Dopo
il film d’animazione realizzato dalla Disney nel 1951,
“Alice in Wonderland” è la prima trasposizione
in live-action (cioè con attori veri) dell’omonimo
romanzo di Lewis Carroll. Il film, girato con la tecnica del
3D digitale, è diretto da Tim Burton, regista di tante
opere oscillanti tra il gotico ed il fantasy come “Il
Mistero di Sleepy Hollow”, “La Sposa Cadavere”,
“Edward Mani di Forbice”, "La Fabbrica del
Cioccolato" e “Sweeney Todd”.
L’attore feticcio di Burton, Johnny Depp (“Ed Wood”,
“Pirati dei Caraibi”), interpreta il ruolo del Cappellaio
Matto, Crispin Glover (“Ritorno al Futuro”, “Willard
ed i Topi”) quello del Fante di Cuori, mentre Anne Hathaway
(“Il Diavolo veste Prada”, “Rachel sta per
sposarsi”) ed Helena Bonham Carter (“Sweeney Todd”,
“Fight Club”) saranno rispettivamente la Regina
Rossa e la Regina Bianca. Per il ruolo principale di Alice è
stata invece scelta la debuttante Mia Wasikowska, tra un centinaio
di giovanissime attrici.
Il film è una combinazione di scene girate dal vivo con
attori in carne ed ossa e tecnologia digitale di performance-capture
con ambienti, personaggi, creature ed effetti speciali realizzati
al computer.
I
Protagonisti:
•
ALICE (Mia Wasikowska) è una giovane donna di
19 anni che si interroga sul suo futuro. È un’anima
indipendente e si sente intrappolata nella ristrettezza che
caratterizza la mentalità delle donne aristocratiche
nella Londra vittoriana. Alice Kingsleigh non sa come conciliare
i suoi sogni con le aspettative delle persone che la circondano.
In seguito alla morte del suo amatissimo padre, prende parte
ad una festa in giardino con la madre e la sorella organizzata,
a sua insaputa, per essere la sua festa di fidanzamento. Proprio
nel momento in cui l’arrogante e monotono Hamish Ascot
formula la sua proposta di matrimonio, Alice intravede un Bianconiglio
che indossa un panciotto e un orologio da tasca, procedere a
passo svelto e affannosamente. Alice si precipita verso questo
buffo esserino ricoperto di pelliccia e finisce per cadere proprio
in una tana di coniglio e nel Sottomondo, un luogo che aveva
già visitato da bambina (e che aveva chiamato Paese delle
Meraviglie) anche se non ricordava nulla di esso o dei suoi
abitanti.
Alice si riunirà con i suoi amici d'infanzia, compresi
il Brucaliffo, lo Stregatto, Pinco Panco e Panco Pinco e, naturalmente,
il Cappellaio Matto e si avventurerà alla ricerca del
suo destino. “In principio Alice si sente goffa e insicura",
dice Mia Wasikowska. "La sua esperienza nel Sottomondo
le permetterà di riallacciarsi con se stessa e riscoprirsi
una donna sicura di sé, in grado di capire quello che
veramente vuole."
•
IL CAPPELLAIO MATTO (Johnny Depp) non lascia trasparire
le proprie emozioni, i suoi frequenti cambiamenti di umore si
riflettono letteralmente sul suo viso e sui suoi abiti. Ha atteso
con ansia il ritorno di Alice ed è probabilmente il suo
unico vero amico, poiché crede in lei quando nessun altro
lo fa. E’ impavido, farebbe qualunque cosa pur di proteggerla,
mettendo a rischio la sua stessa vita. Un tempo coraggioso cappellaio
per la Regina Bianca, fu infettato dal veleno del mercurio,
uno sfortunato aspetto del processo di realizzazione dei cappelli,
e da allora non sta molto bene.
•
LO STREGATTO è un gatto tigrato con la capacità
di apparire e scomparire. È sempre calmo, dotato di una
disinvolta sensualità e un seducente sorriso che maschera
la sua codardia. Per prima cosa ad Alice appare la sua testa,
senza il corpo, nella foresta di Tulgey, successivamente all’attacco
da parte del pericoloso Grafobrancio. Si offre di leccarle e
curarle le ferite sul braccio. Alice declina l’offerta,
ma si lascia guidare da lui fino al Tea Party del Cappellaio
Matto, dove viene accusato di averli abbandonati nel giorno
in cui la Regina di Cuori ha preso il controllo del Sottomondo.
