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| KATHARINE HEPBURN L’ultima
grande attrice di Hollywood |
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KATHARINE
HEPBURN, si è spenta invece all’età di 96 anni lo
scorso 29 giugno 2003 nella sua casa nel Connecticut. Di lei il presidente Bush dice ”…per la sua intelligenza e per la sua arguzia sarà ricordata come uno dei più grandi tesori artistici americani” e possiamo dire che i suoi 70 anni di carriera ricchi di magistrali interpretazioni testimoniano appieno queste parole. Con un
fisico esile ed un volto irregolare e spigoloso, Katharine Hepburn era
lontana dai canoni classici della bellezza di quei tempi, eppure con bravura
e grande determinazione seppe conquistarsi notorietà e stima, interpretando
sempre con grande intensità personaggi di forte personalità
fin dai suoi primi passi di carriera mossi nei teatri di Broadway e recitando
poliedricamente sia musical che classici di Shakespeare. Notata
dal grande regista George Cuckor, debuttò al cinema nel 1932 con
il film FEBBRE DI VIVERE accanto al divo di quei giorni John Barrymoore,
imponendosi da subito all’attenzione del pubblico grazie ad una
sua ancora acerba ma già grande espressività. Nel 1932,
con la commedia IL DIAVOLO E’ FEMMINA (1935), sfortunato fiasco
al botteghino girato insieme a Cary Grant e diretto sempre da Cuckor (con
cui l’attrice ebbe un lungo sodalizio artistico), la Hepburn si
rivela anche attrice brillante ed ambiguamente pungente. Il loro
fu un sodalizio professionale lunghissimo (nove film girati insieme in
35 anni) ed un grande amore vissuto con discrezione: lui, sposato con
tre figli e fervente cattolico, non volle mai divorziare né lei
glielo impose, dimostrando sia la sua intelligenza che la sua indipendenza
e generosità.
Tra i film interpretati insieme figurano LO STATO DELL’UNIONE (1948),
i già citati LA COSTOLA DI ADAMO (1948), LUI E LEI (1952) e poi
LA SEGRETARIA QUASI PRIVATA(1957) ed INDOVINA CHI VIENE A CENA (1967),
ultimo film di Spencer Tracy che muore nello stesso anno. Nel 1967
proprio con INDOVINA CHI VIENE A CENA, l'ultimo film girato in coppia
con Spencer Tracy, la Hepburn vince il suo secondo Oscar, 34 anni dopo
il primo. Alla premiazione, dedicherà la statuetta alla memoria
di Tracy, suo unico patner di vita e di lavoro. Di lei il regista Frank Capra disse: «Ci sono donne e donne, e poi c'è Kate. Ci sono attrici e attrici poi c'è la Hepburn». Le parole del regista riflettono il ricordo che l’attrice ha lasciato negli spettatori di tutto il mondo e nella gente che ha lavorato con lei: il ricordo di una donna forte e generosa, dotata di una lucida e viva intelligenza che unita ad un talento poliedrico ed una fine sensibilità interpretativa l’hanno resa unica e, di fatto, la più grande attrice americana del ventesimo secolo. Paolo Pugliese 2004
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