GLI STEREOTIPI DEI FILM AMERICANI

Guida ai cliché del cinema USA

 

 

Tutti i telefoni delle case americane hanno i fili così lunghi? Perché le auto sottoposte ad urti o incidenti esplodono sempre? Come mai l’eroe viene ferito sempre e solo di striscio ed ha le pistole che non si scaricano mai? Cos’ha di tanto importante il ballo scolastico di fine anno? E’ vero che le feste in casa di adolescenti sono sempre così affollate ed incasinate?

Sono solo alcune delle domande retoriche che ci siamo posti ogni volta che vedevamo un film americano.
Poco conta che esso sia una commedia, un poliziesco, un horror oppure un film sentimentale: da anni siamo ormai abituati a vedere un’enorme quantità ciclica di luoghi comuni, tanto da considerarli ormai parte della realtà quotidiana americana.
Non sappiamo né possiamo appurare la realtà effettiva di questi stereotipi in America, ma ci siamo divertiti a raccoglierli e classificarli in generi e sotto-generi abbinati alla vita quotidiana: luoghi comuni mostrati nei film a proposito di famiglie, adolescenti, scuole, relazioni sentimentali, poliziotti, sesso, cibo, locali & ristoranti, scene d’azione e minoranze etniche...

E’ nostra speranza che vi divertiate a leggere questo dossier semi-serio nella stessa misura in cui ci siamo divertiti noi a redigerlo. Un grosso ringraziamento ed un riconoscimento sentito va ai membri del forum del sito ComicUS, il cui aiuto è stato fondamentale: una cinquantina di persone che con entusiasmo hanno aderito alla nostra iniziativa, sciorinando tutta la loro conoscenza del cinema americano e dei suoi innumerevoli cliché. Alcuni punti, estremamente “coloriti”, li abbiamo mantenuti intatti per la loro forza dirompente ed amabilmente dissacratoria a riguardo di un cinema d’oltreoceano che qui si rivela in tutta la sua peculiarità: un enorme cumulo di stereotipi.
Come scoprirete anche voi, scegliendo le varie categorie e leggendo quanto riportato.

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1. ABITUDINI DI VITA
2. CASA & FAMIGLIA
3. BAMBINI & ADOLESCENTI
4. SCUOLA, COLLEGE & STUDENTI
5. RELAZIONI & SENTIMENTI
6. IL SESSO
7. EROI & SEQUENZE D’AZIONE
8. I CATTIVI
9. I POLIZIOTTI
10. AUTOMOBILI & STRADE
11. PROCESSI, AVVOCATI & TRIBUNALI
12. COMPUTERS & HACKERS
13. PRANZI & MANICARETTI VARI
14. BAR, LOCALI & TAVOLE CALDE
15. MINORANZE ETNICHE
16. AGRICOLTORI & TEXANI
17. VITTIME & FOBIE
18. SITUAZIONI VARIE & EVENTUALI

 

 

 

ABITUDINI DI VITA

• Nei film chiunque conosce i numeri di tutti i telefoni pubblici.

• Gli americani rispondono al telefono dopo neanche mezzo squillo.

• La gente nei film non si saluta mai per telefono. Terminata la telefonata, il tizio in scena attacca il ricevitore in faccia a quello che sta dall'altro capo, senza dire neanche un “ciao” oppure “ci sentiamo presto".

• Quando due tizi si devono dare un appuntamento al telefono non specificano mai l'indirizzo esatto o il punto di incontro: "Dove ci incontriamo? -A Los Angeles. -Ok". E riattaccano.

• Gli americani non usano il portafoglio per i soldi; di solito i soldi li hanno in tasca stropicciati o come fanno i mafiosi arrotolati.

• In America i sacchetti per la spesa li fanno solo di carta e marroni, senza maniglie, in modo che si abbiano sempre entrambe le braccia occupate. Inoltre solitamente si rovesciano a testa in giù sul banco della cucina, anche se contengono uova o bottiglie di vetro.

• I maschi americani dai 20 ai 45 anni non usano il pigiama: vanno sempre a letto a torso nudo (o al massimo con una t-shirt), anche in inverno e senza prendersi mai un raffreddore.

• Le donne, quando si svegliano la mattina, sono già splendidamente pettinate e truccate.

• La doccia degli americani è caldissima. Fuma sempre. Se invece i ragazzini vogliono farsi una doccia fresca di solito aprono un idrante in strada.

• Tutti gli americani fanno citazioni dalla bibbia, corredati con nome e versetto.

• Quando si prende un ascensore in America si sta tutti in fila e rivolti verso la porta.

• Gli alcolizzati bevono il vino esclusivamente da bottiglie contenute all'interno di cartocci di carta.

• Quando si va a fare jogging, si indossa sempre una felpa grigia, così si vede meglio la chiazza di sudore.

• In ogni partita di Baseball c'è almeno un fuoricampo, con relativa corsa e tuffo al rallentatore verso le basi.

• Per strada, tra sconosciuti, ci si appella come "Hey, amico!". Una persona di colore ti dice invece "Hey, fratello!".

• Si va al cimitero e ci si mette tranquillamente a parlare con la moglie/padre/madre/ amico morto stando di fronte alla lapide. Come se fosse una cosa normalissima.

• C'e' sempre la scena con una fila assurda all'entrata delle discoteche, ma poi arriva il fighetto bastardo con la macchina piena di sgallettate e il buttafuori stacca un cordoncino ad un'entrata riservata solo a lui, dicendo con deferenza: "Buonasera signor..."

• Soprattutto negli anni ’80, tutti i mangiacassette stereo sono enormi, vengono portati su una spalla da un tizio di colore vestito da giocatore di pallacanestro e verranno irrimediabilmente distrutti a fucilate/pistolettate.

• Se a un personaggio viene raccomandato più di una volta di non fare una cosa perché altrimenti rischierà la vita, è matematico che la farà.

• Quando muore un amico del protagonista, è immancabile che si passi una mano sopra gli occhi del defunto e questi magicamente si chiudono.

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CASA & FAMIGLIA

• Nei film tutti i genitori chiamano il proprio figlio campione.

• Spesso e volentieri un ragazzo ha lo stesso nome del padre o del nonno aggiungendo jr.; capita anche che questo valga per un secondo, terzogenito e s'inizia ad avere Tizio jr. II.

• Nei momenti di commozione, gli americani si danno sempre un abbraccio virile (anche tra uomo e donna) e contemporaneamente le pacche sulle spalle.

• Il sabato mattina, quando i genitori si alzano dal letto, fossero pure le sei del mattino trovano sempre in cucina i figli che vedono i cartoni in tv.

• E’ una cosa normale che l'amico del figlio apra il frigo e si serva da solo senza chiedere il permesso.

• In ogni casa c’è sempre una mazza da baseball che viene puntualmente usata per malmenare il malvivente.

• Tutte le famiglie, anche quelle che vengono descritte come disagiate se non addirittura povere, vivono in case a due piani e con giardino.

• Le "camere dei ragazzi" sono sempre gigantesche, con armadio a muro, stanzino e spesso anche il bagno. A Milano sarebbero degli "ampi monolocali" a 800 euro al mese.

• Il ramo dell'albero è sempre vicino alla finestra della stanza dell'adolescente di turno.

• Quando si spegne la luce per andare a letto, nella stanza ogni cosa continuerà a essere chiaramente visibile, solo leggermente colorata di blu.

• In qualsiasi luogo (cortile casalingo, ufficio, scuola) c'è sempre una bandiera a stelle e strisce.

• Nei luoghi chiusi qualsiasi lampadina, anche di giorno, è accesa sempre.

• I frigoriferi americani sono degli armadi, grandi come quelli dei ristoranti, con dentro il mondo (e in famiglia sono in tre).

• Le cucine hanno il telefono con il filo lunghissimo.

• Il televisore è sempre davanti al divano, ad altezza pavimento e perennemente acceso.

• C'è sempre il vicino di casa che spinge la falciatrice sul praticello e ti saluta.

• Gli ospiti si fanno accomodare sul divano buono per vedere la finale del Superbowl ed offrire loro una birra gelata.

• Fare una grigliata in giardino con hamburger e wrustel è la massima espressione di socializzazione tra vicini di casa.

