Russel
Crowe è considerato uno dei migliori attori
della sua generazione, candidato all'Oscar come migliore attore
per tre volte di seguito grazie alle sue performance in The
Insider - Dietro la verità (1999), ne Il Gladiatore
(2000) e in A Beautiful Mind (2001), portando a casa
l'ambita statuetta per Il Gladiatore.
Nato in Nuova Zelanda il 7 Aprile 1964, Crowe è cresciuto
in Australia dove ha iniziato a lavorare in numerose serie tv
e soap opera australiane come Neighbours. Interpreta il suo
primo film nel 1990, Giuramento di sangue (Blood
Oath) di di Stephen Wallace, seguito da The Crossing
di George Ogilvie per il quale viene premiato come migliore
attore all'Australian Film Institute (AFI), premio che riceverà
altre due volte di seguito, nel 1991, per il miglior attore
non protagonista con il film Proof – Istantanee,
e nel 1992, come migliore attore da parte sia da parte dell'AFI
che dell'Australian Film Critics per la sua performance in Skinheads.
Nel 1993, il Seattle International Film Festival lo ha nominato
migliore attore per le sue interpretazioni in Skinheads
e in Tra l'incudine e il martello.
Tra i suoi altri film interpretati in Australia, citiamo Paradiso
di fuoco, Breaking Up, Miss Magic, Sportswood, The Sum of Us,
For the Moment, Love in Limbo, e The Silver Brumby,
basato sul classico Australiano per ragazzi, oltre alle pellicole
The Efficiency Expert e Prisoners of the Sun;
ma è con la sua interpretazione nel già citato
e controverso film Skinheads, che si fa notare presso
i critici di tutto il mondo, attirando l'attenzione dell'attrice
Sharon Stone e debuttando nel cinema americano nel 1992 con
il ruolo di un prete pistolero nel western di Sam Raimi Pronti
a morire, con Gene Hackman e la stessa Sharon Stone, produttrice
del film; segue poi un ruolo da villain nel thriller di fantascienza
Virtuality, nel quale interpreta un androide killer,
antagonista di Denzel Washington. La vera svolta per la sua
carriera arriva due anni dopo, nel 1997, con il ruolo del ruvido
poliziotto nel film poliziesco-drammatico, diretto da Curtis
Hanson, L.A. Confidential. Seguono poi la commedia
di Jay Roach Mystery, Alaska e nel 1999 ottiene la
sua prima candidatura all'Oscar (come miglior attore non protagonista)
per la sua performance nel film biografico di Michael Mann The
Insider - Dietro la verità, nei panni Jeffrey Wigand,
l'uomo che ha rivelato molte scomode verità sull'industria
del tabacco. Per lo stesso ruolo ha ricevuto il premio della
Los Angeles Film Critics Association, della Broadcast Film Critics
Association, della National Society of Film Critics e del National
Board of Review, oltre alle candidature al Golden Globe, al
BAFTA e allo Screen Actors Guild Award.
E' proprio per le sue interpretazioni in L.A. Confidential
e The Insider - Dietro la verità che nel
2000 il regista Ridley Scott lo sceglierà per il ruolo
di Massimo, il generale romano divenuto gladiatore, nell’omonimo
film che gli frutterà l'Oscar come migliore attore e
che darà inizio ad un lungo sodalizio artistico con Scott.
Oltre all’Oscar per Il Gladiatore, Crowe ha ricevuto
molti premi come migliore attore per la stessa interpretazione,
compreso quello della Broadcast Film Critics Association, ed
è stato candidato al premio come migliore attore dalla
Hollywood Foreign Press Association, dalla Screen Actors Guild
e al premio BAFTA, sempre nella stessa categoria.
