro di te. Funziona anche per l’armadietto
dei medicinali con l’anta a specchio.
•
In America costruiscono case sempre su vecchi cimiteri indiani
o cripte dominate del male.
•
I fighetti sacrificabili nei film horror, quando non hanno niente
da fare, vanno a far bisboccia ubriachi nei cimiteri.
•
Le vittime non parcheggiano mai vicino, così quando scappano
verso la macchina devono correre per circa 4 o 5 km...
•
Le vittime di qualche maniaco (anche qui solitamente donne e
bionde), proprio nel momento in cui stanno per raggiungere un
luogo sicuro, abitazione o auto, vengono colte da improvviso
tremore e perdono le chiavi di mano, mentre il maniaco piomba
su di loro.
•
Inoltre, le stesse se sono inseguite dal maniaco di turno spesso
invece di scappare fuori casa salgono al piano superiore.
•
Un cane sarà sempre eliminato in un film horror, ma senza
far vedere mai come, al massimo si sente un guaito fuori campo.
•
Se sei donna ed hai una doccia con la tendina sarai di certo
aggredita mentre ti stai lavando.
•
Se siete minorenni e trombate, difficilmente arriverete vivi
alla fine del film.
•
Se si è in gruppo e si teme di essere attaccati da mostri/zombie/assassini
vari si pensa sempre all'unanimità di dividersi invece
di affrontare la minaccia uniti!
•
Chi non sopravvive MAI è la ragazza bionda più
appariscente del gruppo, specie se si spoglia.
•
Se hai gli occhiali sei finito. Li perderai e il malvagio di
turno sarà alle tue spalle proprio mentre stai per trovarli,
ispezionando palmo a palmo il pavimento con le mani.
•
C’è sempre il solito cliffhanger finale, come un
occhio che si apre oppure una contrazione della mano, per indicare
che "non è ancora finita".
Torna
all'indice
SITUAZIONI
VARIE & EVENTUALI
•
I preti dei film americani sono sempre saggi depositari della
verità assoluta sul mondo.
•
In tutti le stanze di alberghi, motel, bettole ed affittacamere
c'è sempre una bibbia in un cassetto.
•
Nei film i numeri di telefono iniziano tutti per 555. [Ma
c’è una spiegazione: il 555 è un prefisso
appositamente inventato per il cinema, per non rischiare di
fornire accidentalmente un numero telefonico realmente esistente
o di futura attivazione].
•
Le telefonate durano sempre un secondo meno del tempo che serve
per rintracciarle (oppure portano ad un telefono pubblico).
•
La forfora nei capelli in America non ce l’ha NESSUNO.
•
Più sei miope, più sei intelligente (o quantomeno
colto, e sicuramente un genio dell'informatica).
•
I dialoghi migliori li hai sempre dando le spalle a chi ti parla,
prima di andartene.
•
Tutte le tipe che piangono in casa, utilizzano esclusivamente
pacchi di Kleenex formato gigante e sono attorniate da lampade
accese in ogni angolo.
•
Puoi fumare anche 15 pacchetti di sigarette al giorno, ma se
sei il protagonista non avrai mai: macchie di nicotina, una
bronchite, un enfisema polmonare e neanche un colpo di tosse.
•
Tutti sanno strappare una camicia ed usare i brandelli per tamponare
le ferite e fare robuste fasciature.
•
Tutti sono in grado di tuffarsi in acqua da qualsiasi altezza
senza nessuna conseguenza.
•
Tutti sanno fare la respirazione bocca a bocca.
•
Quando siete sott'acqua quanto tempo resistete, dieci, quindici
secondi al massimo? Nei film invece, che siano romantiche nuotate
oppure esplorazioni o fughe, chiunque si rivela un novello Enzo
Majorca in grado di stare giù per un lasso imprecisato
di tempo senza respirare!!! Qualora però tu stessi affogando
e sei sommerso da 20 minuti, niente paura: dopo 2 massaggi sputerai
un sorso d'acqua e sarai di nuovo in forma, come se non fosse
successo nulla.
•
Sulle spiagge californiane non si usa l'ombrellone, ci sono
solo strafighe in ridottissimi costumi e sembrano interdette
alle famiglie con padre, madre e figli sovrappeso e borsa frigo
con panini e bibite varie.
•
I lucchetti sono sempre inutili, basta sbatterci sopra qualcosa
(un calcio di un fucile, un estintore, un sasso) che si rompono.