• Una casa può essere protetta come Fort Knox, con campo minato e lupi mannari da guardia, ma la porta sul davanti è sempre in legno trucciolato o a vetri, mentre quella sul retro è un’anta dell’armadio con zanzariera d'ordinanza e può essere aperta solo soffiandoci contro.
- Corollario 1: non si chiudono mai le porte di casa, che si aprono anche dall'esterno senza chiavi.
- Corollario 2: la porta di servizio sul retro della cucina è sempre aperta. Notte e giorno.
- Corollario 3: se sei all'interno di una casa e sei inseguito, le porte sono tutte chiuse e riuscirai ad aprirne una solo se sei un mastro scassinatore.

• Le famiglie composte da bianchi contano massimo 4 persone (nel caso di una famiglia davvero W.A.S.P., solitamente non c'e' mai più di un figlio). Se invece sono famiglie black, possono esserci anche 7-8 componenti nel nucleo familiare.

• Se tu torni a casa ubriaco fradicio, appena ti appoggerai a dormire (rigorosamente vestito) tua moglie o i tuoi figli si avvicineranno come ninja e ti toglieranno le scarpe con aria fra lo sconsolato e il premuroso.

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BAMBINI ED ADOLESCENTI

• Tutti i bambini dei film hanno i capelli biondi a caschetto e la faccetta rubiconda.

• I bambini nei film non si comportano da bambini, ma sono dei geni più svegli e maturi di qualunque altro adulto.

• Ogni adolescente fa passare amici e fidanzati per la scala a pioli fuori dalla finestra, rigorosamente aperta.

• Per chiamare qualcuno in segreto si lancia rigorosamente sassolini contro le finestre.

• C’è sempre il momento introspettivo con i due tiri a canestro davanti al garage tra due amici (o anche tra padre/figlio) per sancire un rapporto o raccontarsi i problemi.

• In genere quando una squadra è un punto sotto ed il più forte di essa -di genere un bullo- si fa male, il ragazzino preso in giro da tutti e dallo stesso allenatore, tenuto sempre in panchina, entrerà negli ultimi minuti della partita e porterà fortuitamente la squadra alla vittoria. Da quel momento diventerà l'idolo di tutti, anche di chi prima lo prendeva in giro. Verrà preso in braccio da tutti e sollevato al cielo.

• Per un 15enne americano bere un sorso di birra è un reato equiparabile all'importazione illegale di plutonio. Tranne poi regalarti una fuoriserie oppure un SUV nuovo fiammante quando compi 16 anni.

• Se, in una commedia, sei un adolescente americano e decidi di organizzare un party a casa tua mentre i tuoi sono in vacanza (tu non vorresti ma il tuo amico imbecille ti dice che un'occasione così non ti capiterà mai più... e verrà anche la più carina della scuola!) stai sicuro che i tuoi amici porteranno un'altra decina di persone a testa, che di solito sono un esercito di barbari mongoli: quando aprirai la porta di casa ci sarà un’orda di gente con fusti di birra che bevono, fumano e limonano con le loro ragazze in cucina o in camera dei tuoi. Ovviamente ti ridurranno la casa ad una discarica e tu avrai solo un'ora di tempo prima che i tuoi rientrino. Nonostante l’impegno, immancabilmente sarai scoperto, cazziato, punito per un mese in camera tua (e non volerà nemmeno uno schiaffo) senza essere riuscito nemmeno a toccare una tetta alla più carina della scuola.

• Ogni volta che c'è un gruppo di bambini/ragazzini ci sarà sempre quello grasso, goffo e con gli occhiali, per non parlare di quello pallidoccio ed asmatico che usa l’inalatore, spruzzandoselo in gola 2-3 volte di fila a raffica, ad ogni momento di paura o di tensione.
- Nota Medica: la paura e la tensione non fanno venire l'asma, neanche da bambino. Inoltre quei medicinali "a spruzzo" non funzionano così, ma dopo ogni spruzzo bisogna trattenere il respiro almeno 10-15 secondi, aspettare almeno 30 secondi prima del secondo spruzzo e sarebbe consigliabile non farne più di due. Quindi quello che fanno i suddetti ragazzini è completamente INUTILE! Inoltre sarebbe opportuno aspettare almeno 6-8 ore prima di utilizzarlo nuovamente.

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SCUOLA, COLLEGE & STUDENTI

• Nelle High School dei film gli studenti sono fatti con lo stampino. C'è il giocatore di football belloccio e biondo (spesso capitano della squadra) che veste perennemente con la giacca della squadra (con le iniziali cucite sul petto) e che sta ovviamente con la più gnocca della scuola (bionda pure lei) che spesso è anche Cheer Leader.

• Le Cheer Leaders sono sempre delle stronze.

• Il club ultra-esclusivo delle ragazze più popolari è formato sempre da 3 bionde oppure da una bionda, una asiatica e una nera (politicall correct). Sono alla moda e superficiali, odiano i Nerd e chiunque non sia alla loro altezza. Una di loro può capitare che rinsavisca e mandi al diavolo le altre.

• Il figo della scuola viaggia sempre in Corvette fuoriserie decappottabile e non ci sale mai aprendo la portiera, ma solo ed esclusivamente facendo un salto degno dell'olio Cuore.

• Chiunque sia andato a scuola, conserva per sempre l'album con tutte le foto degli ex-alunni, schedati con nome e cognome ed anno di corso.

• Il ballo di fine anno con l'elezione della reginetta è l’evento centrale nella vita di ogni liceale; non andarci o averlo rovinato provocherà danni psicologici irreparabili.

• La verginità si perde solo e unicamente al ballo finale del liceo.

• Il ballo di fine anno deve essere sempre fatto in palestre addobbate con festoni, striscioni di carta, palloncini ed un tavolo dove non manca mai la conca di ponch rossastro.

• Se finisci per portarti al ballo della scuola la tua amica con gli occhiali sul naso, stai tranquillo: se li toglierà e quando tu ti presenterai a casa sua vestito come una comparsa alla cerimonia degli Oscar lei apparirà in cima alle scale in tiro come Barbie Gran Gala.

• Una ragazza cozza può, incredibilmente, diventare la reginetta del ballo scolastico dopo essersi trasformata miracolosamente in una strafiga con due unguenti. Un Nerd sfigato non potrà MAI diventare il re del ballo.

• Il Nerd è uno sgobbone dissociato che deve sempre avere un vistosissimo ed arcaico apparecchio ai denti, gli occhiali tenuti su dallo scotch, pettinarsi con la riga e vestire per forza o da sfigato (tipo camicia di flanella a scacchi e/o rombi) o da piccolo lord (camicia e gilet).

• Nei film ambientati nelle scuole c'è sempre il club dei Nerd, formato da disadattati sociali che sono amanti di computer e scacchi nonché arrapati cronici. Vengono scherniti regolarmente dai fighi della scuola. A volte hanno delle rivincite.

• Il Nerd è abbonato al fatto di farsi distruggere i propri occhiali dallo bastardello di turno che, capeggiato dai suoi amici, li schiaccerà con il tacco della scarpa.

• Il Nerd viene sempre sbattuto con la testa contro l'armadietto oppure chiuso dentro.

• Quando fai sport e sei un Nerd, devi essere vestito sempre come Fantozzi.

• E' prassi immergere la testa degli sfigati nel gabinetto della scuola.

• Se sei un adolescente sfigato nella mensa scolastica, i bulli di turno sicuramente ti faranno lo sgambetto facendoti cadere a terra con tutto il vassoio.

• Gli studenti americani passano la maggior parte del loro tempo vicino agli armadietti. Qui c'è il più alto grado di aggregazione. Nel corridoio ci si insulta, si lanciano sfide, si fanno apprezzamenti e si invitano gli amici alle feste.

• In caso di lite fra bulli, uno dei due sbatte l'altro vicino l'armadietto.

• E' sempre vicino l'armadietto, mentre posa i libri di scuola, che una ragazza (in genere una cheerleader) viene corteggiata da un ragazzo (in genere il capitano della squadra di football) o invitata al ballo di fine anno.

• Altro luogo scolastico fondamentale è la fontanella. Se sei un Nerd, un bullo ti sbatterà la testa nel getto d'acqua. Se invece non sei Nerd, ragazzo o ragazza che sei, appena alzi la testa, dopo aver bevuto lo fai contemporaneamente ad un'altra persona di cui o ti innamori o di cui sei già innamorato/a.