Dopo il thriller di Taylor Hackford Rapimento e riscatto,
film non memorabile e famoso solo per la liaison sentimentale
scoppiata sul set tra l’attore e la coprotagonista Meg
Ryan, nel 2001 interpreta il film di Ron Howard A Beautiful
Mind, dove il suo straordinario ritratto del vincitore
del Premio Nobel Giovanni Forbes Nash, Jr., affetto da problemi
mentali, gli è valso la terza candidatura all'Oscar,
il Golden Globe come migliore attore, e i premi della Broadcast
Film Critics Association, della Screen Actors Guild, un BAFTA
e quello di altri gruppi della critica, sempre come migliore
attore. Quattro anni dopo, durante i quali Crowe è protagonista
del film in costume Master_&_Commander_–_Sfida_ai
confini_del_mare, il regista Ron Howard lo vorrà
ancora con lui nel 2005 per il biopic Cinderella_Man,
nel quale interpreta il ruolo del pugile Jim Braddock, realmente
esistito.
Dal 2006 in poi riprende la collaborazione con Ridley Scott,
che lo dirige in ben 4 pellicole: l’adattamento cinematografico
del libro di Peter Mayle, Un'Ottima
Annata, commedia romantica che lo vede affiancato dall'attrice
francese Marion Cotillard; nel 2007 il poliziesco della Universal
American_Gangster,
con il quale torna a lavorare insieme a Denzel Washington; nel
2008 la spy-story politica prodotta dalla Warner Bros. Nessuna
verità, accanto a Leonardo DiCaprio ed infine nel
2010 Robin Hood, insieme a Cate Blanchett.
Tra le altre sue pellicole interpretate in tempi recenti, citiamo
il thriller della Universal State_of_Play_-_Scopri_la_verità,
diretto da Kevin McDonald, nel quale recita il bel ruolo di
un giornalista di vecchio stampo accanto a Rachel McAdams e
a Ben Affleck; infine, il remake prodotto dalla Lionsgate del
western Quel
treno per Yuma, con Christian Bale.
Il suo prossimo film sarà il thriller The Next Three
Days diretto da Paul Haggis, il regista di Crash.
Filmografia:
Giuramento
di sangue (Blood Oath), regia di Stephen Wallace (1990)
The Crossing, regia di George Ogilvie (1990)
Istantanee (Proof), regia di Jocelyn Moorhouse (1991)
Spotswood, regia di Mark Joffe (1992)
Skinheads (Romper Stomper), regia di Geoffrey Wright (1992)
Un piccolo grande eroe (Hammers Over the Anvil), regia di Ann
Turner (1993)
For the Moment, regia di Aaron Kim Johnston (1993)
Love in Limbo, regia di David Elfick (1993)
The Silver Brumby, regia di John Tatoulis (1993)
Tutto ciò che siamo (The Sum of Us), regia di Geoff Burton
e Kevin Dowling (1994)
Pronti a morire (The Quick and the Dead), regia di Sam Raimi
(1995)
Fino alla fine (No Way Back), regia di Frank A. Cappello (1995)
Virtuality (Virtuosity), regia di Brett Leonard (1995)
Miss Magic (Rough Magic), regia di Clare Peploe (1995)
L.A. Confidential, regia di Curtis Hanson (1997)
Paradiso di fuoco (Heaven's Burning), regia di Craig Lahiff
(1997)
Breaking Up - Lasciarsi (Breaking Up), regia di Robert Greenwald
(1997)
Mistery, Alaska, regia di Jay Roach (1999)
Insider - Dietro la verità (The Insider), regia di Michael
Mann (1999)
Il Gladiatore (Gladiator), regia di Ridley Scott (2000)
Rapimento e riscatto (Proof of Life), regia di Taylor Hackford
(2000)
A Beautiful Mind, regia di Ron Howard (2001)
Master and Commander - Sfida ai confini del mare, regia di Peter
Weir (2003)
Cinderella Man - Una ragione per lottare (Cinderella Man), regia
di Ron Howard (2005)
Un'ottima annata (A Good Year), regia di Ridley Scott (2006)
Quel treno per Yuma (3:10 to Yuma), regia di James Mangold (2007)
American Gangster, regia di Ridley Scott (2007)
Nessuna verità, (Body of lies) regia di Ridley Scott
(2008)
State of Play, regia di Kevin Macdonald (2009)
Tenderness, regia di John Polson (2009)
Robin Hood, regia Ridley Scott (2010)
The Next Three Days, regia di Paul Haggis (2010)
(Maggio
2010)