HOLLYWOOD FOCUS

CATE BLANCHETT

 

 

Cate Blanchett è un attrice di origini australiane, nata a Melbourne il 14 maggio 1969. Dopo aver studiato danza e pianoforte, all'età di 18 anni, durante un viaggio in Egitto, partecipa come comparsa in un film arabo e decide di intraprendere la carriera di attrice. Dopo essersi diplomata presso il National Institute of Dramatic Art (NIDA) in Australia, ha lavorato molto in teatro con la compagnia Company B, un gruppo di attori aperto del quale hanno fatto parte anche Geoffrey Rush, Gillian Jones e Richard Roxburgh, interpretando personaggi come Miranda (ne La Tempesta), Ofelia (in Amleto, per la quale è stata candidata al Green Room Award) oppure Nina (ne Il gabbiano). Con la Sydney Theatre Company (STC), ha recitato nella piéce di Caryl Churchill Top Girls, in Oleanna di David Mamet (ottenendo il premio come migliore attrice della Sydney Theatre Critics), nella piéce Sweet Phoebe di Michael Gow (in seguito andata in scena anche al Croyden Warehouse di Londra) e in Kafka Dances di Timothy Daly (anche per la Griffin Theatre Company, che le è valso il Critics’ Circle Award come migliore attrice emergente). All'Almeida Theatre nel West End londinese, nel 1999 la Blanchett ha interpretato il ruolo di Susan Traherne in Plenty di David Hare.

Dal teatro alla televisione il passo è breve, superando i provini per alcuni ruoli in serie televisive australiane quali Bordertown e Heartland; le sue prime interpretazioni cinematografiche di rilievo sono nel film di Bruce Beresford Paradise Road e Thank God He Met Lizzie, una commedia anti romantica diretta da Cherie Nowlan, per la quale la Blanchett ha ottenuto i premi dell'Australian Film Institute (AFI) e della Sydney Film Critics come migliore attrice non protagonista; Oscar e Lucinda, diretto da Gillian Armstrong, nel quale recita accanto a Ralph Fiennes, è il suo primo film di eco internazionale, che le è valso anche una candidatura all'AFI (Australian Film Istitute) come migliore attrice.
Nel 1998, arriva il grande successo di pubblico e di critica grazie al ruolo della Regina Elisabetta I nel film Elizabeth, diretto da Shekhar Kapur, ottenendo un Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico, un premio BAFTA come migliore attrice protagonista, oltre a numerosi altri riconoscimenti da parte della Chicago Film Critics Association, del London Critics’ Circle, della Toronto Film Critics Association, della Online Film Critics Society, della Variety Critics oltre all' U.K. Empire Award. Sempre per lo stesso film ha ottenuto anche una candidatura al premio della Screen Actors Guild e della Academy of Motion Picture Arts & Sciences®.

Nel 1999, la Blanchett appare accanto a John Cusack in Falso tracciato, una black-comedy sui controllori di volo, diretta da Mike Newell e soprattutto nell'adattamento cinematografico della commedia di Oscar Wilde Un marito ideale, a fianco di Rupert Everett e Julianne Moore; interpreta poi un ruolo secondario ne Il talento di Mr. Ripley, diretto da Anthony Minghella, per il quale viene comunque candidata al premio BAFTA come migliore attrice non protagonista. Interpreta poi il ruolo di una madre sensitiva nel thriller sovrannaturale The Gift, diretto da Sam Raimi, apparendo anche nel film di Sally Potter L'uomo che pianse, presentato al Festival di Venezia e per il quale ha ottenuto il premio come migliore attrice non protagonista da parte del National Board of Review e del Florida Film Critics Circle.
Nel 2001, la Blanchett si misura come attrice brillante, insieme a Bruce Willis e a Billy Bob Thornton, della commedia Bandits, diretta da Barry Levinson, per il quale ha ottenuto una candidatura al Golden Globe e una al premio della Screen Actors Guild come migliore attrice non protagonista. Nello stesso anno appare accanto a Kevin Spacey in The Shipping News - Ombre dal profondo, diretto da Lasse Hallström e basato sul romanzo di Annie Proulx vincitore del premio Pulitzer nel 1994. E' inoltre apparsa brevemente nella trilogia di Peter Jackson Il Signore degli Anelli, basata sul celebre romanzo di fantasy di J.R.R. Tolkien, nel ruolo di Galadriel, Regina degli Elfi.

Nel 2002, ha interpretato anche il ruolo principale in Charlotte Gray, diretto da Gillian Armstrong e basato sul bestseller di Sebastian Faulks. Nel 2003, dopo il film Heaven, diretto da Tom Tykwer, che è stato presentato al festival di Berlino ottenendo l'Orso d'oro come miglior film, la Blanchett è stata interprete di Veronica Guerin - Il prezzo del coraggio: la storia vera di una giornalista irlandese uccisa nel suo paese nel 1996 da trafficanti di droga, diretto da Joel Schumacher. La sua performance le è valso una candidatura al Golden Globe per la migliore interpretazione di un'attrice in un film di finzione e una candidatura al premio della Washington, D.C. Area Film Critics Association come migliore attrice. Nello stesso anno, è anche stata interprete, accanto a Tommy Lee Jones, del western-horror The Missing, diretto da Ron Howard, il regista de “Il Codice Da Vinci” ed “Apollo 13”.
All'inizio del 2004, prende parte amichevolmente al film diretto da Jim Jarmusch Coffee and Cigarettes, nel quale interpretava due ruoli, se stessa e sua cugina, grazie ai quali ottiene una candidatura come migliore attrice non protagonista al Film Independent Spirit Awards del 2005.