• Nelle scuola di periferia i neri e sudamericani sono tutti delinquenti e si comportano con i professori come gangster.

• I professori scrivono sempre il loro nome sulla lavagna, portano con sé una mela e spiegano seduti sulla cattedra.

• E’ obbligatorio per gli studenti schizzare via di corsa dalla classe al suono della campanella, mentre il professore cerca vanamente di assegnare i compiti o anticipare l’argomento della prossima lezione.

• Se in un high-school c'e' un professore figo, carismatico o comunque particolarmente simpatico agli studenti, prima della fine del film dovrà essere accusato di un qualsiasi reato, dalle molestie sessuali all'omicidio. Giustamente o ingiustamente che sia.

• Le lezioni di biologia sperimentale sono degne del dottor Mengele. Ai bimbi di 8 anni fanno seguire autopsie sulle rane.

• Le sale di scienza delle scuole americane sono sempre attrezzatissime, tipo laboratori nucleari, dove si possono concludere gli esperimenti più pazzeschi (spesso, con esplosione annessa).

• In ogni scuola c'è sempre l'esperimento di scienza da mostrare alla fiera scolastica ed esso consiste sempre in un plastico di un vulcano.

• Le confraternite universitarie hanno sempre nomi formati da lettere greche messe a caso (Delta-Alfa-Gamma, Lambda-Lambda-Lambda) e la propria sede è una casa in legno a due piani messa a disposizione dall'università che in Italia pagheresti con 5 stipendi di affitto. La casa deve essere sempre lurida e disordinata, con roba ed avanzi di precedenti feste e libagioni.

• Tutti, sia uomini che donne, vogliono far parte di una confraternita, i cui test di ingresso sono prove vietate dalla Convenzione di Ginevra da almeno un secolo.

• Le feste universitarie sono sempre delle orge collettive iper-alcoliche stile decadenza dell’Impero Romano.

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RELAZIONI & SENTIMENTI

• Nelle commedie americane con teen agers, tutti i ragazzi sono dei depravati che passano intere giornate ad escogitare piani per vedere le loro compagne nude. Tutti tranne il protagonista del film che invece è un tenero, un bravo ragazzo che riesce a mettersi alla fine con la più bella della scuola.In genere in questi film si spogliano solo le ragazze e mai i ragazzi (altro cliché mondiale) mentre la protagonista femminile non fa scene di nudo.

• La bruttina occhialuta e sgobbona, di solito, si scopre una passera da paura solo levando gli occhiali e sciogliendo i capelli.

• Quando ti sei appena trasferito, finisce che vai sempre a vivere nella casa di fianco alla più bella della scuola. Se i tuoi non si trasferiscono, allora la più bella della scuola ha sempre vissuto nella porta a fianco. E tu l'hai sempre amata silenziosamente.

• Nonostante il protagonista si arrabatti per tutto il film ad ottenere i favori della bellona di turno, finirà immancabilmente per mettersi insieme alla sua migliore amica, carina ma invisibile ai suoi occhi fino all’illuminazione finale.

• Se sei sfigato, ma anche il protagonista, in ogni caso rimorchi sempre; spesso dopo un breve tirocinio ti trasformi in un figo da paura.

• La figlia per bene di una ricca famiglia si metterà sempre con uno scapestrato teppista che però ha sempre il cuore d'oro per quanto sia stato bastonato dalla vita.

• Ogni volta che una coppia, dopo essersi guardata negli occhi, sta per baciarsi arriva sempre qualcuno/a che li interrompe per chiedere una cosa insulsa.

• Avviene sempre un litigio o incomprensione tra lui e lei, con il maschietto che fa scena muta e la femminuccia che gira sui tacchi e se ne va, mentre lui la lascia andare in silenzio.

• Nelle storie d'amore c'è sempre l'amico brutto e sfigato DEL protagonista che si mette con l'amica brutta e sfigata DELLA protagonista.

• LA protagonista ha sempre come amico/confidente un gay petulante; IL protagonista invece ha sempre un arrapato/mina vagante come miglior amico.

• Un uomo capirà di voler sposare la ragazza della sua vita solo ed esclusivamente mentre questa si sta imbarcando verso la meta più lontana e dispersa che lo sceneggiatore è stato in grado di immaginare (spesso l’Europa). Una volta resosi conto dei sentimenti che prova, il nostro innamorato dell’ultima ora comincerà una corsa sfrenata per raggiungere l'aeroporto. Una volta raggiunto in extremis l'aeroporto/stazione ferroviaria, il soggetto può solamente fare una cosa: urlarle una dichiarazione d'amore in mezzo alla folla in partenza. Non solo i presenti non chiameranno la sicurezza per farlo portare via, ma anzi si fermeranno ad ascoltare con apprensione la risposta della ragazza (per chi se lo chiedesse, affermativa). Un applauso fa da contorno agli innamorati che si scambiano effusioni.

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IL SESSO

• Al cinema lui & lei fanno l’amore al primo incontro e lei non ha mai le mestruazioni. Nessuno usa il preservativo né si prendono mai malattie.

• Le candele. Gli americani fanno due sole cose con le candele: il bagno e il sesso. In entrambi i casi, la vasca da bagno o il talamo sarà circondato da un numero spropositato di candele alla faccia di qualsiasi rischio d’incendio.

• Quando si amoreggia in salotto il camino è sempre acceso.

• Quando i due protagonisti fanno sesso, sembra sempre che sia la scopata del secolo.

• Quasi sempre lei fa l’amore con il reggiseno addosso.

• Nel sesso cinematografico i preliminari non esistono: il massimo è un bacio sul seno o alla pancia di lui. L’uomo poi sta sopra di lei e si muove appena mentre lei invece si contorce estasiata. Altre posizioni o pratiche sessuali sono aborrite.

• Quando ci si accoppia, l'apice dell'orgasmo lo si raggiunge rigorosamente sempre insieme (fantascienza).

• Se una sera ti porti a casa una tipa e le fai le peggio cose, roba da frusta, cane lupo che partecipa e nani al guinzaglio, e sai ormai a memoria ogni cm del suo corpo, non importa! Finito l'amplesso lei diventa pudica: non si rimette la lingerie, ma pensa sempre sia più pratico disfare tutto il letto e vestirsi col lenzuolo passeggiando per casa come Giulio Cesare.

• Dopo aver fatto sesso, il più delle volte lei e lui sono freschi ed asciutti e MAI sudati ed accalorati (come dovrebbe essere...).

• Quando due sono a letto, il lenzuolo arriva poco sopra l'ombelico nel caso dell'uomo, ma sempre all'altezza delle spalle per la donna, comprendo il seno.

• Quando non ha un accappatoio o il classico lenzuolo sopra le ascelle, la donna va in giro per casa sempre indossando la camicia (grandissima) di lui.

• Se sei gay in una commedia americana, avrai almeno 10 donne stupende che cominceranno a stuzzicarti sbattendoti le loro grazie in faccia. Sarebbero, in ogni caso, tutte disposte a venire a letto con te solo per farti diventare etero, anche se sei la persona più sfigata del mondo.

• Se in un film la donna ha un pò di nausea è incinta.

• Quando una donna incinta, che ha deciso di tenersi il pupo, riesce a dire al compagno che è incinta, lui ha sempre una reazione tale da far presupporre che non sappia niente del legame tra l'atto sessuale e il concepimento.

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EROI, SPARATORIE & FILM D’AZIONE

• Con una pistola di 6 colpi si riesce a far esplodere qualunque cosa.

• Al cinema si usano armi che hanno le pallottole infinite o mai il numero esatto del caricatore.

• Quando si parla di action movie e il protagonista ha una ragazza, questa viene quasi sempre messa in pericolo e/o rapita.

• I condotti dell'aria dei palazzi sono sempre immensi e tutti belli lucidi e puliti.

• Nelle fughe c’è sempre una porta di servizio.

• Una tenda da sole è in grado di ammortizzare/arrestare qualsiasi caduta.

• Chiunque riesce a fare atterrare un aeroplano.

• Qualsiasi eroe ha in qualsiasi momento del film sufficiente forza nelle braccia per issarsi su un elicottero preso al volo.