Utilizzando le proprie abilità e l’ambito cappello
del Cappellaio, lo Stregatto troverà infine un modo per
farsi perdonare.
•
IL LEPROTTO MARZOLINO ospita alla sua tavola i Tea
Party del Cappellaio Matto. Paranoico, ansioso e leggermente
matto, torce costantemente le zampe e le orecchie e ha la mania
di lanciare teiere e altri oggetti. Ha un debole per il cibo
ed è uno dei pochi abitanti del Sottomondo a essersi
sottratto alla tirannia della Regina di Cuori.
•
IRACONDIA, LA REGINA ROSSA (Helena Bonham Carter) è
la tirannica regina del Sottomondo. Con la sua enorme testa,
il suo carattere irritabile e il suo continuo urlare ordinando
di tagliare le teste delle persone, governa sui sudditi incutendo
paura. “Ha dei problemi di emotività” dice
la Bonham Carter. “non ci vuole praticamente niente a
farle perdere le staffe. Fa i capricci come se avesse due anni.”
La sua sorella minore, la Regina Bianca, vuole riprendersi il
trono e la corona che un tempo Iracondia le rubò.
•
ILOSOVIC STAYNE, IL FANTE DI CUORI (Crispin Glover)
è il comandante dell’esercito della Regina Rossa.
Alto 2 metri e 30 centimetri, con una cicatrice sul viso e una
benda a forma di cuore sull’occhio sinistro, Stayne è
arrogante e scaltro ed esegue ogni singolo ordine della Regina
Rossa. È l’unico in grado di tranquillizzarla e
di calmare i suoi drammatici sbalzi d’umore. “Io
sono il supporto militare della Regina Rossa,” dice Glover.
“La Regina Rossa diventa facilmente irascibile davanti
alle cose che gli altri fanno, perciò il mio personaggio
deve essere abbastanza diplomatico.” Il suo lato più
oscuro viene fuori nel buio dei vestiboli del castello.
•
MCTWISP, IL BIANCONIGLIO (voce originale di Michael
Sheen) è sempre in ritardo, sempre di corsa, sempre di
fretta. Incaricato di trovare Alice e di riportarla nel Sottomondo,
affinché si compia il suo destino, compare all’improvviso
durante la festa in giardino, nel tentativo di farla scendere
nella tana di coniglio. “Ha un carattere calmo,”
dice Sheen, “ma al tempo stesso molto preciso e meticoloso,
anche con Alice. A suo vantaggio ha una specie di energia nervosa,
come se fosse sempre in corsa contro il tempo. Il tempo è
molto importante per lui, ma se necessario, diventa molto coraggioso.”
•
MALLYMKUN, MALLY (voce originale di Barbara Windsor)
è un topolino spericolato del Sottomondo che indossa
calzoni da cavallerizzo. Si rifiuta di credere che il Bianconiglio
abbia trovato la vera Alice, la sola in grado di aiutarli a
riportare il Sottomondo al suo antico splendore, ed è
a dir poco entusiasta di punzecchiare con una molletta la caviglia
della poverina, quando questa insiste che sta semplicemente
sognando tutto. Ma il tenace topolino arriva proprio nel momento
del bisogno, quando Alice è minacciata da una creatura
dotata di artigli di nome Grafobrancio. La sua lealtà
al Cappellaio è unica e sarebbe disposta volentieri a
morire pur di restare al suo fianco.
•
ABSOLEM, IL BRUCALIFFO (voce originale di Alan Rickman)
è l’onniscente guardiano assoluto dell’Oraculum,
un antico documento che descrive ogni grande evento passato,
presente e futuro nella storia del Sottomondo. Il Bianconiglio
e Pinco Panco e Panco Pinco accompagnano Alice dal Brucaliffo,
che dovrà verificare che lei sia, in effetti, la stessa
Alice che era venuta per la prima volta nel Sottomondo da bambina,
quella stessa Alice che è destinata ad aiutarli. Trovano
il grassoccio millepiedi blu su di un fungo in una foresta di
funghi, avvolto da una nuvola di fumo. Diverse volte il Brucaliffo
sfida Alice a definirsi meglio, costringendola ad affrontare
la difficile domanda: “Chi sei tu?”