Nello stesso anno, accantona temporaneamente il cinema per tornare a recitare con la Sydney Theatre Company, vestendo i panni della protagonista nel dramma Hedda Gabler. Il lavoro teatrale è stato molto apprezzato dalla critica e la Blanchett ha ottenuto il prestigioso premio Helpmann per la migliore interprete femminile. E' poi apparsa nuovamente in un film australiano dopo diversi anni, Little Fish, diretto da Rowan Woods, per il quale ha ricevuto il premio dell' Australian Film Institute come migliore attrice .
Nel 2005 avviene la sua consacrazione “americana” come attrice, con il premio Oscar per la sua interpretazione di Katherine Hepburn in The Aviator, diretto da Martin Scorsese. Per lo stesso film ha ottenuto anche un premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award, oltre ai riconoscimenti di varie associazioni di critici cinematografici ed una candidatura da parte della Hollywood Foreign Press Association.
Nel 2006, l’attrice interpreta insieme a Brad Pitt il drammatico Babel, diretto da Alejandro González Iñárritu. Il film ha ottenuto un Golden Globe ed è stato candidato a vari premi, tra i quali l'Oscar e il premio della Screen Actors Guild per la migliore performance corale in un film. Nello stesso anno, è interprete, insieme a George Clooney di Intrigo a Berlino, diretto da Steven Soderbergh e del drammatico Diario di uno scandalo, accanto a Judi Dench, per il quale è stata candidata al Golden Globe, allo Screen Actors Guild Award e al premio Oscar. Sempre nel 2006, la Blanchett suo marito, Andrew Upton, sono stati nominati condirettori della Sydney Theatre Company.

Nel 2007, la Blanchett è tornata a vestire i panni della Regina Elisabetta I nel film della Universal Pictures Elizabeth: The Golden Age, diretto da Shekhar Kapur. Per il film ha ottenuto una serie di candidature a prestigiosi premi come migliore attrice, tra le quali quella della Broadcast Film Critics Association, della Screen Actors Guild, al premio BAFTA e quella della Academy of Motion Picture Arts & Sciences. Inoltre è una dei cinque attori, in tutta la storia dell'Oscar, ad ottenere una candidatura per lo stesso ruolo interpretato in due film differenti. Sempre nel 2007, stupisce pubblico e critica interpretando un ruolo maschile: quello di un giovane Bob Dylan nel film biografico di Todd Haynes I’m Not There - Io non sono qui, insieme a Christian Bale, Richard Gere e a Heath Ledger, per il quale è stata premiata come migliore attrice al festival di Venezia, ottenendo anche un Golden Globe come migliore interprete non protagonista in un film, un Film Independent Spirit Award sempre come migliore attrice non protagonista e candidature a premi della Broadcast Film Critics Association, al BAFTA, al premio della Screen Actors Guild e a quello della Academy of Motion Picture Arts & Sciences. Ha anche ricevuto il Modern Master Award al Santa Barbara International Film Festival.
Nel 2008, viene scelta dal regista Steven Spielberg per interpretare il ruolo da villain nel quarto film della serie Indiana Jones, ovvero Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, accanto a Harrison Ford e Shia LaBeouf. Poco dopo, interpreta il film della Paramount Pictures candidato all'Oscar Il curioso caso di Benjamin Button, diretto da David Fincher. Il film, basato su un racconto di F. Scott Fitzgerald con la storia di un uomo, interpretato da Brad Pitt, che nasce anziano e pian piano ringiovanisce, è anche l’ultimo da lei interpretato prima di un lungo periodo lontano dai set tra il 2008 e il 2010.

Nel 2009, infatti, la Blanchett si dedica nuovamente al teatro, interpretando il ruolo di Blanche Dubois in Un tram chiamato desiderio al Kennedy Center di Washington, D.C. e alla Brooklyn Academy of Music. La produzione della Sydney Theatre Company, diretta da Liv Ullman, è andata prima in scena a Sydney in settembre, prima di registrare il tutto esaurito negli Stati Uniti.
Conclusi i suoi impegni teatrali di tournee, l’attrice entra insieme ad Eric Bana e Saoirse Ronan nella produzione di Hanna, un thriller diretto da Joe Wright, con uscita nel 2011, dove interpreta la madre di un ragazzino di 14 anni rapito dal padre per farlo diventare un sicario al soldo della mafia francese. In seguito, l’attrice dovrebbe interpretare la commedia diretta da Steven Soderbergh The Last Time I Saw Michael Gregg e il film storico-drammatico Indian Summer di Joe Wright.

 

Filmografia:

Parklands (1996)
Paradise Road (1997)
Thank God He Met Lizzie (1997)
Oscar e Lucinda (1997)
Elizabeth (1998)
Bangers (1999) - Cortometraggio
Un marito ideale (1999)
Falso tracciato (1999)
Il talento di Mr. Ripley (1999)
The Man Who Cried - L'uomo che pianse (2000)
The Gift - Il dono (The Gift) (2000)
Bandits (2001)
Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (2001)
Charlotte Gray (2001)
The Shipping News - Ombre dal profondo (2001)
Heaven (2002)
Il Signore degli Anelli - Le due Torri (2002)
Veronica Guerin - Il prezzo del coraggio (Veronica Guerin) (2003)
Coffee and Cigarettes (2003)
The Missing (2003)
Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re (2003)
Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004)
The Aviator (2004)
Little Fish (2005)
Stories of Lost Souls (2006)
Babel (2006)
Intrigo a Berlino (2006)
Diario di uno scandalo (2006)
Hot Fuzz (2007)
Io non sono qui (2007)
Elizabeth: The Golden Age (2007)
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008)
Il curioso caso di Benjamin Button (2008)
Robin Hood (2010)
Hanna (2011)
The Last Time I Saw Michael Gregg (2011)
Indian Summer (2011)

 

(Giugno 2010)