• Gli eroi (ma anche i cattivi) riescono sempre a sfondare le porte con un calcio solo.

• Le bombe non si riesce mai a disinnescarle con comodo, ma sempre quando al conto alla rovescia rimangono gli ultimi tre secondi.

• La miccia degli esplosivi ed il rivolo di benzina infiammata corrono alla velocità della luce. Tranne, però, quando l'eroe deve liberarsi/salvare la sua bella/uscire dall'auto/saltare dalla finestra, allora in questo caso il tempo si dilata.

• Le scienziate sono sempre gnocche ed hanno sempre un padre famoso inventore di un qualche aggeggio miracoloso.

• In genere, un personaggio di colore nei film d’azione o è un gangster oppure ci lascia le penne.

• Nei film d’azione è incredibile la facilità con cui si perdono i sensi. Una botta in testa o un pugno in faccia e CHIUNQUE perde i sensi.
- Corollario: nei film gialli, invece, basta colpire qualcuno sulla testa con un attizzatoio per ucciderlo istantaneamente.

• Si fanno inseguimenti in auto (o fughe) per il centro cittadino senza investire mai la gente. In questo caso, potranno però esserci intralci rappresentati da vecchiette, mamme con passeggini, bambini che giocano a palla in mezzo alla strada, uomini d’affari con valigetta e l’immancabile, mitico barbone col carrello pieno di lattine!
- Corollario 1: mentre si riuscirà brillantemente a schivare bambini/mamme/vecchie, il carrello verrà invece investito con le lattine che volano in aria e gli immancabili improperi del barbone.
- Corollario 2: c'è anche la variante finta-mamma-con-passaggino che si rivelerà essere un barbone/a con carico di lattine solo dopo che il passeggino sarà investito.

• Gli eroi partono in auto sempre sgommando e fanno tranquillamente i testacoda.

• Se decidi che la situazione si risolve a calci rotanti, i 10 criminali che hai intorno dimenticheranno di avere una pistola. I nemici poi ti danzeranno tutti attorno e si faranno avanti uno alla volta aspettando il proprio turno.

• Se ad uno sparano e sopravvive, il tipo si tampone la spalla. SEMPRE e SOLO la spalla. Mai polso, bacino, ginocchia, testicoli, sempre la spalla.

• Contrariamente ai cattivi che stramazzano con un unico colpo, se sei il personaggio principale in genere riesci a fare cose assurde anche con un proiettile nel polmone.

• Non importa quanti decenni sei stato in coma o quanto è grave la tua ferita: due minuti dopo aver ripreso conoscenza sei già pronto per scalare l'Everest, correre la maratona di New York o sterminare un centinaio di cattivi.
- Corollario 1: non importa se ti hanno ricoverato in ospedale con una prognosi di due mesi e mezzo e ti hanno imbottito di morfina, sarai sempre in grado di strapparti la flebo, alzarti e scappare in quel ridicolo camicione annodato sul didietro ed il culo scoperto (come se nell'ospedale non ci fossero guardie o telecamere di sicurezza...).
- Corollario 2: Hai mille aghi e fili messi in modo più o meno plastico addosso, regolarmente te li stacchi tutti da solo facendo al massimo una smorfietta e nulla più, senza versare MAI una goccia di sangue.
- Corollario 3: in ospedale non ti metteranno mai l'imbarazzante catetere. Specie se poi te ne devi andare per fatti tuoi.
- Corollario 4: Se sei in coma ed arriva la tua squinzia o il tuo eroe e ti dice che ti ama, risorgi all'istante!!!

• Quello che può salvare la situazione/caso/mondo è sempre un parìa messo ai margini della società per le sue marachelle passate. Ed è l'unico in tutto il creato che può risolvere la cosa (osteggiato dalle alte sfere).

• Tutti, all'infuori del protagonista, si rendono conto che una minaccia è reale sempre e solo verso la fine del film.

• Se entri in una banca o in un supermarket, specie in tardo orario e vedi qualcuno, magari ispanico ed un po' nervoso, esci a gambe levate. Fra pochi secondi inizierà una rapina, che in tre minuti netti diventerà una situazione con ostaggi e mirini laser che filtrano dalle finestre.

• Quando l’eroe è bloccato, il suo braccio si allungherà prodigiosamente oltre i limiti della fisiologia umana verso la pistola lontana.

• Spesso il protagonista e il villain sono legati da un evento del passato. A volte erano anche amici.

• TUTTE le metro di New York partono esattamente tra l'istante in cui tu sei salito al volo e quello in cui quelli che ti stavano inseguendo stavano per farlo.

• TUTTI i treni in corsa passano l'istante dopo che il protagonista ha attraversato con l'auto in binario e prima che l'attraversi quello che lo sta inseguendo. Ma la cosa incredibile è che il protagonista, subito dopo essere passato oltre il binario ed essersi salvato, anziché mettere cinquanta chilometri tra lui e l'inseguitore, spesso si ferma e tra una fenditura e l'altra dei vagoni guarda il cattivo dall'altro lato, che ricambia incazzato lo sguardo.

• Correre sul tetto di un treno in corsa, a qualsiasi velocità, è uno scherzo per chiunque. Ma mentre gli scossoni del treno saranno sufficienti a vanificare la mira dei cattivi, il buono non ne patirà mai gli effetti. Se il treno è a vapore, non subirà nemmeno gli effetti del fumo della locomotiva e potrà ridiscendere lindo & pulito. La suddetta regola viene infranta solo nei film comici. Le curve non hanno ripercussioni sull'equilibrio di chi corre sul tetto di un treno.
- Corollario: un buono può percorrere tutta la lunghezza del treno anche restando aggrappato ai portapacchi inferiori, presenti in TUTTE le carrozze fin dai tempi del vecchio West.

• Se sei il testimone di un misfatto, verrai ucciso nell'esatto momento in cui decidi di raccontare tutto al protagonista.
- Corollario 1: se il misfatto è un omicidio, la pallottola ti raggiungerà un secondo prima che pronunci il nome dell'assassino e gli ultimi rantoli li sprecherai non per completare la frase, ma per ricominciarla da capo e morire prima di finirla, oppure li userai per lanciare degli improbabili aiuti per scovare il colpevole.
- Corollario 2: quando hai visto un omicidio e lo dici a qualcuno, se lui ti dice “l’hai raccontato a qualcuno?” oppure "chi altro sa dell'accaduto?" e tu rispondi "Nessuno, solo tu ed io" è fisiologico che lui poi ti ammazzi.
- Corollario 3: se sei tu la vittima, gli ultimi attimi li userai non per chiamare aiuto o tamponare la ferita, ma per scrivere il nome dell'assassino con il sangue, MAI completo. Spesso userai un codice o un nomignolo sconosciuto ai più.

• Se sei in possesso di informazioni preziosissime in forma digitale (cura per il cancro/prove della collusione fra un politico e la mafia/formula della pietra filosofale), non fai un centinaio circa di copie backup dei dati distribuendoli in cassette di sicurezza sparse per il mondo, non li carichi su uno spazio online con un meccanismo che, se non inserisci una certa password ogni giorno, li spamma in mail a mezza internet. No. Distruggi TUTTE le copie tranne una, la nascondi nel primo posto che ti viene in mente oppure la dai ad un amico ignaro di tutto oppure, se sei spacciato, lo rifili ad un perfetto sconosciuto. In entrambi i casi, il tizio in questione passerà i guai per tutto il film.

• Se incontrate un vostro mortale nemico, sono due le frasi che non potete esimervi dal pronunciare queste due frasi:
- "Questo posto non è abbastanza grande per tutti e due"
- "Ti farò rimpiangere di essere nato

• Se sei il protagonista e non ti accorgi che stai per essere colpito/aggredito/sparato/ spinto alle spalle, non preoccuparti perché sicuramente ci sarà qualcuno/a che urlerà: "ATTENTO!"

• Se una coppia (meglio se mista) sta indagando su qualcosa e ad un certo punto si dividono, sicuramente uno dei due scoprirà delle informazioni scottanti su un sospettato proprio mentre l'altro (di solito la donna) sta andando a trovarlo a casa/lavoro. Quando cerca di avvertirlo per telefono, il cellulare sarà 9 volte su 10 spento, muto oppure in macchina.

