Heath
Ledger è morto nel pomeriggio di martedì 22 Gennaio
2008.
Il suo corpo privo di vita è stato trovato nella sua
casa (ma alcune fonti dicono che invece era in un albergo/residence)
a Soho, quartiere “artistico” di New York, da una
massaggiatrice che, entrando nella sua camera grazie ad una
cameriera, è stata la prima a dare l’allarme. Al
momento del ritrovamento, quando erano ancora sconosciute le
cause del decesso, sono filtrate varie indiscrezioni, secondo
le quali erano state trovate accanto al corpo alcune pillole
di sonnifero che farebbero ipotizzare un’overdose di farmaci
oppure al suicidio, ipotesi rafforzata dal fatto che l’attore
si era recentemente separato dalla compagna Michelle Williams
(conosciuta sul set di “I segreti di Brokeback Mountain”),
che due anni fa gli aveva dato una figlia.
Tralasciando
i particolari scandalistici (anche se per dovere di cronaca,
dobbiamo rendere noto che in seguito all’autopsia non
sono state trovate tracce di droga nel corpo dell’attore),
come spettatore ed appassionato di cinema, confesso di essere
dispiaciuto della sua tragica scomparsa e di sentirmi “cinematograficamente”
un pò più povero.
Ledger ci ha lasciato davvero troppo presto, ad appena 29 anni,
con all’attivo una decina di film interpretati in cui
aveva progressivamente dimostrato di non essere solo un bel
ragazzo, ma anche di possedere un talento espressivo e recitativo
che con il tempo era riuscito ad esprimere in tutto il suo potenziale,
senza “perdersi” per strada o “bruciarsi”
con brutti film e flop cinematografici. Un giovane attore che,
a dispetto della sua età, ha sempre manifestato una certa
oculatezza nella scelta dei ruoli, in un percorso artistico
“puro”, cioè alla continua ricerca di nuovi
ruoli e nuove sfide come interprete, prediligendo pellicole
con qualcosa da raccontare senza farsi influenzare da promesse
di compensi stratosferici o fattori di rischio ai box-office.
Questa spinta lo ha portato a scegliere ruoli in film difficili
come “Inferno+Paradiso”, “Io non sono Qui”
e soprattutto “I Segreti di Brokeback Mountain”,
grazie al quale ha raggiunto la propria consacrazione come attore,
evolvendosi da interprete emergente a divo internazionale.
Spesso però il talento, soprattutto nel corso di una
carriera artistica spesso psicologicamente rischiosa come quella
cinematografica, può essere accompagnato tanto dal successo
quanto da un progressivo malessere di vivere a causa di vari
fattori (delusioni professionali, compromessi, stress, depressione,
solitudine, delirio di successo, sacrificio di famiglia e vita
privata) che, se mal gestiti, possono portare all’autodistruzione.
Non possiamo e non vogliamo sapere quanto abbiano contato
questi fattori nella vita dell’attore, ma riteniamo irrispettoso
il solito circolo medianico intorno alla sua morte, con illazioni,
sospetti, voci sull’uso di droga e lo spuntare di un video
inedito la cui circolazione costituisce una mancanza di rispetto
sia per la sua memoria che per la sua famiglia.
Heath
Ledger era nato a Pearth, in Australia, il 4 Aprile del 1979
e da dieci recitava per il cinema, rivelandosi uno dei migliori
attori della sua generazione; il suo nome di battesimo (Heathcliff)
era dovuto al famoso personaggio protagonista del romanzo di
Emily Bronte Cime tempestose, molto amato dalla madre. Al liceo,
dimostra discrete capacità sia nel campo sportivo sia
in quello recitativo, iniziando a lavorare in un piccolo teatro
del luogo per poi passare alla Globe Shakespeare Company.
Il suo esordio cinematografico avviene nel 1992 all’età
di 13 anni con il film “Clowning Around”, in seguito
alla quale decide di intraprendere la carriera cinematografica
ed all’età di sedici anni abbandona la scuola,
lavorando in piccoli ruoli in diverse serie televisive, fino
a diventare protagonista delle australiane “Sweat”
e “Two Hands” ed interpretare anche il serial americano
fantasy “Roar” (trasmesso anche in Italia da
Mediaset).
Al grande pubblico cinematografico si rivela nel 1999 con la
commedia “10 Cose che Odio di Te” (una spiritosa
rilettura della “Bisbetica Domata” di Shakespeare
in versione adolescenziale), mentre nel 2000 è accanto
a Mel Gibson nel film “Il Patriota” (per cui
vinse il premio “Showest Award for Male Star of Tomorrow”)
e nel 2001 affianca Billy Bob Thornton ed Halle Berry nel drammatico
“Monster's Ball”.
Il
vero successo arriva nel 2002 con i film “Il Destino di
un Cavaliere” e “Le 4 Piume”; in quest’ultima
pellicola, Ledger ebbe la possibilità di misurarsi con
un ruolo drammatico, la cui performance fu molto apprezzata
sia dal pubblico che dalla critica, cominciando a farsi una
reputazione come interprete poliedrico.
Nel 2003 interpreta due film di scarso successo, ovvero l’horror
“La Setta dei Dannati” ed il western “Ned
Kelly” insieme a Naomi Watts, ma nel 2005 arriva la consacrazione
interpretando ben tre film: la commedia in costume “Casanova”,
il fantasy di Terry Gilliam “I Fratelli Grimm e l’Incantevole
Strega” e soprattutto “I Segreti di Brokeback Mountain”,
il premiatissimo dramma sull’amicizia di due cow-boy gay
diretto da Ang Lee, per il quale riceve una nomination agli
Oscar come miglior attore protagonista e viene candidato ai
premi Golden Globe e BAFTA.