•
MIRANA, LA REGINA BIANCA (Anne Hathaway) è la
sorella minore della Regina Rossa e benché il suo aspetto
comunichi luminosità e dolcezza, oltre la superficie
c’è un accenno di oscurità. “Possiede
lo stesso patrimonio genetico della Regina Rossa,” spiega
la Hathaway.
“E’ molto attratta dall’oscurità, ma
ha paura di addentrarsi in essa, così ha fatto in modo
che ogni cosa apparisse luminosa e felice. Ma vivere in questo
luogo lontano dalla paura non le consentirà di avere
il controllo su se stessa.” Quando Alice ritorna nel Sottomondo,
la Regina Bianca la prende sotto la propria ala, le offre la
propria protezione, sebbene le sue motivazioni non sia compleamente
altruistiche.
•
PINCO PANCO e PANCO PINCO (Matt Lucas) sono fratelli
gemelli un po’ rotondi, ma d’accordo fra di loro
e il cui parlar confuso ha un po’ di senso per tutti tranne
che per loro. Quando Alice arriva nel Sottomondo conta sui Pinchi
perchè le facciano da guida. Innocenti e infantili, adorabili
e dolci, hanno buone intenzioni ma forniscono un piccolissimo
aiuto con il loro parlare in forma di bizzarri ritmi e indovinelli.
“Li immagino come dei dispettosi bambini vittoriani, con
le mani nel vasetto della marmellata,” dice Lucas, l’attore
inglese che interpreta entrambi. “Così ho finto
di essere un po’ un bambino, il che mi riesce bene, perchè
in effetti sono un bambinone.”
•
IL GRAFOBRANCIO è una disgustosa e bavosa creatura
puzzolente con enorme e sudicio corpo e il muso schiacciato
con i denti bene in vista come un bulldog rabbioso. Con un colpo
del suo lungo artiglio, Alice riceve un avvertimento piuttosto
doloroso sul terribile regno della Regina Rossa.
•
BAYARD IL SEGUGIO (voce originale di Timothy Spall)
è un involontario complice agli ordini della Regina Rossa,
sua moglie e i suoi cuccioli sono stati imprigionati e teme
che venga fatto loro del male se non obbedisce agli ordini di
Stayne. Dimostra di essere segretamente fedele alla resistenza
del Sottomondo, divenendo sia un alleato di Alice che un pratico
sistema di trasporto.
•
IL DODO (voce originale di Michael Gough) è
dei primi residenti del Sottomondo che Alice incontra nel momento
in cui entra in questo mondo fantastico. Uno degli abitanti
più vecchi del Sottomondo, il Dodo indossa occhiali da
vista e avanza con un bastone da passeggio. Calmo e saggio,
mette fine ai bisticci dei suoi amici in merito alla vera identità
di Alice suggerendo loro di portarla al cospetto del più
saggio Absolem, il Brucaliffo.
Il
Mondo di Alice
• IL SOTTOMONDO, afferma la sceneggiatrice
Linda Woolverton, fa parte della terra. “Ma si trova da
qualche parte molto più in profondità rispetto
al nostro mondo. L’unico modo per arrivarci è cadere
nella tana di un coniglio”.