• Negli action movies non può MAI mancare la scena col protagonista che si lancia da un tetto/molo/elicottero/ornitorinco per sfuggire ad un'esplosione. In genere è inquadrato frontalmente e la fiammata esplosiva arriva sempre a un millimetro dal bruciargli il sedere.

• Se l'eroe uccide il cattivo e mancano ancora 10-15 minuti alla fine del film state certi che il cattivo dovrà essere ucciso almeno un'altra volta.

• Se ti imbatti in un cadavere nulla potrà frenare l'irresistibile impulso di prendere in mano l'arma lasciata lì per terra (soprattutto se è una pistola) e pochi decimi di secondo dopo arriverà immancabile un plotone di poliziotti.
- Corollario: d'altronde se non prendi l'arma e decidi di andare a chiamare aiuto, al tuo ritorno il cadavere non ci sarà più e tu farai la figura del pazzo visionario.

• Negli anni 70/80 i film d'azione iniziavano col protagonista che faceva jogging o spaccava legna. Dagli anni 90 in poi si è deciso di esagerare un pò ed all'inizio del film il protagonista viene contattato da qualcuno mentre ha appena scalato l'Everest, si è lanciato da un dirupo con l'auto rubata al governatore oppure è scampato ad un incidente mortale.

• Spesso e volentieri, in casi di estrema necessità, si riesce a far fare in pochi giorni all'eroe di turno un addestramento che normalmente durerebbe tantissimo: alla fine è più bravo di uno che ha seguito l'addestramento normalmente.

• Quando si spara in pieno petto all'eroe di turno, questo viene colpito e cade a terra come morto ma non lo è, perché c'è o il provvidenziale giubbotto anti-proiettili oppure un ciondolo o un distintivo, un breviario, fiaschetta di metallo o qualsiasi altra cosa che si prende il proiettile salvando l’eroe.

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I CATTIVI

• Quelli che fumano sono i cattivi... oppure sono europei.

• Il cattivo non ammazza all’istante ma deve sempre fare un monologo, durante il quale l’eroe ha tutto il tempo di liberarsi/rovinargli il piano/scappare.

• Il cattivo veste preferibilmente di nero e porta il pizzetto.

• Il cattivo alla fine muore sempre precipitando nel vuoto oppure consumato dal fuoco di un’esplosione.

• Se il cattivo torce un capello alla vittima di turno, ci sono urla di sgomento da tutte le parti. Se il buono distrugge mezza città nell'inseguirlo, è un eroe e alla fine gli danno sempre una bevanda calda e una coperta.

• Nelle sparatorie, i Cattivi sprecano interi caricatori e chissà perché, sparano sempre per terra o al lato del protagonista.

• Il Boss è sempre a bordo piscina di una villa spaventosa circondato da una o più bellezze in costume da bagno, oltre ad individui armati con occhiali scuri.

• Se sei il cattivo del film non è conveniente apprestarsi a sparare a bruciapelo l'eroe disarmato: in quel momento infatti, il fucile/pistola/mitra che sia puntualmente si incepperà.

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I POLIZIOTTI

• Qualsiasi poliziotto, anche da solo, riuscirà a sgominare intere organizzazioni internazionali se preventivamente sospeso dal servizio.

• In un inseguimento automobilistico, le auto della polizia sono sempre guidate da incapaci e finiranno per tamponarsi fra di loro.

• Sulla scena del crimine c'è sempre un poliziotto appesantito che arriva con ciambella e caffè in bicchiere di carta tipo quelli che trovate da Mac Donald’s.

• Non c'è coppia di poliziotti che in auto non si ciba di ciambelle bevendo caffè (che sempre gli cade sui pantaloni).

• C'è sempre uno sbirro in motocicletta o una volante, dietro un'insegna pubblicitaria, ai bordi delle strade fuori città.

• Tutti i poliziotti che sparano contro la serratura aprono la porta. Cosa nella realtà impossibile visto che la serratura si blocca.

• I detective privati, invece, usano una comune carta di credito da far scivolare lungo lo stipite della porta ed il gioco è fatto.

• Se c’è un uomo vestito di scuro è di certo dell’FBI.

• Durante gli interrogatori c’è sempre il poliziotto buono e quello cattivo.

• Se il tuo vicino di casa è un serial killer o un vampiro, oppure hai visto un probabile omicidio e lo denunci verrà da te il poliziotto più ottuso della città che non ti crederà mai, prendendoti per visionario.

• La ricerca di un'impronta, il confronto di una foto, la visione di un video, dureranno sempre meno di un minuto nonostante la dimensione della ricerca.

• Il poliziotto in controluce del quale non distingui i lineamenti è sempre un poliziotto cattivo.

• Se il poliziotto ha uno stuzzicadenti in bocca allora e' sicuramente un corrotto.

• I poliziotti di guardia vengono uccisi. Sempre. Senza dar loro il tempo di scendere dall'auto.

• Quando due poliziotti vengono inviati in un posto a controllare, uno dice "vado sul retro" lasciando la patata bollente sempre all'altro che deve entrare dentro e magari lottare da solo con il cattivo.

• Nei film d'azione, durante la rapina in banca: nonostante fuori ci siano dei banditi che sparano con degli M-16, un poliziotto cercherà sempre di avvicinarsi di soppiatto, un po' accucciato, però bene in vista in mezzo alla strada per poi venire ucciso alla prima raffica.

• Se il protagonista è un poliziotto, quando sulla scena del crimine arrivano quelli della FBI sono rappresentati come dei burocrati snob che non capiscono nulla di come funzionano le cose. Se invece il protagonista è uno della FBI, i poliziotti vengono rappresentati come degli inetti bonaccioni che non capiscono nulla di come vanno le cose.

• Quando i poliziotti vedono un ladro da lontano non si avvicinano mai lentamente e lo inchiodano, ma gridano sempre: "Fermo dove sei, Polizia!". In questo modo il ladro, che finora non s'era accorto della loro presenza, si volta di scatto e se la dà giustamente a gambe: da questo momento inizia la fuga, i poliziotti (generalmente sempre due) si dividono. La fuga del ladro termina quando uno dei due poliziotti piomba dall'alto o da dietro l’angolo e lo blocca così che il collega possa ammanettarlo.

• Se hai fatto qualcosa e sei in auto, il poliziotto in moto ti fermerà e, mentre tu stai sudando freddo, ti chiederà patente e libretto, vorrà sapere dove stai andando, se hai bevuto, passando (se è sera) con la torcia palmo a palmo i sedili dietro e, se gli gira male, ti ispeziona pure il bagagliaio. Se non gli hai già sparato, ti lascerà andare dicendoti che ti ha fermato perché hai un fanalino di coda fulminato.

• Nessuno controlla MAI i distintivi con cura. Per passare basta far balenare un oggetto luccicante di fronte al guardiano di turno e lui ti lascerà passare.

• Non importa molto in che ambito lavori, ma se per farlo necessiti di fare indagini sulla scena del crimine puoi comportarti esattamente come si comporterebbero dei poliziotti, senza che nessuno dica nulla.

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AUTOMOBILI & STRADE

• I taxi sono il miglior mezzo per seguire un'altra macchina.

• Le automobili esplodono SEMPRE. Sia che si tratti di un tamponamento che di un volo da una scarpata. Sono arrivato al punto di credere che in America vadano a nitroglicerina.
- Corollario: il veicolo esplode sempre non appena i protagonisti scappano arrivando ad almeno 10 metri di distanza...

• Non c’è una volta che gli americani chiudono la macchina dopo averla parcheggiata con chiavi o telecomando.

• Ogni singolo e benedetto cittadino americano quando deve dare la sua testimonianza sull'avvistamento di un'automobile, sa sempre alla perfezione l'anno di produzione.

• La gente guida la macchina ed intanto parla al passeggero guardandolo dritto negli occhi.

• Il volante raramente segue il movimento della macchina.

• Quando stai cercando di scappare da una qualsiasi cosa o persona, la macchina non si accende mai.

• Quando l'auto non si avvia girando la chiave, la si può avviare dando delle botte sul volante.

• Negli inseguimenti, le auto ripartono sempre alla grande dopo un salto disumano, senza sfasciarsi mai.