•
Chi lavora nel campo della finanza è sempre un personaggio
cinico ed arrivista.
•
TUTTI i tassisti sono sempre extracomunitari e addobbano le
loro auto con le cose più improbabili, in genere legate
alla loro religione: un altare di Ganesha, una bandiera arcobaleno
tapezzata da foto di Bob Marley, una serie di catenelle e catenine
d'oro con la croce che scendono giù dallo specchietto
retrovisore che farebbero crepare di invidia Mr.T.
•
Nelle feste d'alta società, c'è il complessino
di musica classica con violini che suona SEMPRE la stessa medesima
nenia. Stessa cosa per i ristoranti chic.
•
Nelle missioni militari il tizio che dice “non appena
saremo di ritorno a la prima cosa che farò etc. etc.”
dopo pochi minuti viene fatto fuori.
•
Ai funerali militari, quando il plotone spara la salva di saluto,
i parenti sussultano SEMPRE. Lo sanno che stanno per sparare,
ma sussultano sempre lo stesso. Poi c’è sempre
l’ufficiale che rimane fisso come una statua in posa di
saluto marziale (mano sulla fronte).
•
I fatti cataclismatici (spesso naturali) o avvistamenti Ufo
accadono solo negli USA.
•
Nei film catastrofici ti fanno sempre vedere un professore (spesso
reietto) della comunità scientifica che sta tenendo una
conferenza. Di fronte alla glaciazione/alluvione/eruzione/invasione
aliena/pioggia di meteoriti/terremoto/rivolta dei dinosauri
clonati, qualcuno informerà il Presidente degli USA dell'esistenza
della teoria del professore reietto che, convocato esporrà
la sua teoria e salverà il mondo, magari pilotando un'astronave
o uccidendo i dinosauri con le proprie mani.
•
Nei film di catastrofi varie c'è sempre l'esperta di
turno mega-gnocca che non supera mai i 30 anni d’età.
Inoltre, l'antefatto si svolge sempre in laboratori o centri
d'osservazione che stanno in capo al mondo: inevitabilmente
c’è lo stacco sullo scienziato/a di turno che corre
nei corridoi del Centro Grandi Eventi con una manciata di stampati
(ad aghi) da far vedere al suo superiore (ed essere deriso).
•
Se il Presidente degli Stati Uniti ordina una strage finisce
sempre la frase con le parole "che Dio ci perdoni".
- Corollario: C'é quasi sempre
qualcuno che dice "Dio benedica l'America".
•
Quando entri in prigione trovi sempre il bestione che vuole
i tuoi soldi, lo spazzolino o il tuo pranzo alla mensa. Le docce
delle carceri, poi, sono luoghi pericolosissimi per la propria
incolumità fisica.
•
Se c'è un precipizio o la possibilità di cadere,
cominceranno a inquadrare i piedi. Ed inevitabilmente qualcuno
cade.
•
Se esci da un lago tutto intirizzito e a rischio asfissia (o
se sopravvivi ad un incidente o in genere a qualsiasi cosa abbia
messo in pericolo la tua vita), ti mettono sulla schiena una
coperta, ma non ti cambiano i vestiti bagnati con altri asciutti.
•
Non importa se ti hanno sterminato la famiglia. Se ti hanno
incendiato la casa. Se ti hanno stuprato la figlia. Se ti hanno
tolto tutto quello che avevi. Arriverà sempre un pirla
che, abbracciandoti, dirà: "Shhh... va tutto bene".
- Corollario: lo stesso dice anche "Ora sei al sicuro.
nessuno ti farà del male" e una bella coperta addosso,
anche se siamo in pieno Agosto, dandoti pure una tazza di caffè
o cioccolato caldo.
•
Due tizi stanno parlando in macchina e -cambio inquadratura-
entrano nell'appartamento riprendendo il discorso ESATTAMENTE
dove l'avevano lasciato prima del cambio scena, lasciando desumere
un terribile attacco di laringite/narcolessia/ mutismo nel tragitto
macchina-parcheggio-ingresso palazzo-ascensore-corridoio appartamento.
•
I film (commedie e polizieschi) finiscono con i due protagonisti
che si allontanano inseguiti dai titoli di coda. Poi c’è
o la dissolvenza in nero oppure il fermo immagine.
Paolo Pugliese
(Novembre
2007)