E’ la stessa fantastica terra che Alice ha visitato da
bambina, solo che ha frainteso il nome “Sottomondo”
con “Paese delle Meraviglie”. Alice, ora diciannovenne,
torna giù nella tana del coniglio e nonostante non abbia
memoria delle sue precedenti avventure nel Sottomondo, si riunisce
con i suoi abitanti, inclusi un ghiro spavaldo, uno scatenato
Cappellaio Matto, un sorridente Stregatto, un millepiedi di
nome Absolem, una bellissima Regina Bianca e la sua dispettosa
sorella maggiore la Regina Rossa. “E’ passato del
tempo”, dice la Woolverton “ la Regina Rossa governa
tutto il paese. Lo tiene ai suoi piedi. E gli abitanti del Sottomondo
hanno bisogno di Alice”. Da quando la malvagia Regina
di Cuori si è impossessata del trono, il Sottomondo vive
un brutto momento. A ogni modo, rimane una terra meravigliosa,
il che spiega come mai la ragazza che l’aveva scambiata
per il Paese delle Meraviglie è stata chiamata per aiutarla
a tornare all’antico splendore. Ma, conclude la Woolverton,
“Il Sottomondo è il Sottomondo sin dall’Inizio,
non importa chi siede sul trono. Rimarrà tale e quale
fino alla Fine”.
•
GLI UMORI DEL CAPPELLAIO MATTO — Il Cappellaio
Matto soffre di avvelenamento da mercurio, una sfortuanta situazione
comune a molti cappellai del tempo che utilizzavano quella sostanza
chimica per la loro attività. Depp e Burton hanno enfatizzato
la pazzia del Cappellaio, mostrando i folli e numerosi sbalzi
d’umore del personaggio attraverso il trucco e gli abiti,
creando un vero e proprio monumento di instabilità.
•
BEVIMI! — La pozione che Alice beve per
rimpicciolirsi si chiama Mezzastazza. Il dolce che mangia per
crescere si chiama invece Tortinsù.
•
DELI-COSA? — Deliranza è il termine
utilizzato per descrivere il ballo gioioso degli abitanti del
Sottomondo. Il compositore Danny Elfman era disorientato quando
è venuto il momento di creare la musica per la danza.
Ha scritto quattro pezzi diversi per il regista, ognuno divertente,
unico e, come lo stesso Elfman afferma, “oltrepassando
i limiti di ciò che può essere accettabile”.
• I DUE PINCHI — L’attore
Matt Lucas è stato scelto per intepretare i Pinchi, i
due fratelli gemelli grassotelli che sono sempre in disaccordo
e il cui chiacchiericcio confuso non ha molto senso per nessuno
se non per loro stessi. Lucas, comunque, non poteva interpetare
sia Pinco Panco, che Panco Pinco contemporaneamente (per vari
motivi). L’attore Actor Ethan Cohen è stato chiamato
a rappresentare Pinco Panco per il Panco Pinco di Lucas e viceversa
durante le riprese, ma effettivamente non appare mai sullo schermo.
•
GRAFOBRANCIO? — Questa disgustosa, viscida,
nauseante creatura ha il corpo lurido e il muso schiacciato
con le zanne in mostra come un bulldog rabbioso. E lascia ad
Alice un ricordo piuttosto spiacevole dell’orribile regno
della Regina Rossa.
DIETRO
LE QUINTE
• GLI AQUARELLI DI DEPP — L’attore
Johnny Depp si prepara in modo approfondito per ognuno dei suoi
ruoli e non è stato diverso nel caso del Cappellaio Matto.
Molto prima che cominciassero le riprese, l’attore ha
realizzato vari acquarelli del suo personaggio, immaginandolo
in diversi modi, e alla fine ha scoperto che la sua visione
preferita coincideva con quella del regista Tim Burton.
•
CAMBIAMENTI — Mia Wasikowska che interpeta
il ruolo di Alice è alta circa 1,60 m nella vita reale,
mentre il suo personaggio cambia continuamente altezza nel corso
delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie, passando da
15 a 60 centimetri, e da due metri e mezzo a un massimo di 6
metri. La produzione ha lavorato duramente per utilizzare metodi
pratici piuttosto che effetti speciali, spesso posizionando
Alice su un piano rialzato in legno per renderla più
alta di tutti.
•
AGRODOLCE — L’attrice Anne Hathaway,
che intepreta la Regina Bianca in “ALICE IN WONDERLAND,”
ha deciso che la sua rappresentazione del personaggio non sarebbe
stata completamente sdolcinata. La Regina Bianca viene dalla
stessa famiglia della perfida Regina Rossa, dopotutto, per questo
la Hathaway ha immaginato una regina “pacifista vegetariana
punk rock” ispirandosi a Blondie, Greta Garbo, Dan Flavin
e Norma Desmond.