• C' è sempre il tizio in agguato sui sedili posteriori pronto a puntarti una pistola alla tempia e viene da chiedersi come sia possibile, visto lo spazio fisico nei sedili posteriori, che nessuno se ne sia accorto.

• Nelle strade americane si trova sempre parcheggio. Ovunque, persino davanti ad un locale affollatissimo.

• In macchina nei Drive-In non si vede MAI il film. Si pomicia e basta.

• Gli autobus scolastici sono sempre vecchi scassoni bombati di colore giallo.

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PROCESSI, AVVOCATI & TRIBUNALI

• Fare l'avvocato, in un film americano, equivale al fare uno dei mestieri più pericolosi sulla faccia della terra.

• Se sei un avvocato con le palle, hai almeno una incriminazione per oltraggio alla corte; ti sei scopato la cliente; fai entrare testimoni a sorpresa come fosse casa tua; riesci a redigere una arringa finale di difesa usando una metafora che riassume l'ultima settimana della tua vita amorosa e i giurati si commuovono.

• Le aule di tribunale americane sono elegantissime, anche quelle della contea più scarsa del paese, tutte in mogano e con le pareti rivestite in legno (in Italia sembrano degli scantinati riadattati).

• Nei processi americani succedono sempre e solo 3 cose:
- un'obiezione ogni 30 secondi;
- il giudice s'incazza e minaccia di sgomberare l'aula martellando la scrivania;
- gli avvocati vengono fatti avvicinare al bancone;

• Procuratore distrettuale e avvocato nel corso del processo sono genuinamente ostili l'uno all'altro, si insultano e si sputerebbero in faccia.

• L’avvocato deve fare il pistolotto moraleggiante alla giuria di cerebrolesi che lo ascoltano mentre passeggia su e giù per l’aula.

• Il giudice è sempre:
- Una donna di mezz'età austera e raggrinzita come un limone;
- Un bianco anziano con le lenti bifocali, spesso calvo;
- Un nero imponente e tarchiato dalla voce profonda come un cantante di soul.

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COMPUTERS & HACKERS

• Nelle camerette piene di cianfrusaglie, i computer sono sempre accesi (alla faccia del risparmio energetico).

• I tizi al computer non usano mai il mouse, ma solo la tastiera con rumore di tasti (tic tic tic), anche quando navigano su Internet.

• Una ricerca al Computer, per quanto sia difficile e capillare, dura lo spazio di qualche secondo.

• Ogni lettera o finestrella che appare sullo schermo emette un bip. Non esistono azioni silenziose sui Pc cinematografici.

• I Computers nei film hanno un sistema operativo tutto loro, con scritte cubitali per ogni boiata.

• Un esperto di computer non è mai un figo.

• Dal fotogramma di una videocamera di sorveglianza in bianco e nero 640x480 si riesce SEMPRE a tirar fuori numero di targa della macchina che va via o viso del cattivo di turno, semplicemente ingrandendola e poi premendo il magico tasto che aggiunge i particolari.
- Corollario: chiunque può ingrandire a piacimento qualsiasi immagine senza la benché minima sgranatura, anzi, più la si ingrandisce e più dettagli si vedranno.

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PRANZI & MANICARETTI VARI

• Il cibo consumato dagli americani nei film è unicamente:
1. Hamburger con patatine
2. Uova fritte con striscie di bacon,
3. Pizza o cibo cinese in contenitori di cartone
4. Hot Dog comprati dai carretti in strada
5. Burritos al chili
6. Sandwich con burro di arachidi
7. Bistecche di 20 centimetri con piselli e purè
8. Latte, consumato come se fosse acqua
9. Coscette di pollo fritto (spesso in secchi di cartone)
10. Insalate in ciotole grosse come tinozze
11. Pasta al formaggio
12. Una mela rosso fuoco.
13. Torta di mele

• Che si mangi in un ristorante o a casa, il piatto non contiene MAI un’unica pietanza, ma un’accozzaglia di roba indefinita di colore tra il giallo, verde ed il rosso.

• Le massaie americane sono sempre impegnate ad affettare (mai cucinare o ripulire, solo affettare) quantità industriali di verdura (sedano e carote soprattutto) che fanno una fine ignota a tutti.

• La pizza viene sempre ordinata senza acciughe oppure ai peperoni.

• La mattina si beve il frullato direttamente dal frullatore, specialmente se si è appena fatto jogging.

• Il latte si beve rigorosamente dalla bottiglia di vetro oppure dalla tanichetta da 5 litri.

• I toast messi nel tostapane si bruciano SEMPRE.

• Il massimo per un falò serale è mangiare marshmellows abbrustoliti (zollette bianche di caramello).

• Il caffè da asporto, quello nei bicchieroni di carta, va sempre buttato/scagliato in un bidone dicendo "che schifo questo caffè".

• Quando i personaggi di un film vanno al cinema hanno sempre giganteschi secchi di pop corn, consumando bibite in bicchieri grossi come termos (pubblicità semi-subliminale?).

• Nei film c’è infine un enorme spreco del cibo:
- Il sandwich viene sempre affettato in maniera tale da buttare via i bordi.
- Se qualcuno mangia un panino e si ricorda di un impegno lo butta via.
- Se il protagonista di un film o di un telefilm ha fame, apre il frigorifero e ne tira fuori una quantità esagerata di avanzi, salse, sottaceti vari che utilizza per assemblare un sandwich di proporzioni epiche, a cui però darà soltanto un morso.
- In cene di famiglie e giorni del ringraziamento, vengono preparate quantità di cibo industriali (tipo un tacchino gigantesco oppure un vassoio stracolmo di cosce di pollo) che non vengono MAI finite.

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BAR, LOCALI & TAVOLE CALDE

• In un film, se andate in un ristorante chic, troverete sempre il maitre con uno spocchioso e spiccatissimo accento francese (a prescindere che il ristorante sia francese o meno), il quale, in piedi davanti ad un pulpito all'ingresso della sala, vi chiederà se avete prenotato accogliendovi in maniera gelida ed altezzosa, squadrandovi dalla testa ai piedi.

• Al ristorante non c'è mai uno, e dico uno, che finisca quello che ha nel piatto. Due forchettate e stop. A quel punto:
- ci si accende una sigaretta e si chiacchiera.
- si lasciano i soldi sul tavolo/bancone e si esce.

• Gli avventori nelle tavole calde hanno sempre i soldi giusti per pagare senza dover aspettare il resto dalla cameriera. Oppure quando hanno i pezzi grossi lasciano mance miliardarie.

• In OGNI tavola calda americana (quella con i tavoli e sedili in fila a fianco della vetrata) vengono serviti il miglior caffè e la miglior torta di mele di tutta la città e/o Contea.

• Le uova strapazzate con toast e caffè sono il piatto del giorno di ogni tavola calda.

• Il cuoco della tavola calda è sempre un omone scazzato, unto e bisunto, vestito con canottiera o maglietta bianco-lurido.

• In ogni tavola calda americana le cameriere non hanno mezze misure: o sono vecchie racchie scorbutiche oppure splendide ragazze-madri buone come il pane che con una doccia e un vestito diverso fanno sembrare Naomi Campbell un cesso e Madre Teresa Hitler.

• In entrambi i casi, le cameriere masticheranno sempre e comunque una gomma americana.

• Se ti fermi ad una tavola calda nel bel mezzo di una strada polverosa che corre lungo il deserto, 9 casi su 10 sarai molestato/aggredito da attaccabrighe locali, bikers o serial killer.

• In un bar, se c'è il biliardo e fuori l'insegna è al neon, allora si scatenerà una rissa.

• Ordinare un drink al bar. Anche se non siete mai stati prima in quel bar, potete ordinare una qualsiasi “birra” e il barman non vi chiederà mai di che marca la preferite.
- Corollario 1: mentre siete al bancone, nove volte su dieci, dopo due sorsi di birra si siederà proprio accanto a voi una modella. chiedetele pure qualcosa tipo "giornata pesante eh?" e due minuti dopo siete a casa sua a fare le peggio cose.
- Corollario 2: se al secondo sorso non arriva la modella, comincerete col barista mai visto prima una lunga sessione di psicanalisi, come fosse il vostro migliore amico.
- Corollario 3: dopo due birre il barista non vi serve più. Avete bevuto abbastanza. Parole sue. Magari vi chiama anche un taxi.