Dopo il drammatico “Inferno+Paradiso” e le sue partecipazioni
in “Lords of Dogtown” ed “Io non sono Qui”,
interpreta quello che forse sarà il suo epitaffio: “The
Dark Knight”, il secondo capitolo delle avventure cinematografiche
del supereroe Batman nella versione iperrealista e noir di Christopher
Nolan (“Batman Begins”, “Memento”).
Nel film Ledger ricopre il ruolo del Joker, nemesi del Cavaliere
Oscuro, con una performance che molti addetti ai lavori giudicano
incredibile e che il pubblico vedrà diversi mesi dopo
la sua morte, e cioè il 18 Luglio 2008.
Il
suo ultimo film interpretato è il fantasy “The
Imaginarium of Doctor Parnassus”, diretto da Terry Gilliam
(che aveva già lavorato con lui in “I Fratelli
Grimm e l’Incantevole Strega”), le cui riprese
si sono interrotte a causa della sua scomparsa. Il film sarà
comunque portato a termine e distribuito, scegliendo una di
queste due opzioni: ricorrere alla grafica computerizzata, con
frammenti virtuali di Ledger ricostruiti al computer da inserire
nelle sequenze ancora non girate (come accadde nel 1994
con Brandon Lee nel film “Il Corvo”), oppure
chiamare un altro attore; Gilliam ha infatti contattato Johnny
Depp perché possa sostituire il collega con un escamotage
narrativo sintetizzato da una fonte vicina alla produzione:
"Nel film c'è un momento in cui Heath Ledger
si scaglia contro uno specchio magico. Lì potrebbe trasformarsi
in un altro personaggio, ovvero Johnny Depp”.
Tra
le curiosità che circondano la sua vita e la sua carriera,
c’è una nutrita serie di rifiuti da parte sua o
bocciature ai provini di ruoli che hanno poi fatto la fortuna
di altri attori: ad esempio, la parte di Anakin Skywalker nella
seconda trilogia di “Guerre Stellari” (che andò
ad Hayden Christensen), oppure quella di Peter Parker in
Spider-Man (andato poi a Tobey Maguire) o ancora il
rifiuto di interpretare il kolossal storico “Alexander”
di Oliver Stone e il dramma di Baz Luhrmann “Australia”,
accanto a Nicole Kidman.
Per il ruolo del cow-boy gay in “I Segreti di Brokeback
Mountain”, Ledger (subentrato a Joaquin Phoenix, che
diede forfait) è stato paragonato dai critici a
Marlon Brando e Sean Penn. Per molto tempo le sorti del film
sono state fosche, perché non si trovava né un
regista né una coppia di attori per interpretare una
storia giudicata molto rischiosa; il film poi tardò ad
arrivare nei cinema, subendo un limbo di distribuzione al quale
però poi seguì uno straordinario successo di pubblico
e critica, con ottimi incassi ed una sfilza di premi, tra i
quali, Leone d'Oro a Venezia e Oscar da parte dell’Accademy.
Curiosamente, tutti e tre i film che interpretò nel 2005
(“Casanova”, “I Fratelli Grimm e l’Incantevole
Strega” e “I Segreti di Brokeback Mountain”)
furono presentati al Festival di Venezia dello stesso anno,
il che gli regala il record come attore più proiettato
della manifestazione.
Tra i suoi amori, ci sono le lunghe relazioni con le attrici
Heather Graham, Naomi Watts (che lo convinse ad interpretare
il film di Ang Lee) e Michelle Williams, incontrata sul
set de “I Segreti di Brokeback Mountain”, dove film
interpretava il ruolo di sua moglie. Sul set del film fece amicizia
anche con il collega Jake Gyllenhaal, che divenne uno dei suoi
migliori amici nella vita, facendo persino da padrino al battesimo
di Matilda Rose, la figlia di Heath e Michelle.
Heath Ledger non ha mai avuto un buon rapporto con la stampa
ed i fotografi, litigando più volte con loro per difendere
la propria privacy (famosissimi i lanci di uova contro i
paparazzi appostati davanti alla sua casa); visto il castello
medianico di notizie ed indiscrezioni scandalistiche montato
dai media a seguito della sua morte, forse l’attore non
aveva tutti i torti...
Paolo
Pugliese
Filmografia:
2008
– The Imaginarium of Doctor Parnassus
2008 – The Dark Knight
2007 – Io Non Sono Qui (“I’m no There”)
2007 – Inferno+Paradiso (“Candy”)
2006 – Lords of Dogtown
2005 – I Misteri di Brokeback Mountain (“Brokeback
Mountain”)
2005 – I Fratelli Grimm e l’Incantevole Strega (“The
Brothers Grimm”)
2005 – Casanova
2003 – La Setta dei Dannati (“The Order”)
2003 – Ned Kelly
2002 – Le Quattro Piume (“The Four Feathers”)
2001 – I Destino di un Cavaliere (“A Knight's Tale”)
2001 – Monster’s Ball
2000 – Il Patriota (“The Patriot”)
1999 – 10 Cose che Odio di Te (“10 Things I Hate
About You”)
1999 – Two Hands (serie televisiva)
1998 – Home and Away (serie televisiva)
1997 – Roar (serie televisiva)
1997 – Un computer a 4 zampe (Paws) (serie televisiva)
1997 – Blackrock (serie televisiva)
1996 – Sweat (serie televisiva)
1993 – Ship to Shore (serie televisiva)
1992 – Clowning Around