•
UN LAVORO “SU MISURA” — La
designer di costumi Colleen Atwood non aspettava altro che potersi
sbizzarrire nel creare l’assortito guardaroba di Alice-Mia
Wasikowska. Il personaggio indossa una varietà di abiti
diversi, tra cui uno realizzato con le tende della Regina Rossa
e perfino l’armatura. Atwood ha dovuto utilizzare tessuti
di diverse ampiezze e realizzare dei costumi per Mia che riuscissero
a illustrare i suoi cambiamenti di statura.
•
A TESTA ALTA! — Crispin Glover interpreta
Stayne, il Fante di Cuori, nel film, ma solo la sua testa appare
sullo schermo. Il corpo del personaggio, che è alto più
di due metri, è stato realizzato al computer. Sul set,
Glover indossava un vestito verde ed era sui trampoli per sembrare
più alto. Il suo viso è stato interamente truccato
per il ruolo (compresa la benda sull’occhio e la cicatrice).
Nella realizzazione finale, l’intero costume di Stayne,
il corpo e perfino la mantella sono digitali. Solo il suo volto
è reale.
• CHE FACCIA TOSTA! — Helena Bonham
Carter ha affrontato tre ore di trucco ogni mattina per trasformarsi
nella focosa Regina Rossa. Con l’aiuto del make up di
Vallie O’Reilly, l’attrice è stata letteralmente
immersa nella cipria e coperta da quintali di ombretto blu;
le sopracciglia sono state delineate dalla matita nera mentre
il rossetto le ha disegnato una bocca a forma di cuore. Il team
degli effetti speciali ha ingrandito la testa della Bonham Carter
durante la post-produzione, creando il look finale della spropositata
Regina (di nome e di fatto)
•
LA SORPRESA SOTTO LA SUOLA — La costumista
Colleen Atwood ha aggiunto un cuore rosso sulle suole delle
scarpe della Regina Rossa, visibili quando la viziata regina
usa il suo maialino come poggiapiedi.
• PROBLEMI DI TRAMPOLI — Crispin
Glover, che ha trascorso moltissimo tempo sui trampoli durante
la produzione, si è slogato una caviglia durante le riprese
di una particolare scena; dopo questo incidente la produzione
ha arruolato un esercito di stuntmen vestiti di verde, il cui
unico scopo era quello di afferrarlo nel caso cadesse di nuovo!
• MANGIACAROTE — Tim Burton voleva
che i personaggi degli animali sembrassero reali piuttosto che
dei cartoni animati. Così prima di creare il Bianconiglio,
gli animatori hanno trascorso un giorno intero presso un rifugio
per conigli abbandonati, per osservare gli animali e filmarli
per riuscire a catturarne i dettagli, , come ad esempio il modo
in cui masticano il cibo o arricciano il naso.
CURIOSITA’
•
LUOGHI DA FAVOLA – L’ufficio di
Londra del regista Tim Burton apparteneva una volta a Arthur
Rackham, un famoso illustratore inglese di libri che ha realizzato
le illustrazioni per l’edizione del 1907 di “Le
avventure di Alice nel paese delle meraviglie”.
• LA DOMANDA E’: CHI SEI TU? –
Lewis Carroll è in realtà uno pseudonimo del Reverendo
Charles Lutwidge Dodgson, docente di matematica alla Christchurch
University di Oxford, in Inghilterra.
• PAESE DELLE MERAVIGLIE, NON SOTTOMONDO
— Il Sottomondo è lo stesso luogo meraviglioso
che Alice ha visitato da bambina ma, secondo la sceneggiatrice
Linda Woolverton, ha frainteso la parola “Underland”
(Sottomondo), pensando che dicessero “Wonderland”
(Paese delle meraviglie). Woolverton afferma che il Sottomondo
sia un luogo della Terra, che si trova da qualche parte molto
più in profondità del nostro mondo. I tempi sono
difficili da quando la malvagia Regina Rossa si è impadronita
del trono, ma è un luogo davvero meraviglioso, cosa che
spiega perchè alla fanciulla che l’ha scambiato
per il “Paese delle meraviglie” è stato chiesto
di riportarlo alla suo antico splendore.