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MINORANZE ETNICHE

• Nei film, il nativo americano si esprime sempre in inglese sgrammaticato. Anche quando parla coi membri della sua stessa tribú. Gli indiani anziani sono sempre dei saggi sciamani che sanno tutto di come funziona la terra, non prendono mai piú del necessario dal mondo e non gli serve nemmeno leggere. Spesso parlano per sentenze enigmatiche.

• Se il film è ambientato in tempi moderni, il nativo americano fa la guardia forestale, è grosso e sa come menare le mani. I nativi americani non possono fare altri lavori.

• Nei film d’azione o nelle commedie c'è quasi sempre UN SOLO comprimario di colore e nella maggior parte dei casi fa il buffone.

• Nelle carceri tutti i neri sono pelati, palestrati e cattivissimi.

• Le signore di colore sono solitamente grasse e si esprimono sempre tipo "hey bello, muovi quel culo". Inoltre, in special modo le ragazze nere, parlano muovendo il collo di lato o con le mani sui fianchi o puntandoti un dito contro (e muovendo pure quello).

• Se sei nero e povero di conseguenza sei un bravo rapper. Oppure sei un campione di basket.

• I neri vanno sempre in giro in 4 o 5 dentro un'auto scassata, con i finestrini aperti e la musica yo-yo a palla.

• C’è sempre il nero attaccabrighe che se la prende con lo sfigato di turno, dicendo: "Ehi amico, che hai da guardare? Cerchi rogne?"

• Le famiglie afroamericane sono sempre composte da più di sei membri e, in genere, la matriarca è una irascibile (ma giusta) grassona occhialuta che si esprime come uno scaricatore di porto e la cui cucina è più pesante del rimorchio di un tir. Il marito in genere:
- non esiste o non viene menzionato da nessuno.
- è una specie di larva umana completamente assoggettata alla grassona e passa le giornate su una sedia sul porticato di casa.

• Il nero sarà sempre un gregario: le uniche volte che gli fanno fare il presidente USA, gli arriva una pioggia di meteoriti in testa (“Deep Impact”) oppure ha un giorno per sventare un attacco terroristico (il serial “24”).

• I personaggi di origine italiana, anche di terza o quarta generazione, parlano sempre un italiano maccheronico (accento siciliano o napoletano) e gestiscono una pizzeria. Qualora non abbia a che fare con il cibo, l’italiano fa una professione che è sempre umile (tipo muratore) oppure è un mafioso.

• Nei film americani, gli italiani ascoltano sempre musica lirica, stanno sempre dal barbiere oppure seduti in un ristorante a bere vino rosso (spesso sono dei boss).

• Una cena o un pranzo in una famiglia italo-americana finisce sempre con una rissa.

• Gli italo-americani hanno sempre i capelli impomatati tirati indietro e gesticolano come dei tarantolati, facendo gesti che nemmeno gli italiani del primo ‘900 hanno mai fatto.

• Se un americano dovesse per qualsiasi motivo andare in Italia, attraverserà a sua insaputa un varco spazio-temporale che lo trasporterà nell'Italia della Dolce Vita degli anni '60: stranamente il 90% delle volte che si vede un pezzo di Italia è Venezia, Firenze, Roma o "le colline della Toscana”. Non esistono né il Nord né il Sud Italia nei film americani: l'italiano medio è poi sempre un misto tra romanaccio-siciliano-napoletano.

• Se sei ispanico, devi andare in giro agghindato in maniera terrificante: stivali a punta, canotta bianca, i baffetti da sparviero e spesso pure la retina in testa per asciugare i capelli (con gel).

• I russi sono sempre criminali o mafiosi. Pure gli armeni. Ed anche i cinesi.

• Se invece sei un giapponese, o sei uno yacuza o un nerd o un industriale corrotto.

• Non importa poi se lavori in un ristorante o un lavasecco, non importa se tu sia appena arrivato negli USA o figlio di immigranti di sesta generazione, non importa se tu sia ricco o povero, non importa se hai sedici o sessant'anni: se sei un orientale, sei un maestro di arti marziali. E se vivi in una città piena di ninja, sei più abile di tutti loro. L'unica eccezione è l'occidentale che riesce a convincerti a dargli lezioni di arti marziali. In tal caso lui riuscirà a diventare più bravo di te, in un paio di settimane, e a sconfiggere chiunque, fosse anche Godzilla, l'armata imperiale di Guerre Stellari o Chuck Norris.

• Se sei una bella donna asiatica (giapponese, cinese o coreana, non importa) in un film prodotto dopo il 2000, sicuramente sei Lucy Liu.

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AGRICOLTORI & TEXANI

• Non c’è niente di meglio per un bifolco di sorseggiare limonata in piedi sul patio di casa (o sull’immancabile sedia a dondolo).

• In ogni villaggio di provincia c’è sempre la Fiera Annuale di qualcosa, con parata di majorette, reginette che salutano la folla, sindaco in cadillac scoperta, carri allegorici arrangiati, cristiani travestiti e l’immancabile luna park.

• I medico di un villaggio è sempre un vecchio pacioso con occhialetti, panciotto e papyon, e con cappello e borsa da commesso viaggiatore.

• I vecchi agricoltori non sono mai persone cordiali. Se solo ti azzardi a mettere un piede nella loro terra ti accolgono con un fucile di mezzo metro urlandoti "Fuori dalla mia proprietà!" (e sparandoti ai piedi se non lo fai entro 2 secondi).

• Il vecchio agricoltore incazzoso è solitamente vestito con salopette di jeans, camicia a quadri e cappello da baseball sdrucito in testa. Di solito ha un figlio scemo e/o deforme. In più, una volta su due, anche pervertito.

• Il suddetto bifolco misantropo molte volte è coinvolto in attività quali il contrabbando e la distillazione clandestina di alcolici, ed ha simpatiche abitudini quali pedofilia/incesto/erotismo interspecie.

• In Texas tutti girano col cappello da cow-boy anche in Chiesa, e quando decidono di rendersi eleganti invece della cravatta si metteranno quella roba coi due lacci neri attorno al collo, tenuti stretti da borchia di metallo oppure una piccola testa di mucca d'argento.

• Quando i vecchi texani oziano, stanno su una sedia a dondolo sotto al portico del ranch, oppure appoggiati alla parete esterna di un bar, costruito esternamente come ai tempi della corsa all'oro.

• I vecchi texani, all'uscita dal bar, ti chiameranno, divaricheranno le gambe appoggiando un piede su uno scalino e ti guarderanno dall'alto in basso distribuendo tutto il loro peso su un ginocchio. Sputeranno per terra, ti guarderanno in faccia e diranno roba tipo: "A noi qui non piacciono gli stranieri" oppure "Che io sia dannato se...” o ancora “figliolo, ti do un consiglio..."

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VITTIME & FOBIE

• I personaggi di un film horror agiscono sempre come se nessuno di loro avesse mai visto un film horror.

• Negli splatter e negli horror il sangue schizza sempre in faccia alla gente.

• Quando ci si sveglia da un incubo si è SEMPRE in posizione supina e si scatta in posizione a 90° come una tagliola, solitamente con gli occhi spalancati e in un bagno di sudore.

• Se ti svegli di notte perché hai sentito un rumore sospetto, il tuo primo pensiero è quello di accendere le luci e vedere se effettivamente c'è qualcuno. No. Nei film si preferisce girare per casa completamente al buio, a piedi nudi (gli americani non conoscono l'uso delle ciabatte) e, se si è una donna, abbigliata in biancheria intima, sbirciando nei meandri oscuri dell'abitazione ed eventualmente chiedendo: "c'è qualcuno?".
- Corollario 1: se ti svegli di notte per andare a bere qualcosa, l'unica luce che si accenderà sarà quella del frigo quando lo apri. Richiuderlo però è una cosa pericolosissima perché 9 volte su 10 dietro lo stipite ci sarà un pazzo assassino pronto a far notare la sua presenza e cominciare a rincorrerti nel tentativo di accoltellarti. Ma se quando compare la scena cambia, stai sicuro che tu sei bello che morto.
- Corollario 2: la stessa cosa vale in genere anche con gli specchi mentre ti lavi i denti, quando ti abbassi per sputare nel lavandino e ti rialzi lo specchio mostra sempre il maniaco dietro di te. Funziona anche per l’armadietto dei medicinali con l’anta a specchio.

• In America costruiscono case sempre su vecchi cimiteri indiani o cripte dominate del male.

• I fighetti sacrificabili nei film horror, quando non hanno niente da fare, vanno a far bisboccia ubriachi nei cimiteri.

• Le vittime non parcheggiano mai vicino, così quando scappano verso la macchina devono correre per circa 4 o 5 km...

• Le vittime di qualche maniaco (anche qui solitamente donne e bionde), proprio nel momento in cui stanno per raggiungere un luogo sicuro, abitazione o auto, vengono colte da improvviso tremore e perdono le chiavi di mano, mentre il maniaco piomba su di loro.

• Inoltre, le stesse se sono inseguite dal maniaco di turno spesso invece di scappare fuori casa salgono al piano superiore.

• Un cane sarà sempre eliminato in un film horror, ma senza far vedere mai come, al massimo si sente un guaito fuori campo.

• Se sei donna ed hai una doccia con la tendina sarai di certo aggredita mentre ti stai lavando.

• Se siete minorenni e trombate, difficilmente arriverete vivi alla fine del film.

• Se si è in gruppo e si teme di essere attaccati da mostri/zombie/assassini vari si pensa sempre all'unanimità di dividersi invece di affrontare la minaccia uniti!

• Chi non sopravvive MAI è la ragazza bionda più appariscente del gruppo, specie se si spoglia.

• Se hai gli occhiali sei finito. Li perderai e il malvagio di turno sarà alle tue spalle proprio mentre stai per trovarli, ispezionando palmo a palmo il pavimento con le mani.

• C’è sempre il solito cliffhanger finale, come un occhio che si apre oppure una contrazione della mano, per indicare che "non è ancora finita".

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SITUAZIONI VARIE & EVENTUALI

• I preti dei film americani sono sempre saggi depositari della verità assoluta sul mondo.

• In tutti le stanze di alberghi, motel, bettole ed affittacamere c'è sempre una bibbia in un cassetto.

• Nei film i numeri di telefono iniziano tutti per 555. [Ma c’è una spiegazione: il 555 è un prefisso appositamente inventato per il cinema, per non rischiare di fornire accidentalmente un numero telefonico realmente esistente o di futura attivazione].

• Le telefonate durano sempre un secondo meno del tempo che serve per rintracciarle (oppure portano ad un telefono pubblico).

• La forfora nei capelli in America non ce l’ha NESSUNO.

• Più sei miope, più sei intelligente (o quantomeno colto, e sicuramente un genio dell'informatica).

• I dialoghi migliori li hai sempre dando le spalle a chi ti parla, prima di andartene.

• Tutte le tipe che piangono in casa, utilizzano esclusivamente pacchi di Kleenex formato gigante e sono attorniate da lampade accese in ogni angolo.

• Puoi fumare anche 15 pacchetti di sigarette al giorno, ma se sei il protagonista non avrai mai: macchie di nicotina, una bronchite, un enfisema polmonare e neanche un colpo di tosse.

• Tutti sanno strappare una camicia ed usare i brandelli per tamponare le ferite e fare robuste fasciature.

• Tutti sono in grado di tuffarsi in acqua da qualsiasi altezza senza nessuna conseguenza.

• Tutti sanno fare la respirazione bocca a bocca.

• Quando siete sott'acqua quanto tempo resistete, dieci, quindici secondi al massimo? Nei film invece, che siano romantiche nuotate oppure esplorazioni o fughe, chiunque si rivela un novello Enzo Majorca in grado di stare giù per un lasso imprecisato di tempo senza respirare!!! Qualora però tu stessi affogando e sei sommerso da 20 minuti, niente paura: dopo 2 massaggi sputerai un sorso d'acqua e sarai di nuovo in forma, come se non fosse successo nulla.

• Sulle spiagge californiane non si usa l'ombrellone, ci sono solo strafighe in ridottissimi costumi e sembrano interdette alle famiglie con padre, madre e figli sovrappeso e borsa frigo con panini e bibite varie.

• I lucchetti sono sempre inutili, basta sbatterci sopra qualcosa (un calcio di un fucile, un estintore, un sasso) che si rompono.

• Chi lavora nel campo della finanza è sempre un personaggio cinico ed arrivista.

• TUTTI i tassisti sono sempre extracomunitari e addobbano le loro auto con le cose più improbabili, in genere legate alla loro religione: un altare di Ganesha, una bandiera arcobaleno tapezzata da foto di Bob Marley, una serie di catenelle e catenine d'oro con la croce che scendono giù dallo specchietto retrovisore che farebbero crepare di invidia Mr.T.

• Nelle feste d'alta società, c'è il complessino di musica classica con violini che suona SEMPRE la stessa medesima nenia. Stessa cosa per i ristoranti chic.

• Nelle missioni militari il tizio che dice “non appena saremo di ritorno a la prima cosa che farò etc. etc.” dopo pochi minuti viene fatto fuori.

• Ai funerali militari, quando il plotone spara la salva di saluto, i parenti sussultano SEMPRE. Lo sanno che stanno per sparare, ma sussultano sempre lo stesso. Poi c’è sempre l’ufficiale che rimane fisso come una statua in posa di saluto marziale (mano sulla fronte).

• I fatti cataclismatici (spesso naturali) o avvistamenti Ufo accadono solo negli USA.

• Nei film catastrofici ti fanno sempre vedere un professore (spesso reietto) della comunità scientifica che sta tenendo una conferenza. Di fronte alla glaciazione/alluvione/eruzione/invasione aliena/pioggia di meteoriti/terremoto/rivolta dei dinosauri clonati, qualcuno informerà il Presidente degli USA dell'esistenza della teoria del professore reietto che, convocato esporrà la sua teoria e salverà il mondo, magari pilotando un'astronave o uccidendo i dinosauri con le proprie mani.

• Nei film di catastrofi varie c'è sempre l'esperta di turno mega-gnocca che non supera mai i 30 anni d’età. Inoltre, l'antefatto si svolge sempre in laboratori o centri d'osservazione che stanno in capo al mondo: inevitabilmente c’è lo stacco sullo scienziato/a di turno che corre nei corridoi del Centro Grandi Eventi con una manciata di stampati (ad aghi) da far vedere al suo superiore (ed essere deriso).

• Se il Presidente degli Stati Uniti ordina una strage finisce sempre la frase con le parole "che Dio ci perdoni".
- Corollario: C'é quasi sempre qualcuno che dice "Dio benedica l'America".

• Quando entri in prigione trovi sempre il bestione che vuole i tuoi soldi, lo spazzolino o il tuo pranzo alla mensa. Le docce delle carceri, poi, sono luoghi pericolosissimi per la propria incolumità fisica.

• Se c'è un precipizio o la possibilità di cadere, cominceranno a inquadrare i piedi. Ed inevitabilmente qualcuno cade.

• Se esci da un lago tutto intirizzito e a rischio asfissia (o se sopravvivi ad un incidente o in genere a qualsiasi cosa abbia messo in pericolo la tua vita), ti mettono sulla schiena una coperta, ma non ti cambiano i vestiti bagnati con altri asciutti.

• Non importa se ti hanno sterminato la famiglia. Se ti hanno incendiato la casa. Se ti hanno stuprato la figlia. Se ti hanno tolto tutto quello che avevi. Arriverà sempre un pirla che, abbracciandoti, dirà: "Shhh... va tutto bene".
- Corollario: lo stesso dice anche "Ora sei al sicuro. nessuno ti farà del male" e una bella coperta addosso, anche se siamo in pieno Agosto, dandoti pure una tazza di caffè o cioccolato caldo.

• Due tizi stanno parlando in macchina e -cambio inquadratura- entrano nell'appartamento riprendendo il discorso ESATTAMENTE dove l'avevano lasciato prima del cambio scena, lasciando desumere un terribile attacco di laringite/narcolessia/ mutismo nel tragitto macchina-parcheggio-ingresso palazzo-ascensore-corridoio appartamento.

• I film (commedie e polizieschi) finiscono con i due protagonisti che si allontanano inseguiti dai titoli di coda. Poi c’è o la dissolvenza in nero oppure il fermo immagine.


Paolo Pugliese

(Novembre 2007)