• ALMOST ALICE — Ad accompagnare
l’uscita di “ALICE IN WONDERLAND” ci saranno
due CD musicali , la colonna sonora del film, realizzata dallo
straordinario compositore Danny Elfman, e “Almost Alice,”
una compilation di 16 canzoni con la canzone finale del film
“Alice (Underground),” scritta e interpretata da
Avril Lavigne, oltre a brani di artisti quali All American Rejects,
3OH!3, The Cure’s Robert Smith, Franz Ferdinand e Shinedown.
Il titolo dell’album, “Almost Alice,” è
tratto da una battuta del film. Tutti nel Sottomondo hanno aspettato
il ritorno di Alice dalla sua prima visita quando era una bambina,
ma al suo ritorno nessuno, compresa la stessa Alice, crede che
sia quella Alice, ovvero la bambina sicura di sé ed esuberante
che avevano conosciuto. Alla fine, sarà il saggio Brucaliffo
a definirla “Almost Alice”, quasi Alice.
Note
Tecniche
• Dal 2D al 3D — Il regista Tim
Burton ha scelto di girare il film in 2D e di convertirlo in
un secondo momento in formato 3D. Il regista è rimasto
così tanto impressionato dal risultato ottenuto con la
conversione in 3D di “The Nightmare Before Christmas”,
da voler seguire un percorso simile per “Alice in Wonderland.”
• UN “SUPER” SUPERVISORE EFFETTI SPECIALI
— Tim Burton si è rivolto al leggendario guru degli
effetti speciali Ken Ralston e alla Sony Imageworks per creare
il meraviglioso Paese delle meraviglie e I suoi abitanti. Ralston
(il cui curriculum vanta, fra gli altri, il primo “Star
Wars”, “Forrest Gump” e “The Polar Express”)
e il suo team hanno realizzato complessivamente oltre 2.500
riprese di effetti speciali. Per questo film non è stata
adottata la tecnologia motion capture: il team ha utilizzato
una combinazione di live action, animazione e una moltitudine
di altre tecniche per creare gli effetti.
• IMMERSI NEL VERDE – Per rappresentare
sul set i personaggi digitalizzati, la produzione ha utilizzato
figure di cartone, modelli a grandezza naturale oppure è
ricorsa all’utilizzo di uomini vestiti di verde che hanno
avuto la funzione di diventare veri e propri punti di riferimento
a cui gli attori potevano rivolgersi durante la recitazione.
• DA FAR RIZZARE I CAPELLI — Quando
gli animatori hanno studiato le fotografie di veri bruchi per
realizzare il Brucaliffo, si sono resi conto che questi animali
sono coperti di piccoli peli. Perciò Absolem il Brucaliffo
è arricchito da una peluria completamente generata al
computer.
• SET VERI E NON — Sono molti I
set reali che sono stati costruiti per il Paese delle meraviglie.
Infatti, solo tre versioni del Salone Circolare (dove Alice
atterra dopo essere caduta nella tana del coniglio) e la prigione
erano set reali. Tutto il resto è stato creato digitalmente.
• A ME GLI OCCHI! — Gli occhi del
Cappellaio Matto sono stati leggermente allargati, fino a ingrandirli
del 10-15% rispetto a quelli di Johnny Depp.
•
UN GIRO IN RETE — Quando gli animatori
hanno cominciato a disegnare il Dodo, gli animatori hanno prima
di tutto svolto ricerche su Google, e in seguito hanno consultato
il Museo di Storia Naturale di Londra.
•
CHE TESTA GRANDE — Per riprendere Helena
Bonham Carter nei panni della Regina Rossa è stata utilizzata
la Dalsa, una cinepresa speciale 4K ad altissima definizione
e con una risoluzione di 4000 pixel, che ha consentito di raddoppiare
la misura della testa dell’attrice durante la post-produzione,
pur conservando la massima qualità dell’immagine.
Vedi
Featurette 1
Vedi
Featurette 2
Vai
al sito del film
(Marzo
2010)